Tre guerre per procura sconosciute tra Unione Sovietica e Stati Uniti

Boris Egorov RBTH 23 agosto 2018

Durante la Guerra Fredda, le due potenze mondiali si scontrarono in decine di conflitti nel mondo. Tuttavia, se Afghanistan, Vietnam e Angola sono noti, le guerre per procura in Etiopia, Laos e Congo furono ampiamente dimenticate.

1. La guerra dell’Ogaden (1977-1978)
Il conflitto tra Etiopia e Somalia nel 1977 – 1978 per la disputa della regione dell’Ogaden potrebbe essere descritta come un paradosso della Guerra Fredda. La Somalia fu per molto tempo alleata dell’Unione Sovietica in Africa orientale, mentre l’Etiopia tradizionalmente aveva tendenze filo-statunitensi. Tuttavia, la decisione del leader somalo Mohamed Siad Barre presa senza consultare l’alleato, d’invadere l’Etiopia fu accolta da una dura reazione a Mosca. L’URSS decise di sostenere l’Etiopia, le cui relazioni cogli Stati Uniti si erano notevolmente deteriorate. Gli statunitensi non ebbero altra scelta che sostenere la Somalia. Di conseguenza, si ebbe una situazione insolita: i consiglieri militari sovietici aiutavano le truppe etiopiche addestrate da istruttori statunitensi e che combattevano con armi statunitensi. Mentre gli avversari, le truppe somale, seguivano ancora le procedure militari sovietiche e usavano armi sovietiche. Se l’assistenza degli Stati Uniti alla Somalia non può essere descritta come significativa, il sostegno sovietico all’Etiopia fu enorme. L’URSS fornì alla nazione africana materiale come caccia MiG-21, carri armati T-55 e T-62 e blindati BTR-60. I sistemi missilistici antiaerei sovietici paralizzarono completamente gli aerei nemici. I sistemi lanciarazzi multipli BM-21 originariamente destinati all’esercito somalo, furono invece inviati in Etiopia. I sovietici inviarono anche 4000 consiglieri militari in Etiopia e contingenti militari alleati di Cuba e Yemen democratico. Grazie all’intervento sovietico, la Somalia subì una sconfitta schiacciante, venendo presto inghiottita da una lunga guerra civile.

2. La “guerra segreta” in Laos (1960-1973)
Dopo il ritiro francese dall’Indocina a metà degli anni ’50, la regione fu gettata nel caos da guerre e conflitti interni, in cui prontamente intervennero le grandi potenze. Ma se in Vietnam gli statunitensi intrapresero una guerra aperta, nel vicino Laos ci fu la cosiddetta “guerra segreta”, di cui i comuni cittadini statunitensi non sapevano nulla. La debole monarchia del Laos sostenuta da Stati Uniti e Vietnam del Sud, fu contrastato dal movimento socialista Pathet Lao sostenuto da URSS, Cina e Vietnam del Nord. È interessante notare che le due superpotenze comuniste, la cui relazione era ormai aspra, aiutarono i socialisti laotiani indipendentemente. L’Unione Sovietica fornì al Laos munizioni, armi e cibo. Inoltre, oltre 100 istruttori e consiglieri militari furono inviati in Laos, insieme a un gruppo di aerei da trasporto Il-14 e elicotteri Mi-4. Gli Stati Uniti, oltre ad inviare armi, addestrarono un piccolo esercito (30000 persone) di Hmong per partecipare ai combattimenti. Squadre mobili di forze speciali statunitensi ed istruttori della CIA furono inviate in Laos. Nonostante il desiderio di nascondere il coinvolgimento nel conflitto, gli statunitensi furono attivamente impegnati nel bombardamento aereo di campi e vie comuniste in Laos. Nonostante tutti gli sforzi, gli statunitensi persero la guerra per procura in Laos. Nel 1975, la monarchia fu rovesciata e venne proclamata la Repubblica democratica popolare del Laos.

3. La crisi del Congo (1960-1965)
Nel 1960, avendo appena proclamato l’indipendenza dal Belgio, il Congo era sull’orlo della guerra. Due regioni nel sud del Paese, Kasai meridionale e Katanga, dichiararono l’indipendenza. Non essendo riuscito a garantire il sostegno dell’ONU nella lotta al separatismo, il Primo ministro Patrice Lumumba si rivolse all’URSS che inviò 1000 consiglieri militari, armi e assistenza materiale. Tuttavia, l’intervento sovietico provocò la reazione negativa del presidente Joseph Kasa-Vubu, portando a un’altra crisi politica, alla spaccatura nel governo e all’interferenza degli Stati Uniti. Lumumba fu rovesciato e ucciso dal capo di Stato Maggiore Joseph-Désiré Mobutu, con l’aiuto della CIA. Date le circostanze, i consiglieri sovietici furono costretti a lasciare il Congo. Qualche anno dopo, l’URSS ebbe la possibilità di affermarsi nel Paese dell’Africa centrale. Nel 1963, nella parte orientale del Congo iniziò la ribellione dei Simba (“leoni” in swahili) pro-comunisti. I ribelli crearono un proprio stato, la Repubblica popolare del Congo, immediatamente riconosciuta da URSS e Cina. L’Unione Sovietica fornì ai ribelli armi. Inoltre, circa 100 consiglieri militari cubani giunsero nel Paese. Tuttavia, col supporto dell’aeronautica statunitense e delle forze speciali belghe, il governo riuscì a sopprimere la rivolta, segnando così la sconfitta sovietica nel Congo. I diplomatici sovietici lasciarono il paese, e per diversi decenni, le relazioni tra i due Paesi furono fredde se non apertamente ostili.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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Un commento su “Tre guerre per procura sconosciute tra Unione Sovietica e Stati Uniti

  1. Ricordiamo, a proposito dell’ Ogaden, che prima della guerra erano avvenuti dei cambiamenti decisivi all’interno dei due paesi: in Somalia, come anche scritto nell’articolo, Siad Barre aveva effettuato un ribaltone nelle alleanze internazionali, distaccandosi dall’URSS e avvicinandosi agli USA. Questa specie di auto-golpe comportò anche la destituzione, l’emarginazione e la persecuzione di molti quadri militari, anche nello Stato maggiore, che si erano formati alle Accademie dell’URSS ed erano considerati “inaffidabili”. Il padre di un mio conoscente era uno di questi e dovette fuggire in Italia con la famiglia. In secondo luogo, in Etiopia nel 1974 il vecchio imperatore Hailé Selassié, alleato USA, venne destituito e il movimento militare DERG, di ispirazione socialista, il cui principale esponente era Menghistu, prese il potere. E’ quindi comprensibile che la situazione, nel 77-78, fosse completamente ribaltata rispetto a qualche anno prima.

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