I legami Cina-Venezuela compiono un passo positivo

Global Times 13/9/2018

Il Ministero degli Esteri cinese annunciava che il Presidente venezuelano Nicolas Maduro effettuerà una visita di Stato in Cina. Il Venezuela è in una grave crisi economica. Non molto tempo prima, Maduro fu obiettivo di un attentato. Inoltre, vi erano continue voci secondo cui gli Stati Uniti vogliono l’intervento militare in Venezuela. Così la visita di Maduro in Cina ha inevitabilmente catturato l’attenzione del mondo. Ma non importa cosa sia successo in Venezuela, quante difficoltà ci siano, il Paese è un amico importante e uno dei principali partner economici della Cina in America Latina. Pechino non interferirà nei suoi affari interni. Ciò di cui le due nazioni hanno bisogno è continuare l’amicizia, ottimizzare e innovare la cooperazione economica e commerciale. Ci sono tre equivoci sui legami Cina-Venezuela che vanno chiariti. Alcuni dicono sviluppando relazioni col Venezuela, la Cina gioca un gioco geopolitico in America Latina, il cosiddetto “cortile degli Stati Uniti”. La relazione Cina-Venezuela fa parte della cooperazione cinese nel mondo con uguaglianza e vantaggi reciproci.
Pechino non manipolerà alcuna nazione contro qualsiasi altra. La Cina non vuole diventare un giocatore geopolitico. Vuole intraprendere un percorso diverso nelle relazioni internazionali. La Cina non è unilaterale nella cooperazione col Venezuela. La collaborazione tra i due si basa su principi di uguaglianza e beneficio reciproco. I legami commerciali ed economici tra le parti sono diversi, compresi i contratti di finanziamento del petrolio. Questa è un’innovazione della cooperazione Sud-Sud, una modalità vitale per la collaborazione economica e commerciale, e ha prodotto risultati fruttuosi. Il rischio di indebitamento tra Cina e Venezuela veniva esagerato. Il Venezuela ha le maggiori riserve di petrolio al mondo e la Cina è il più grande importatore di petrolio. Ciò da la possibilità di controllare il rischio del debito. Alcuni sostengono che il governo di Maduro sarebbe collassato da tempo se non fosse stato per il sostegno economico della Cina. Sottostimano chiaramente le capacità del governo di Maduro. Va notato che ha un discreto numero di sostenitori e la base politica non è così vulnerabili come i media occidentali dicono. Il Venezuela subisce severe sanzioni dagli Stati Uniti e altre nazioni occidentali. È stato anche minacciato da un intervento militare. L’interferenza estera è facilmente penetrata nel Paese attraverso il sistema politico interno. Tali fattori si sono aggiunti alle turbolenze politiche ed economiche del Paese. La storia del Venezuela riflette il desiderio dei popoli dei Paesi in via di sviluppo per l’uguaglianza e la giustizia, e ha anche svelato quanto sia difficile realizzare il loro desiderio sotto il sistema occidentale. All’ombra dell’egemonia geopolitica statunitense, è ancora più difficile.
La finanza statale del Venezuela è in gran parte basata sul petrolio. È una ragione importante per le fragili politica ed economia. Date le lotte interne politiche, la trasformazione economica è difficile. Ma nonostante tutte le difficoltà, la comunità internazionale ha notato che il governo venezuelano persegue la diversificazione economica. Il viaggio in Cina del Presidente Maduro darà origine a molte congetture sui media occidentali. Ma dovrebbero essere più realistici.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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