La battaglia finale per salvare la Siria inizia con un Big Bang

Covert Geopolitics 6 settembre 2018

L’Aeronautica russa avviava con un big bang la battaglia per recuperare la provincia di Idlib in Siria dai gruppi terroristici addestrati da CIA-MOSSAD. Poiché le principali installazioni terroristiche furono disintegrate dai missili russi che le colpivano con precisione millimetrica. Questo dovrebbe decapitare i mercenari dello SIIL prima che le forze di terra combinate siriana, russa, iraniana e cinese avvieranno la prima delle battaglia non convenzionale. Ciò che complica l’operazione sono i civili intrappolati e la partecipazione bifronte della Turchia al confine con la Siria. “L’Aeronautica russa intensificava l’assalto aereo nel Governatorato d’Idlib, in seguito a una serie di potenti attacchi aerei. Usando gli aviogetto Sukhoj, l’Aeronautica russa lanciava altre due dozzine di attacchi aerei sulla provincia sud-occidentale del Governatorato d’Idlib, riferiva una fonte militare ad al-Masdar News. Gli aviogetti russi concentravano gli attacchi sul distretto di Jisr al-Shughur, controllato dai jihadisti dell’Hayat Tahrir al-Sham e del partito islamico del Turkestan. Con questi ultimi attacchi aerei, l’Aeronautica russa ne lanciava oltre 70 attacchi sul Governatorato d’Idlib oggi. Quest’ultima campagna delle forze aeree siriane e russe è il più grande bombardamento aereo in Siria quest’anno. Mentre l’aviazione russa continua a bombardare i jihadisti, l’esercito turco rispose aumentando le forze attorno ai governatorati di Idlib e Hama. Sembra che possa esserci una grande prova di forza tra Esercito arabo siriano e turco, se quest’ultimo non si ritira da alcuni posti di osservazione vicino ai jihadisti”.
21st Century Wire
È la presenza dei civili che i media occidentali capitalizzano per criticare l’operazione pianificata e attuata. “Due milioni di civili siriani sono intrappolati nella provincia di Idlib tra le avanzate forze del regime siriano e i combattenti dell’opposizione, compresi i gruppi jihadisti dalla linea dura. Ma a differenza degli anni precedenti, il confine con la vicina Turchia è ormai chiuso e i civili non hanno dove andare mentre i combattimenti e gli attentati s’intensificano. “Quello che accade ad Idlib, nella zona nord-occidentale della Siria, è un assoluto oltraggio”, aveva detto Jan Egeland, consulente speciale della Siria delle Nazioni Unite e segretario generale del Consiglio norvegese per i rifugiati. “È una guerra contro i civili, sono presi dal fuoco incrociato. Sono presi dalle incursioni aeree continue, gli ospedali vengono colpiti, i profughi vengono colpiti, le persone che fuggono dalla guerra vengono colpite”. ABC
In precedenza, abbiamo avuto notizie che i civili d’Idlib effettivamente si armano per combattere insieme alle forze governative per farla finita con la piaga dello SIIL, ispirandosi al popolo di Ghuta. È anche degno di nota che Israele sia sempre pronto a voltare le spalle ai propri mercenari dove può, eccetto la leadership dello SIIL. Le pedine del gioco sono sempre superflue dopo che l’obiettivo viene raggiunto. Ad illustrarlo, il caso di Marawi, dove l’intelligence israeliana fu utilizzata e riconosciuta dal presidente filippino Duterte in visita a Netanyahu. In breve, è accettabile per Israele che i suoi terroristi dello SIIL, senza guida (avendone l’Aeronautica militare statunitense già teletrasportato la dirigenza qualche settimana prima), siano decimati, fallita l’operazione di riassegnarli ai confini della Cina. La guerra in Siria potrebbe finire e gli aggressori occidentali averla completamente persa, ma il danno è stato grave non solo in Siria, ma anche per la popolazione europea che deve sopportare l’inondazione di rifugiati privi di documenti e provenienti da altre culture. Questo è l’obiettivo minimo di ogni guerra, e chi l’ha istigata ha ancora molto da divertirsi dei risultati.
Tim Anderson: Credete davvero che ci siano differenze? 5 settembre 2018

Le misure reattive adottate dai governi non fanno altro che rafforzare l’influenza delle aziende sul carattere già fascista di polizia e servizi segreti. L’ingegneria sociale attraverso distrazioni sfaccettate richiede tempo per disvelarsi, ma la migrazione forzata e l’integrazione accelerata generano sempre conflitti interni che sostengono governi corrotti. Nel frattempo, la più grande esercitazione militare della storia viene svolta tra le organizzazioni militari cinesi e russe, inviando un messaggio di deterrenza all’altra parte del conflitto globale in corso.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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