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Il MiG-35 entra in servizio in anticipo

Military Watch,17 agosto 2018

Secondo il presidente della United Aircraft Corporation (UAC) della Russia, l’Aeronautica Militare del Paese potrebbe ricevere in anticipo i bimotori MiG-35 di nuova generazione. La produzione dei primi lotti dei caccia è stata accelerata per ridurre i costi e mantenere un ritmo elevato di produzione, secondo il funzionario, con le Forze Armate che hanno disposto un ordine per 30 nuovi aviogetti e pianificato ordini per almeno 140 altri. Il presidente della UAC Jurij Sljusar dichiarava riguardo al programma di produzione degli aviogetti: “Per quanto riguarda il MiG-35, per la prima volta testeremo il cosiddetto modello di consegne anticipate col Ministero della Difesa. Questo ci consentirà di mantenere il ritmo e ridurre le spese di produzione degli aeromobili, mentre il Ministero della Difesa potrà ricevere il nuovo velivolo prima rispetto al programma degli ordini della Difesa di Stato”. Si prevede che la prima fase delle consegne avvenga nelle prossime settimane, con un gruppo iniziale di sei caccia destinati ad uscire immediatamente dalle linee di produzione. L’UAC ha iniziato la fase finale dei test di volo del MiG-35 nel maggio 2018, con prove di fabbrica completate tre mesi prima a febbraio. Un possibile fattore aggiuntivo che ha influenzato la decisione di consegnare i caccia prima è il posticipo della produzione in serie del Su-57, analogo più pesante del MiG-35 specializzato nel ruolo di superiorità aerea dalla cellula stealth di quinta generazione. Mentre il MiG-35 adotta tecnologie di nuova generazione a pieno spettro, dai radar AESA ai sistemi tridimensionali vettoriali, i più recenti sistemi di ricerca ad infrarossi, munizioni avanzate e altamente specializzate e forse anche i missili aria-aria K-77, l’assenza di una cellula stealth l’ha portato a designarlo come caccia di “generazione 4++”.
Proprio come gli Stati Uniti, la Russia si è a lungo affidata a due aviogetti da combattimento complementari di diversi pesi e ruoli, una piattaforma più leggera, meno costosa e non specializzata che funge da caccia di prima linea e un aviogetto specializzato d’élite nel ruolo da superiorità aerea. Proprio come il Su-57 funge da analogo dell’F-22 Raptor, anche il MiG-35 si comporta come formidabile controparte del più leggero F-35A Lighting II. Gli aerei sono predisposti per essere utilizzati in numero considerevolmente maggiore rispetto agli omologhi più pesanti, e grazie al loro raggio d’azione più corto sono progettati per schieramenti negli aeroporti più vicini alla prima linea. Una versione navalizzata del MiG-35 è considerata anche per le nuove portaerei pianificate dalla Russia, analoga all’F-35C, mentre un aviogetto in grado di decollare verticalmente dovrebbe utilizzare molte delle tecnologie di nuova generazione del MiG, creando un analogo dell’F-35B. Mentre i progetti del MiG-35 e del suo analogo statunitense differiscono notevolmente, le Forze Armate della Russia hanno espresso fiducia sul suo nuovo aviogetto leggero, caccia più sofisticato in produzione di serie, che potrà contrastare il caccia statunitense. Il MiG-35 gode di un rapporto spinta/peso di gran lunga superiore, velocità di crociere considerevolmente maggiore e tempi di manutenzione più bassi, il doppio del carico utile con missili aria-aria, munizioni più sofisticate e capacità di operare a velocità e altitudini notevolmente maggiori rispetto all’F-35. Queste risorse, combinate con l’adozione di sistemi di ricerca a raggi infrarossi, il vettore tridimensionale di spinta e le ultime suite di guerra elettronica, renderanno probabilmente il nuovo aviogetto russo il caccia più formidabile della categoria multiruolo leggera rispetto all’F-35, e con frazione del costo da acquisizione e manutenzione, facilitandone le acquisizioni in gran numero da parte dell’Aeronautica russa che da numerosi clienti esteri.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Una risposta a “Il MiG-35 entra in servizio in anticipo”

  1. Sono convinto dell’importanza e della bontà del mig 35 e penso che potrebbe essere un grande successo di esportazione. Ma un confronto con l’f35 fatto sulla carta non è intellettualmente onesto. troppe differenze di filosofia d’impiego e di tecnologia per un paragone su velocità e carico bellico .le caratteristiche che dovrebbe avere l’f35 ,e sottolineo dovrebbe, lo rendono un mezzo che potrebbe rimodulare icanoni della guerra aerea al netto di un ben giustificato scetticismo.

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