Il Giappone vuole di nuovo tutte le isole Curili

Colonel Cassad 8 ottobre 2021

Il nuovo Primo Ministro del Giappone, come il vecchio, vuole ancora tutte le Isole Curili, continuando di fatto a avanzare pretese territoriali sulla Federazione Russa.

Il Giappone vuole di nuovo tutte le Isole Curili
Il 7 ottobre ebbe luogo la prima conversazione telefonica tra il neoeletto primo ministro del Giappone Fumio Kishida e il Presidente Putin. Durante l’incontro, le parti concordavano sulla necessità di proseguire i negoziati bilaterali sulla conclusione di un trattato di pace tra i Paesi sulla base degli accordi raggiunti tra i leader di entrambi gli Stati. Durante il colloquio, il Primo ministro Kishida delineò il punto di vista secondo cui nelle relazioni bilaterali dovrebbe essere data priorità alla risoluzione del problema dell’appartenenza territoriale di tutte e quattro le isole del nord (così il Giappone chiama le isole russe della dorsale sud delle Kurili: Iturup, Kunashir, Shikotan e Habomai). Le parti dimostravano disponibilità a tenere presto un incontro personale. Il premier Kishida disse di aver “riaffermato al leader russo la disponibilità a condurre con decisione i negoziati bilaterali sulla base degli accordi precedentemente raggiunti tra i due Paesi”. Quando gli fu chiesto che la dichiarazione congiunta sovietico-giapponese del 1956 “indicava chiaramente solo il ritorno di due isole, Habomai e Shikotan”, il primo ministro Kishida disse: “Negozieremo un trattato di pace con la Russia, prendendo fermamente posizione sull’appartenenza al Giappone di tutte e quattro le isole. A tal proposito, il nostro corso rimane invariato”.

Commenti dei lettori giapponesi
Aki: A parole, Putin non sembra esitare a risolvere la disputa territoriale col Giappone sulla base della Dichiarazione congiunta. Ma va tenuto presente che in Russia esiste già un forte atteggiamento negativo nei confronti del ritorno delle isole al Giappone. Putin stesso non può farci nulla. Quanti Abe ci hanno detto che “risolverà il problema territoriale mentre è primo ministro”. Quello fu deciso lì! Non si smosse nemmeno di un millimetro!

Nis: Ora, in conformità con la nuova Costituzione, la Russia non può alienare territori ad altri Paesi. Per restituire le isole settentrionali al Giappone, deve cambiare di nuovo la Costituzione? Non è troppo?

No: Non c’è modo di “risolvere il problema territoriale”. Dobbiamo davvero prendere le isole. Ora la Russia ha installato basi militari e poi andrà in Hokkaido? Bene, abbiamo un accordo di sicurezza cogli USA. E allora? Se la Russia viene colpita da noi contemporaneamente alla Cina, gli USA semplicemente scapperanno! Hanno bisogno del Giappone come portaerei inaffondabile per proteggere la propria sicurezza! Il fatto che ci promettano di mettere le loro vite in difesa del Giappone è solo una scusa per mantenere la presenza militare sul nostro territorio.

Xfv: Wow, come si è fatto coraggioso Kishida. E penso che non possiamo con quattro isole, non possiamo nemmeno riaverne due! Con la Russia è una perdita di tempo. Si deve partire dal fatto che Putin si è solo congratulato con Kishida per l’elezione a primo ministro, tutto qui.

Rosso: Abbiamo già smantellato le ferrovie in Hokkaido, non c’è nulla da cui partire. Bene, avremo i territori settentrionali, e allora? Chi ci vivrà? Sulle risorse ittiche, acquistarle dalla Russia costa meno di quanto non si spenda per mantenere la flotta di pescherecci costosa e insicura. Ora anche Cina e Corea del Sud rubano il pesce alla Russia. E cosa ci faranno se le isole diventeranno giapponesi?

Lel: non vedo l’ora che faccia anche un passo il Giappone che lo renda almeno un po’ meno dipendente dagli USA come un cane!

Tot: Sfortunatamente, mentre Putin è al potere, non si può parlare di restituirci le isole del nord. Farà finta di essere interessato alle trattative, mentre punterà solo al denaro giapponese e alla cooperazione economica!

Satana: In realtà, l’affermazione di Kishida sulla ferma adesione del Giappone al pieno ritorno di tutte e quattro le isole è buona! Ma questa è solo una telefonata. Putin lo ricorderà domani? Non significa niente!

Sakanuken: Abbiamo già annunciato una posizione sul ritorno di 2 isole. Perché ora parlano di nuovo di quattro?

Patrashu: Cerchiamo di avere due isole, Habomai e Shikotan. Iturup e Kunashir sono già un’idea nordamericana? Hanno bisogno di queste isole!

L: Che tipo di negoziati di pace possono esserci con un ladro? Fin quando la Russia non mostrerà chiaramente la disponibilità a restituire le isole, alcun legame economico e cooperazione con essa!

Bam: E così i bastardi (stile conservata) ci hanno preso Sakhalin! Quindi date almeno le isole del nord!

Inosmi
Naturalmente, nelle realtà della nuova Guerra Fredda, il Giappone, completamente dipendente dagli Stati Uniti, non avrà nulla. La situazione nelle relazioni col nuovo primo ministro rimarrà più o meno la stessa. mentre il Giappone sarà sempre più coinvolto nello scontro con la Cina dalla parte degli Stati Uniti. Sulle Curili, credo che dovrebbe esserci la stessa politica della Crimea. Le Isole Curili sono territorio della Federazione Russa e la Russia non discuterà la loro cessione a nessuno. Il Giappone perse da tempo ogni possibilità di ottenere due isole coi negoziati sotto Krusciov e Eltsin.

Traduzione di Alessandro Lattanzio