Il “precedente polacco” avrà l’effetto domino sull’UE

EADaily

Bruxelles per il secondo giorno è sotto shock per la decisione della Corte costituzionale polacca, che riconosceva la supremazia della costituzione polacca sul diritto internazionale, compresi i trattati UE. I social network politici sono occupati da commenti arrabbiati di funzionari, parlamentari ed esperti dell’UE. EADaily prepara una panoramica di alcuni spunti.
Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli: “Il primato del diritto UE deve essere indiscutibile. Chiunque violi questo principio minaccia uno dei principi fondamentali dell’UE. Chiediamo alla Commissione europea di adottare le misure necessarie”.
Jeroen Lenaers, rappresentante legale del Partito popolare europeo al Parlamento europeo: “È difficile credere che il governo PiS (partito al governo in Polonia – EADaily) affermi di non voler lasciare l’UE. Agisce in senso contrario. Basta! Dichiarando che i trattati dell’UE sono incompatibili con la legge polacca, la Corte costituzionale illegale avvia il paese sulla via della Polexit. Gli Stati dell’UE non dovrebbero essere inerti!”
Jens Geyer, eurodeputato del Partito Socialista Europeo: “Se la comunità giuridica nell’UE non esiste più, dovrebbe dissolversi. Ora ci sono due opzioni per la Polonia. O la costituzione polacca sarà allineata alla legislazione europea, o la Polonia dovrà uscire dall’UE”.
L’eurodeputata tedesca (dei Verdi) Teresa Reintke: “I governi dell’UE non dovrebbero più essere pigri mentre il governo polacco cerca di cambiare le regole della democrazia!”
Il professore di diritto pubblico dell’UE Laurent Pech di Londra: “Davanti a noi c’è la Polexit dell’ordinamento giuridico. E anche la fine della fiducia nel diritto europeo. La Polonia vuole creare un sistema giudiziario in stile sovietico in modo che l’autocrazia possa svilupparsi senza ostacoli”.
Il canale TG Europa WTF riassume: “Questo è un momento decisivo per l’intera comunità europea. Se ora la questione con la Polonia non sarà risolta radicalmente (né coll’uscita del Paese dall’UE, né col ritorno di Varsavia alla direttiva UE) e Bruxelles inghiottirà le azioni dei polacchi, allora un simile precedente porterà all’effetto domino, soprattutto nell’Europa dell’Est, dove ad esempio anche l’Ungheria ha puntato sulla via di una maggiore sovranità. In definitiva, questo porterebbe alla disintegrazione dell’intero blocco”.

Traduzione di Alessandro Lattanzio