La leggenda dell’Esercito Arabo Siriano

Syria Times 30 luglio 2018

Ogni occasione nazionale ha una sua nicchia nella memoria del popolo e più è sublime, più gloria e potere ha col passare del tempo. In occasione del 73° anniversario della Giornata dell’Esercito arabo siriano, il 1° agosto 2018, Sirya Times ha il piacere di pubblicare alcune parole del defunto Presidente Hafiz al-Assad in questa occasione:

Cari fratelli e figli,
Ufficiali, Soldari
Ogni occasione nazionale ha una sua nicchia nella memoria della gente e più è sublime, più gloria e potere ha col passare del tempo. L’occasione che festeggiamo annualmente il primo di agosto, ossia la fondazione dell’Esercito arabo siriano, è una delle occasioni nazionali di cui siamo orgogliosi grazie alla sua importanza e rilevanza per la lotta nazionale del nostro popolo. La formazione del nostro esercito fu alla base della nostra vittoria con l’indipendenza e l’evacuazione del colonialismo dalla nostra Patria. Con un esercito così formidabile, direi che il nostro popolo sarà certo di avere un potere nazionale in grado di proteggere i confini e preservare l’indipendenza. Sin dall’inizio, il nostro valoroso esercito ha sempre fatto i suoi passi nel compiere il proprio dovere nazionale e la storia ne ha fornito le prove definitive in tal senso. Durante la sua marcia, l’esercito ha preservato i valori e le tradizioni generate dalla nostra eredità nazionale, dimostrando impegno costante verso gli alti obiettivi ed aspirazioni del popolo dalla rivoluzione dell’8 marzo e del movimento correttivo.
Nel 54° anniversario dell’esercito, raccomando tutti voi, ovunque siate. Il vostro giorno è il giorno del popolo che ha sempre empatia per voi e tuttavia si sente più euforico per le vostre onorevoli battaglie per soccorrere i Paesi fratelli. La nostra mossa per difendere il Paese ha una relazione coesa agli sforzi nel mantenimento economico e sociale. Gli sforzi concertati comprendevano servizi agricoli, industriali e sociali che hanno enormemente contribuito allo sviluppo dell’istruzione a tutti i livelli, dalle case culturali ai moderni centri scientifici. I siriani sono fedeli sostenitori di un’autentica pace che richieda il benessere del Paese e della regione in generale. Questo appello arriva in concomitanza con le aspirazioni mondiali per la materializzazione della pace giusta e completa e nel tenere a bada aggressione ed occupazione.
Le persone di coscienza di tutto il mondo testimoniano la nostra serietà nel nostro sforzo per raggiungere la pace giusta e completa. Se ci fosse stata una reale opportunità di realizzarla, non ci saremmo persi perché abbiamo già preso posizioni molto serie per giustificare i nostri sforzi volti a rendere la pace giusta una realtà. Adattando tale atteggiamento, preserviamo i nostri principi nazionali che ruotano sulla giustizia solo in linea con le decisioni dalla legittimazione internazionale. Siamo ottimisti nel ricevere la reciproca intenzione dagli altri nell’instaurare una pace giusta e completa ripristinando i diritti usurpati e la terra ai popoli che hanno già acquisito il riconoscimento dalla comunità internazionale. La pace tanto attesa e vitale è un obiettivo fenomenale e disperato bisogno della regione e del mondo in generale, perché non poniamo ostacoli né ostacoliamo la materializzazione del processo di pace.
Il giorno dell’esercito in Siria e in Libano cade il primo agosto mentre i due eserciti in questi Paesi fraterni festeggiano questo anniversario con giubilo euforico. Colgo l’occasione per salutare il Libano; presidente, popolo e governo e salutare cordialmente l’esercito libanese; ufficiali e sottufficiali rassicurano la nostra promessa di avanzare parallelamente verso la pace. In questa occasione, si dovrebbe menzionare il nostro instancabile popolo nel Golan. Lodo fortemente la loro fermezza e attaccamento all’identità nazionale, ribadendo che tornare a casa non è affatto un obiettivo inverosimile. Inoltre, saluto i grandi combattenti nel sud del Libano e in Palestina.
“I martiri sono le persone più generose e gli uomini più nobili”. Il generoso sarà sempre prospero. I ricordi dei nobili martiri è inciso eternamente nei nostri cuori e nelle nostre menti e le loro famiglie rimarranno il punto focale della nostra attenzione. Solennemente promettiamo che il nostro cammino è o il martirio o la vittoria.
Con la volontà di Allah e l’unità dei popoli, saremo sulla strada giusta per costruire il nostro Paese facendo del nostro meglio per raggiungere la pace giusta e completa che alla fine libererà la terra araba e ripristinerà i diritti usurpati alla nazione araba.

President Assad

Discorso del defunto Presidente Hafiz al-Assad del 1998

Discorso del defunto Presidente Hafiz al-Assad del 1997

Il defunto Presidente Hafiz al-Assad alla Giornata dell’esercito del 1996

Discorso del defunto Presidente Hafiz al-Assad del 1995

Discorso del defunto Presidente Hafiz al-Assad del 1994

Discorso del defunto Presidente Hafiz al-Assad del 1993

Discorso del defunto Presidente Hafiz al-Assad del 1992

Il defunto Presidente Hafiz al-Assad alla Giornata dell’esercito del 1991

Discorso del defunto Presidente Hafez Al-Assad del 1990

Discorso del defunto Presidente Hafiz al-Assad del 1989

Discorso del defunto Presidente Hafiz al-Assad del 1988

Il defunto Presidente Hafiz al-Assad alla Giornata dell’esercito del 1986

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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