Xi chiede di espandere la cooperazione “BRICS Plus” per affrontare le sfide comuni

Xinhua 28/7/2018

Il Presidente Xi Jinping invitava le economie di mercato emergenti e i Paesi in via di sviluppo a rafforzare la cooperazione nell’affrontare le sfide comuni. Xi faceva le osservazioni in un discorso al dialogo di sensibilizzazione che raggruppa i leader dei BRICS, “BRICS Plus” e Paesi africani al decimo vertice dei BRICS. I leader aveano discusso sviluppo e cooperazione internazionali, nonché l’importante causa della cooperazione Sud-Sud, raggiungendo ampi consensi. Il mondo attraversa grandi sviluppi e trasformazioni, durante i quali mercati emergenti e Paesi in via di sviluppo si trovano di fronte ad opportunità e sfide condivise, affermava Xi sottolineando che è sempre più importante rafforzare solidarietà e cooperazione. Innanzitutto, affermava, i Paesi BRICS e i loro partner dovranno approfondire congiuntamente la partnership reciprocamente vantaggiosa. Dovremmo capire, sostenere, persistere e aiutarci a vicenda, portando la cooperazione “BRICS Plus” come opportunità per costruire una partnership aperta, inclusiva, cooperativa e vantaggiosa per tutti e creare una piattaforma per approfondire la cooperazione Sud-Sud, dichiarava il Presidente cinese. In secondo luogo, i Paesi BRICS e partner dovrebbero esplorare insieme nuove forze trainanti per lo sviluppo, affermava Xi. Dovremmo cogliere insieme l’occasione del partenariato BRICS della nuova rivoluzione industriale istituita in occasione di questo vertice, per avanzare nello sviluppo e liberare il nostro potenziale in complementarità e coordinamento, in modo da raggiungere uno sviluppo innovativo, interconnesso e inclusivo, affermava. In terzo luogo, il Presidente cinese esortato i partner BRICS a creare congiuntamente un ambiente estero positivo, proteggere il regime commerciale multilaterale, costruire un’economia mondiale aperta, continuare a promuovere la riforma della governance economica globale e rafforzare rappresentanza e voce delle economie di mercato emergenti e dei Paesi in via di sviluppo. In quarto luogo, dovremmo costruire insieme un nuovo tipo di relazioni internazionali, salvaguardare fermamente il multilateralismo, sostenere lo sviluppo dell’ordine internazionale verso una direzione più giusta e razionale e attuare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, affermava Xi. Dovremmo attenerci al modello internazionale di cooperazione e sviluppo riguardo la cooperazione Nord-Sud come canale principale, e la cooperazione Sud-Sud come complementare, affrmava.
Il Presidente Xi sottolineava che era significativo che il vertice BRICS si svolgesse ancora una volta in Africa, osservando che dovremmo considerarlo un’opportunità per approfondire in modo ampio il partenariato tra i Paesi BRICS ed africani. Cina ed Africa sono stati buoni amici, buoni partner e buoni fratelli, aveva detto Xi, aggiungendo che con sforzi congiunti il partenariato strategico globale Cina-Africa si è sviluppato rapidamente, formando un modello a tutto tondo, e una cooperazione multilivello e ampia che va a beneficio di miliardi di persone. Indipendentemente da come cambierà l’ordine internazionale, la Cina continuerà a mantenere la politica di sincerità, risultati concreti, affinità e buona fede e difenderà giustizia ed interessi condivisi per sostenere continuamente l’Africa nel raggiungimento della prosperità, dichiarava. Cina e Africa terranno congiuntamente il vertice di Pechino del Forum sulla cooperazione Cina-Africa a settembre. Xi aveva detto che non vedeva l’ora di incontrare i leader africani al vertice di Pechino ed invitava a dare nuovo impulso alla partnership strategica globale tra Cina e Africa, ed anche sottolineava che lo sviluppo del socialismo con caratteristiche cinesi è entrato in una nuova era, con la Cina ancora il più grande Paese in via di sviluppo del mondo. La Cina rimarrà un Paese in via di sviluppo, non importa come si sviluppa, sostenendo fermamente lo sviluppo dei Paesi in via di sviluppo ed impegnandosi a costruire stretti partenariati, secondo il presidente cinese. Dovremmo lavorare insieme fianco a fianco per far progredire lo sviluppo dei mercati emergenti e in via di sviluppo, osservava. I leader invitati al dialogo elogiarono i leader deo BRICS per aver portato avanti le pratiche del Verticedi Xiamen dello scorso anno conducendo questo dialogo ed affermando di riflettere l’inclusività della cooperazione dei BRICS. Promisero sostegno per istituzionalizzare al dialogo e di costruire ampi partenariati di sviluppo per promuovere la cooperazione Sud-Sud. Nelle attuali circostanze con le sfide derivanti dall’aumento dell’unilateralismo e del protezionismo, tutte le parti credono nella necessità di rafforzare solidarietà e cooperazione tra mercati emergenti e Paesi in via di sviluppo, promuovere lo sviluppo di un partenariato cooperativo tra i Paesi BRICS e dell’Africa, migliorare la cooperazione in vari campi e opporsi congiuntamente ad unilateralismo e protezionismo, in modo da avere crescita inclusiva, sviluppo sostenibile e benefici per tutti.
Oltre a Xi, altri leader dei BRICS, tra cui il Presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, il Presidente brasiliano Michel Temer, il Presidente russo Vladimir Putin e il Primo ministro indiano Narendra Modi, e i leader e rappresentanti dei leader di Angola, Argentina, Botswana, Repubblica Democratica del Congo, Egitto, Gabon, Lesotho, Madagascar, Malawi, Mozambico, Namibia, Ruanda, Senegal, Seychelles, Tanzania, Togo, Turchia, Uganda, Zambia, Zimbabwe e Giamaica, oltre a capi di organizzazioni regionali dell’Africa avevano partecipato al dialogo.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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