Cina e Sudafrica rafforzano l’amicizia tradizionale

Xinhua, 25/7/2018

Cina e Sudafrica si sono impegnati a portare avanti le tradizionali relazioni amichevoli e l’ampio partenariato strategico nella nuova era. Durante i colloqui tra il Presidente Xi Jinping e l’omologo sudafricano Cyril Ramaphosa, i due leader concordavano di rafforzare gli scambi ad alto livello, approfondire la mutua fiducia politica, allineare le strategie di sviluppo, promuovere la cooperazione ed aumentare gli scambi interpersonali, consentendo così ai due popoli di godere dei frutti della cooperazione bilaterale. Xi espresse apprezzamento a Ramaphosa per il suo importante contributo alla creazione dei legami diplomatici tra i due Paesi e allo sviluppo di relazioni bilaterali. Notando che Cina e Sud Africa sono importanti Paesi in via di sviluppo e dai mercati emergenti con importanti influenze, Xi affermava che dalla creazione delle relazioni diplomatiche 20 anni fa, le due parti si sono impegnate a cooperare e allo sviluppo comune, unendosi attraverso la fitta trama del bene e della sofferenza condivisi, stabilendo un rapporto “compagno più che fratello” caratterizzato da sincera amicizia, fiducia reciproca e stretto legame. Dichiarava che le relazioni Cina-Sud Africa sono passate da partnership strategica a partnership globale negli ultimi anni, portando benefici tangibili ai due popoli. “Cogliendo l’occasione del ventesimo anniversario dei rapporti diplomatici, la Cina è pronta a collaborare col Sudafrica per sostenerndosi nell’ospitare il vertice BRICS di quest’anno a Johannesburg e il vertice di Pechino del Forum sulla cooperazione Cina-Africa (FOCAC), ereditando il passato e inaugurando il futuro, spingendo verso maggiori risultati dal partenariato strategico globale bilaterale, in modo da portare maggiori benefici ai nostri due popoli”, dichiarava Xi.
Rilevando che le relazioni Cina-Sudafrica sono ora a un nuovo punto storico, il presidente cinese proponeva alle parti di concentrarsi sulle seguenti aree per far avanzare le relazioni bilaterali:
– Le due parti dovrebbero rafforzare gli scambi ad alto livello, approfondire la mutua fiducia politica, sostenersi a vicenda nella scelta indipendente del percorso per lo sviluppo che si adatta alle proprie condizioni nazionali, continuare a capirsi e sostenersi a vicenda su questioni che riguardano i rispettivi interessi centrali e le principali preoccupazioni, aumentare gli scambi tra i governi, gli organi legislativi e varie altre aree, e approfondire gli scambi tra parti e la cooperazione.
– Le due parti dovrebbero rafforzare la cooperazione nell’ambito dell’iniziativa Fascia e Via e della FOCAC, allineando le strategie di sviluppo, approfondire gli scambi e la cooperazione nella nuova economia e condividere le opportunità di sviluppo comportate dalla quarta rivoluzione industriale. La parte cinese è intenzionata a promuovere la cooperazione in settori come infrastrutture, commercio ed investimenti, innovazione scientifica e tecnologica e finanza, e sostiene gli sforzi del governo sudafricano per sviluppare l’economia, creare posti di lavoro, migliorare la vita del popolo e promuovere la trasformazione sociale.
– Le due parti dovrebbero approfondire i legami tra i popoli, attuare il consenso raggiunto dalle parti nel facilitare gli scambi personali e rafforzare gli scambi culturali ed educativi e consolidare la cooperazione nello sviluppo delle risorse umane e del turismo.
– Le due parti dovrebbero promuovere la cooperazione su sicurezza e applicazione della legge. La parte cinese è disposta a rafforzare la cooperazione col Sudafrica in materia di rafforzamento delle forze dell’ordine.
– Le due parti dovrebbero aumentare il coordinamento nei quadri multilaterali come ONU, G20, BRICS e BASIC (Brasile, India, Sud Africa e Cina), salvaguardare congiuntamente il multilateralismo, opporsi all’unilateralismo e al protezionismo e promuovere un ordine internazionale più giusto ed equo.
Da parte sua, Ramaphosa affermava che i popoli sudafricano e cinese hanno un’amicizia tradizionale e che i due Paesi costantemente consolidano e sviluppano le relazioni istituzionali dai legami diplomatici ventennali. Le relazioni sono andate oltre la portata bilaterale con importanza strategica e i due Paesi hanno portato avanti una proficua cooperazione regionale e multilaterale, dichiarava, sottolineando che i legami amichevoli speciali hanno portato sostanziali benefici ai due popoli. Ramaphosa affermava che è nell’interesse fondamentale a lungo termine del Sudafrica continuare a rafforzare la mutua fiducia politica, espandere la cooperazione pratica, potenziare gli scambi scientifici, tecnologici e interpersonali con la Cina e promuoverne la partnership strategica globale. Prometteva che il Sudafrica continuerà ad aderire con fermezza alla politica della Cina unica, a promuovere progressi positivi nella cooperazione nell’ambito dell’iniziativa Fascia e Via, ad accrescere comunicazione e coordinamento con la Cina su importanti questioni internazionali e regionali, a opporsi all’unilateralismo, a rafforzare multilateralismo e a salvaguardare gli interessi comuni dei Paesi in via di sviluppo.
Al 10° Vertice BRICS a Johannesburg, dal 25 al 27 luglio, Xi affermava che è il primo a tenesi nel secondo “decennio d’oro” della cooperazione BRICS avendo un significato speciale. BRICS riunisce le cinque principali economie emergenti del mondo: Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. “Dovremmo ricordare il quadro generale della cooperazione BRICS, cementare costantemente le nostre partnership strategiche, dare voce forte e chiara al sostegno del multilateralismo e costruire congiuntamente un’economia mondiale aperta”, aveva detto Xi, impegnandosi a coordinare e sostenere il Sudafrica in un vertice BRICS di successo. Xi e Ramaphosa copriranno il Vertice di Pechino dell’FOCAC a settembre. Accogliendo i contributi che il Sudafrica ha fatto per l’istituzionalizzazione della FOCAC e la cooperazione amichevole tra Cina e Africa in qualità di copresidente del forum, Xi affermava che la Cina non vede l’ora di discutere coi Paesi africani i piani per promuovere la cooperazione tra Cina e Africa la nuova era e costruire insieme una comunità Cina-Africa più stretta dal futuro condiviso. “È la scelta strategica a lungo termine e consolidata della Cina per rafforzare solidarietà e cooperazione coi Paesi africani”, affermava. Ramaphosa espresse gratitudine per il sostegno della Cina al decimo vertice dei BRICS a Johannesburg, affermando a Xi che non vede l’ora di partecipare al summit FOCAC di Pechino e si coordinerà con la Cina per assicurare il successo dei due grandi eventi.
Dopo i colloqui, i due capi di Stato assistevano alla firma di una serie di documenti di cooperazione bilaterale e s’incontravano con la stampa. Ramaphosa tenne una grande cerimonia di benvenuto per Xi prima dei colloqui. Xi arrivava a Pretoria il 23 luglio per la terza visita di Stato alla “nazione arcobaleno”. Il Sud Africa è la quarta tappa del tour in cinque nazioni di Medio Oriente e Africa, portandolo negli Emirati Arabi Uniti, in Senegal e Ruanda. Visiterà anche le Mauritius durante una sosta.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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