L’Iran produrrà 800 nuovi carri armati

PressTV 18 luglio 2018

Il Ministero della Difesa iraniano prevede di revisionare e produrre fino a 800 carri armati nell’ambito dei piani nazionali per aumentare la potenza della difesa. L’esercito iraniano e il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) riceveranno tra 700 e 800 carri armati di produzione nazionale, tra cui il Karrar, riferiva il Viceministro della Difesa Reza Mozaffari-Nia, secondo l’agenzia Tasnim. Dichiarava che l’Iran produce 50-60 carri armati ogni anno secondo le richiesto di esercito e IRGC. L’Iran presentò nel marzo 2017 Karrar, il più avanzato carro armato anfibio di produzione nazionale. L’allora Ministro della Difesa, Generale di brigata Hossein Dehqan, dichiarò che il Karrar è tra i carri armati più avanzati al mondo per le notevoli caratteristiche. Potenza di fuoco, precisione e mobilità, secondo Dehqan, erano paragonabili al più avanzato carro armato al mondo. Tra le caratteristiche del carro armato, Dehqan enumerava il suo sistema di controllo del fuoco optronico, la capacità di misurare le distanza laser-assistita e la capacità di colpire obiettivi mobili o fissi ognitempo.
Negli ultimi anni l’Iran ha compiuto importanti progressi nell’industria della Difesa e ha raggiunto l’autosufficienza nella produzione di materiale militare importante. La Repubblica islamica afferma che la sua potenza militare non rappresenta una minaccia per altri Paesi e si basa solo sulla dottrina della deterrenza.

“L’Iran promette una risposta schiacciante agli aggressori”
Nel frattempo, il Ministro della Difesa iraniano, Generale di Brigata Amir Hatami, affermava che la Repubblica islamica avrebbe “dato una risposta schiacciante” a qualsiasi aggressione al Paese. “Le Forze Armate, che dispongono di materiale moderno ed avanzate, sono pienamente pronte a dare una risposta schiacciante a qualsiasi aggressore malvagio“, affermava oggi il ministro iraniano visitando una mostra delle industrie della difesa. “Consigliamo ai nemici dello Stato islamico di rispettare sovranità nazionale, dignità e volontà degli iraniani, perché la nostra orgogliosa nazione ha dimostrato nel corso della storia di non esser un aggressore ma che punirà severamente gli aggressori“, dichiarava Hatami, che elogiava l’industria della difesa iraniana come una delle migliori al mondo e affermava che armi e materiale militare prodotte nel Paese hanno capacità nazionale commisurate alle condizioni geografiche del Paese e secondo i requisiti delle Forze Armate.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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