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L’Aeronautica militare degli USA ammette che l’F-35 è un fallimento

Joel Hruska, Extreme Tech 25 febbraio 2021L’Air Force ha annunciato un nuovo studio sui requisiti dell’aviazione tattica dei futuri velivoli, soprannominato TacAir. Nel fare ciò, il capo di Stato Maggiore dell’Air Force, generale Charles Q. Brown, finalmente ammette ciò che era ovvio da anni: il programma F-35 non ha raggiunto gli obiettivi. A questo punto, ci sono poche ragioni per credere che avrà mai successo. Secondo Brown, l’USAF non ha bisogno solo del caccia NGAD (Next Generation Air Dominance), velivolo di sesta generazione, ma anche di un nuovo “velivolo di quinta generazione meno/4.5 di generazione”. Brown riconosceva alcuni problemi recenti dell’F-35 e suggeriva che una possibile soluzione sia far volare l’aereo il meno possibile. “Voglio moderare l’uso di quegli aerei”, aveva detto il generale. “Non guidi la Ferrari al lavoro tutti i giorni, la guidi solo la domenica. Questa è la nostra fascia alta, vogliamo assicurarci di non usarla tutta per la lotta di fascia bassa… Non vogliamo bruciare la capacità ora e vorremmo averla di più dopo”.

La Ferrari non considererebbe tale confronto un complimento
Queste affermazioni potrebbero non sembrare provocatorie, ma rappresentano un enorme cambiamento della posizione dell’Air Force sull’F-35. L’F-35 ha avuto origine da quello che era originariamente noto come programma Joint Strike Fighter (JSF), sforzo di sviluppo multinazionale tra Stati Uniti, Regno Unito e altre nazioni. Lo scopo esplicito del programma JSF era creare un velivolo in grado di sostituire un’ampia gamma di aerei da caccia, cacciabombardieri e aerei d’attacco. Oggi l’F-35 esiste in tre varianti. L’F-35A a decollo/atterraggio convenzionale gestito dall’USAF, l’F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STVOL) per i Marines statunitensi e l’F-35C per le operazioni dalle portaerei e gestito dall’US Navy. DoD e Lockheed-Martin da anni dipingono l’F-35 come velivolo flessibile e multiruolo in grado di superare una gamma di aerei più vecchi. La retorica funzionò. F-22 Raptor, F/A-18 Hornet e diversi jet della famiglia Harrier furono ritirati perché l’F-35 avrebbe dovuto sostituirli. L’Air Force volle sostituire l’amato A-10 Warthog coll’F-35 sulla base del fatto che quest’ultimo sia, in qualche modo, superiore. L’F-16 avrebbe dovuto essere sostituito dall’F-35. Nel 2010, Lockheed si aspettava che l’F-35 avrebbe sostituito le versioni F-15C/D e F-15E Strike Eagle. Sono sei diversi velivoli che coprono i tre ruoli aria-aria, attacco e aria-terra. L’F-35 fu esplicitamente sviluppato e progettato per essere un velivolo flessibile, efficace e relativamente economico con sofisticati sistemi di gestione della logistica che riducessero le pause e aumentassero l’affidabilità. Questo aereo non doveva essere una Ferrari. Fu annunciato esplicitamente ad alta voce e ripetutamente come l’unica piattaforma in grado di soddisfare qualsiasi requisito di missione e praticamente qualsiasi profilo di missione al di fuori di ciò che un B-52 potesse fare. Invece, Air Force, Marines Navy adattarono piani in vari momenti per mantenere in servizio gli aerei più vecchi per i ritardi e problemi dell’F-35.
Dire che l’F-35 non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi è un eufemismo. Il suo rateo di missione è del 69 percento, inferiore all’80 percento fissato dai militari. Il 36 percento della flotta di F-35 è disponibile per qualsiasi missione a richiesta, ben al di sotto dello standard richiesto del 50 percento. I problemi attuali includono l’usura del motore peggiore del previsto, delaminazione della trasparenza dell’abitacolo e problemi non specificati col modulo di alimentazione dell’F-35. Il General Accountability Office (GAO) accusò alcuni di questi la carenza di pezzi di ricambio, scrivendo: “La catena di approvvigionamento degli F-35 non ha abbastanza pezzi di ricambio disponibili per mantenere gli aerei in volo il tempo necessario a soddisfare i requisiti dei caccia. Diversi fattori hanno contribuito alla carenza di queste parti, comprese parti dell’F-35 che si rompono più del previsto e capacità limitata del DOD di ripararle quando si rompono”. Ci furono così tanti problemi coll’F-35, è difficile anche solo riassumerli. Blackout del progetto pilota, guasti prematuri di parti, disastri nello sviluppo del software e altro furono inclusi da vari documenti negli anni. Sparare col cannone può spezzare l’aereo. L’Air Force si è già mossa per acquistare nuovi velivoli F-15EX. Molte nazioni partner che una volta promettevano di acquistare gli F-35 hanno ordinato altri aerei. L’USAF continua a insistere che acquisterà 1763 aerei, ma le probabilità che lo faccia sono sempre più dubbie. L’F-15EX costa 20000 dollari l’ora di volo. L’F-35 44000. Lockheed-Martin promise di ridurre il costo a 25000, ma lo fa da anni. Ex-piloti dell’Air Force non furono gentili nelle valutazioni delle prestazioni e capacità del velivolo.
Brown indicava di non essere interessato all’acquisto di altri F-16, perché nemmeno le versioni più avanzate hanno la funzionalità che l’USAF sperava di acquisire. Questo presumibilmente squalificherà anche l'”F-21″ Lockheed-Martin appena annunciato per il mercato indiano. Invece, Brown vuole sviluppare un nuovo caccia con nuove idee sull’adozione di tecnologie collaudate. Il Congresso avrà voce in capitolo, quindi è tutt’altro un accordo concluso, ma dopo oltre un decennio di fallimenti, qualcuno al DoD è disposto, per quanto silenziosamente, a riconoscere che l’F-35 non svolgerà mai il ruolo che doveva avere. Su quanto costerà effettivamente costruire il caccia di 4,5a generazione, tutto quello che dirò è che l’F-35 fu presentato al Congresso e al mondo come modo per risparmiare. Oggi, si stima che il costo del programma aeronautico, inclusa ricerca e sviluppo, sia di oltre 1500 miliardi di dollari. Il prezzo di un apparentemente più economico aereo di 4,5 generazione potrebbe facilmente eguagliare o superare il costo in più dell’F-35 nel momento in cui tutto sarà detto e fatto, anche se si spera che qualsiasi velivolo futuro comunque a offra un costo per ora molto più basso.

Traduzione di Alessandro Lattanzio