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Il caccia russo Su-57 può accecare le difese della NATO

Military Watch, 7 febbraio 2021

Sebbene la grande maggioranza delle valutazioni del caccia russo di nuova generazione Su-57 si sia concentrata sulle sue capacità da superiorità aerea ingaggiando velivoli nemici come gli F-22 o F-15 statunitensi, l’aereo ha anche un’altra formidabile capacità aria-terra e pone enfasi su tali ruoli pià dei rivali statunitensi o cinesi. Oltre alla capacità di lanciare missili da crociera e e missili balistici ipersonici, in fase di sviluppo, la potente suite di sensori dell’aereo consente di operare come “cecchino aereo” lanciando attacchi altamente precisi su obiettivi nemici chiave. Il termine ‘cecchino aereo’ fu forse applicato al famoso caccia F-14D Tomcat della Marina degli Stati Uniti, che aveva la suite di sensori più potente di qualsiasi caccia occidentale per oltre un decennio dopo l’introduzione e capace di ‘sparare un missile attraverso una finestra a miglia di distanza’ grazie alla potenza dell’enorme radar. Analogamente all’F-14D, il Su-57 ha un radar molto grande sviluppato decenni dopo e notevolmente più potente, permettendogli di mappare efficacemente il campo di battaglia non solo in aria ma anche a terra.
Il missile anti-radaz Kh-58UShE, lungo cinque metri e con una portata di oltre 150 km, è un’arma ideale nel ruolo di “cecchino”. Il missile segue le emissioni radar del nemico, il che lo rende ideale per spezzare la rete di difesa aerea nemica e accecarne il comando. Tali attacchi possono essere efficacemente integrati dal dispiegamento sul caccia dell’R-37M, il missile aria-aria più veloce e dalla maggiore portata del mondo, ideale per neutralizzare bersagli come gli aerei-radar E-2 Hawkeye ed E-3 Sentry. Il design pesante e l’elevata autonomia del caccia gli conferiscono un vantaggio sull’F-35, l’unico caccia occidentale di quinta generazione in produzione oggi, notevolmente più piccolo, con meno armamenti e portata limitata. La velocità e la quota maggiori del Su-57 e la dipendenza dalla furtività frontale gli consentono di penetrare potenzialmente le difese nemiche sferrando attacchi su obiettivi chiave dietro le loro linee. Il fatto che il caccia sarà schierato solo in numero limitato nei prossimi 15 anni significa che sarà adatto al ruolo di “cecchino aereo” senza necessariamente schieramenti in gran numero, mentre i caccia Su-34 e Su-30SM affrontano obiettivi meno sensibili in modo complementare.

Traduzione di Alessandro Lattanzio