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Le falsità di Trump non passeranno in Europa

Moon of Alabama, 11 luglio 2018

Donald Trump, venditore dell'”America First”, si recava a Bruxelles per chiedere più tributo all’impero. Vuole che l’Europa acquisti più armi made in USA e utilizzi gas naturale liquefatto degli Stati Uniti (LNG). Ma i suoi argomenti sono sbagliati. La gente in Europa non ne è impressionata e ne respingerà gli appelli. Il suo primo discorso a Bruxelles è stato un duro colpo alla Germania per spingerla a comprare LNG costoso dai produttori statunitensi di fracking. Trump, il burattino di Putin secondo la “resistenza”, usava lo spauracchio russo per imbastire la scena: “Bene, devo dire, penso che sia molto triste quando la Germania stipula un massiccio accordo su petrolio e gas con la Russia, dove dovresti stare in guardia con la Russia, e la Germania spunta e paga miliardi e miliardi di dollari all’anno alla Russia… Quindi vi proteggiamo dalla Russia, ma pagate miliardi di dollari alla Russia, e penso che sia inappropriato. E l’ex-cancelliere della Germania è il capo della compagnia di gasdotti che fornisce il gas. In definitiva, la Germania avrà quasi il 70% del proprio Paese controllato dalla Russia col gas naturale. Quindi mi dite, è appropriato? Voglio dire, mi sono lamentato di questo da quando sono in carica. Non avrebbe mai dovuto accadere. Ma la Germania è totalmente controllata dalla Russia perché otterrà dal 60 al 70 percento dell’energia dalla Russia e da un nuovo oleodotto… Ora, se guardate, la Germania è prigioniera della Russia perché la rifornisce. Si sono liberati delle centrali a carbone. Si sono sbarazzati del nucleare. Ottengono così tanto petrolio e gas dalla Russia… Penso che il commercio sia meraviglioso. Penso che l’energia sia una storia completamente diversa. Penso che l’energia sia una storia molto diversa dal normale commercio. E tu hai un Paese come la Polonia che non accetterà il gas. Date un’occhiata ad alcuni paesi, non l’accetteranno, perché non vogliono essere prigionieri della Russia. Ma la Germania, per quanto mi riguarda, è prigioniera della Russia, perché riceve così tanta energia dalla Russia. Quindi dovremmo proteggere la Germania, ma ottengono energia dalla Russia. Spiegatelo. E non può esserlo, lo sapete”. Trump parlava del gasdotto Nordstream II che fornirà alla Germania ed altri Paesi europei gas naturale dalla Russia. Nord Stream I è operativo da tempo. Nord Stream II è attualmente in costruzione da parte di società private austriache e tedesche. Il grande vantaggio per la Germania è che questi gasdotti non attraversano alcun altro Paese. Altri oleodotti dalla Russia, costruiti negli anni ’70 attraversano Ucraina e Polonia. Sono utilizzati da tutti e tre i Paesi per ricevere gas dalla Russia. Ogni volta che l’Ucraina non ha soldi per pagare la Russia il gas e non paga i debiti, la Russia invia meno gas attraverso il gasdotto. Si suppone che il gas per Germania e Polonia continui a circolare senza che l’Ucraina ne prenda. Ma gli ucraini imbrogliano. Rubano il gas che dovrebbe passare senza pagarlo. Alla fine, la Germania deve pagare l’Ucraina in modo che essa possa pagare la Russia. Ciò è accaduto nel 2006, 2008 e di nuovo 2014. Adesso basta. Nord Stream impedisce tale di ricatto alla Germania dall’Ucraina. Questa è la ragione principale per cui l’Ucraina vi si oppone. La Polonia non rifiuta il gas dalla Russia anche se afferma di il contrario. Ha un contratto a lungo termine con la Russia e riceverà gas dal gasdotto ucraino fino al 2022. Dal 2014 importa gas dalla Germania attraverso la nuova stazione di pompaggio bidirezionale di Mallnow. La Germania riceve gas dalle esportazioni verso la Polonia attraverso il sistema Nord Stream dalla Russia e lo pompa col gasdotto Opal – Mallnow in Polonia. È estremamente ipocrita che la Polonia faccia pressioni contro Nord Stream quando contribuisce in modo significativo alla sua sicurezza energetica.
Trump afferma che la Germania “otterrà dal 60 al 70 percento della propria energia dalla Russia e da un nuovo oleodotto”. Dell’energia primaria che la Germania utilizza solo il 20% proviene dal gas naturale. Meno del 40% del gas utilizzato dalla Germania proviene dalla Russia. In tal modo la Russia eroga il 7-8% dell’energia primaria utilizzata dalla Germania. Se necessario, la Germania può farne a meno. Non è un problema strategico. Trump sostiene anche che la Germania: “S’è sbarazzata delle centrali a carbone e del nucleare“. La Germania non si è sbarazzata delle centrali a carbone. Ne costruisce di nuove dalla maggiore efficienza . La Germania elimina gradualmente l’energia nucleare. Non costruirà nuove centrali nucleari. Ma attualmente ci sono ancora nove centrali nucleari in funzione. La loro data di chiusura programmata per il 2022, ma probabilmente verrà estesa. Senza l’energia nucleare sarà estremamente difficile raggiungere il limite fissato sul gas serra. Trump ha di fatto, come al solito, tutto sbagliato. Ma gli Stati Uniti producono più gas naturale del necessario e vogliono esportarlo. La compressione del gas naturale statunitense in forma liquefatta per il trasporto marittimo richiede tanta energia che il prezzo è inevitabilmente molto più alto del gas russo trasportato dai gasdotti. In Germania non sarà mai competitivo col gas russo. È comprensibile che Trump voglia che la Germania acquisti gas liquefatto prodotto dagli Stati Uniti. Ma senza prezzi competitivi e argomentazioni di vendita più plausibili non avrà fortuna.
Trump ha dato un colpo ancora più grave ai Paesi europei della NATO quando chiese che s’impegnino a spendere il 4% del PIL per la difesa. Spera che comprino più sistemi d’arma prodotti dagli Stati Uniti. La richiesta è ridicola. I parlamenti decidono quanto spende un Paese per la difesa. I parlamentari vogliono essere rieletti. Solo il 15% dei tedeschi concorda nell’aumentare il budget della difesa al 2% del PIL. Per la maggior parte di loro anche l’1,5% è già troppo. Una pluralità vuole che le truppe statunitensi lascino la Germania. Non c’è modo che i Paesi NATO possano o accettino il 4%. Detto ciò, spera si spenda il 4% per la difesa, ma a una condizione. La salute è un problema della sicurezza. L’assistenza sanitaria è la difesa dalla morte. Dobbiamo nazionalizzare i nostri sistemi sanitari e lasciare che siano i dipartimenti della Difesa a gestirli. L’esercito statunitense è la più grande organizzazione socialista del mondo. È egualitario e i suoi cittadini, i soldati, sono estremamente ben curati. Gestisce il proprio sistema sanitario attraverso la Veterans Health Administration. I Paesi della NATO potrebbero adottare il sistema VHA e estenderlo alla popolazione. Con questa condizione il 4% del PIL per la “difesa” sarà davvero un buon affare.

Traduzione di Alessandro Lattanzio