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Come i sabotatori galiziani organizzarono la carestia in Ucraina

Come Jushenko dimostrò che Mosca non fu responsabile della carestia del 1932
Stalker Zone, 24 novembre 2020

A proposito, Jushenko dimostrò il non coinvolgimento di Mosca nella carestia con dati alla mano. Permettetemi di ricordarvi che il 2008 fu dichiarato dal nostro allora “garante” l’anno della celebrazione delle vittime dell’Holodomor Il 20 novembre, tutti i canali arancioni trasmisero “La lezione aperta di Jushenko” a Popilnya, nella regione di Zhytomyr, sul tema “L’Holodomor del 1932-33 fu il genocidio della nazione ucraina”. Poiché Jushenko fu uno dei cinque maggiori banchieri del mondo da non molto, cercò di dimostrarlo con numeri alla mano. Quindi, durante la lezione, Jushenko prima diede le cifre degli acquisti di grano negli anni precedenti:
1929 – 310 milioni di tonnellate di grano;
1930 – 400 milioni di tonnellate di grano;
1931 – 380 milioni di tonnellate di grano.
Ma dopo, diede anche le cifre di acquisto del grano in quel terribile 1932: ad ottobre 1932, il piano fu di 356 milioni di pud. Al 1° novembre, gli agricoltori raccolsero 132 milioni di pud di grano. A novembre fu costituita una commissione guidata da Molotov, che in 3 mesi ritirò altri 100 milioni di pud dagli agricoltori dell’Ucraina. E ci fu una terribile carestia. In altre parole, si scopre che nel 1929-1931 in Ucraina, lo Stato sequestrò 310-400 milioni di pud di grano, ma Holodomor non scoppiò. Nel 1932, “con lo stesso raccolto”, furono ritirati 232 milioni di pud, ed iniziò una terribile carestia? Quindi forse la causa non fu il “centro terroristico di Mosca”?
Sapevate che in epoca sovietica furono processate persone coinvolte nell’organizzazione della carestia in Ucraina nel 1932-33, collegate ai nazionalisti ucraini?

Come i sabotatori galiziani organizzarono la carestia in Ucraina
Miroslava Berdnik, Stalker Zone, 26 novembre 2019

Promisi di pubblicare una storia sul fatto che durante il periodo sovietico furono processate persone coinvolte nell’organizzazione della carestia in Ucraina nel 1932-33, collegate coi nazionalisti ucraini.
1933 – La troika giudiziaria della Direzione politica statale dell’URSS condannò al massimo grado di protezione sociale quattro membri del “ramo ucraino di un’organizzazione sovversiva nel sistema degli organi del Commissariato popolare dell’agricoltura e del Commissariato popolare del grano e dell’allevamento”, l’organizzazione di Fjoor Konar, per aver organizzato carestie nelle aree cerealicole dell’URSS.
“Messaggio della Direzione politica comune dello Stato
Recentemente, gli organi della Direzione politica congiunta statale hanno scoperto ed eliminato un’organizzazione controrivoluzionaria e sovversiva in alcuni organi del Commissariato popolare dell’agricoltura e del Commissariato popolare per il grano e gli allevamenti, principalmente nelle regioni rurali ed economiche di Ucraina, Caucaso settentrionale e Bielorussia. L’organizzazione sovversiva controrivoluzionaria era composta principalmente da dipendenti pubblici, per lo più provenienti da ambienti borghesi e terrieri. La maggior parte degli arrestati riconoscieva la propria colpevolezza nell’organizzazione del sabotaggio controrivoluzionario in agricoltura, vale a dire: 1) danneggiamento e distruzione deliberati di trattori e macchine agricole; 2) contaminazione deliberata dei campi e diminuzione della produttività; 3) l’incendio doloso di Stazioni di Macchine e Trattori e impianti di lavorazione del lino; 4) saccheggio delle scorte di grano delle fattorie collettive; 5) interruzione della semina e della raccolta; 6) distruzione di bestiame da lavoro e produttivo.
I materiali delle indagini e le testimonianze dei sabotatori arrestati rilevavano che le azioni delle persone arrestate avevano lo scopo di minare l’economia contadina e provocare una carestia nel Paese. Furono arrestate oltre 70 persone, tra cui:
1. Konar, è anche Mikhail Fjodor Polashuk” (un elenco di diverse decine di persone)”.

Ho delle domande:
1. Se il governo ucraino è così preoccupato nel trovare gli autori del famigerato “Holodomor”, perché non si accorge mai di questo processo o di questi criminali puniti dallo Stato sovietico proprio per azioni volte a organizzare una carestia?
2. Se qualcuno ha dubbi sulla colpevolezza di questi criminali, perché non ne prova l’innocenza?
3. Perché il processo fu ignorato dalla stampa?
Uno storico dell’intelligence ed ex-residente dell’NKVD in Spagna, il disertore AM Orlov, nei suoi ricordi scritti negli Stati Uniti parlava di Konar come di vera “grande spia”. Secondo Orlov, il vero nome di Konar era Polashuk, presentato dall’intelligence polacca con la tessera di un soldato dell’Armata Rossa assassinato, e spedito nella Russia sovietica nel 1920. Konar fu arrestato dopo che un funzionario della stazione dei trattori, che conosceva il soldato dell’Armata Rossa, denunciò che il rappresentante del Commissariato del popolo si fingeva tale, ma che “in realtà, non era affatto Konar”.
Perfino Robert Conquest scrisse: “Tra i casi di spionaggio, ce n’è solo uno veramente significativo: il caso Konar”. “La spia Konar” era menzionata nel documentario di Julian Semjonov “Unwritten Novels”. Lì la narrazione di AM Orlov è attribuita a un ex-agente della sicurezza che cercava di dimostrare che anche Ezhov, amico di Konar, fosse una spia. La maggior parte degli accusati di aver organizzato la carestia, compreso Fjodor Konar, erano ex-fucilieri del Sich e galiziani che, attraverso la Repubblica Sovietica Galiziana, giunsero a Mosca grazie all’aiuto di Zatonskij.

Traduzione di Alessandro Lattanzio