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Colpire gli USA più velocemente ed efficacemente

Military Watch, 10 ottobre 2020

La Corea democratica svolgeva una grande parata militare il 10 ottobre, segnando i 75 anni al potere del Partito dei Lavoratori coreani, che sebbene più piccola e modesto delle ultime due parate tenutesi a febbraio e settembre 2018, era notevole per la presenza di un nuovo missile balistico intercontinentale. Si pensa che il nuovo missile utilizzi combustibile composito ed era schierato da un veicolo trasportatore-erettore-lanciatore a 22 ruote, il più grande veicolo di lancio mai visto. Il missile è il successore dell’Hwasong-15, che partecipò alla parata del febbraio 2018 ed testato l’anno precedente a novembre. Il lanciatore dell’Hwasong-15 aveva in particolare solo 18 ruote, indicando che il nuovo missile è notevolmente più grande. Mentre l’Hwasong-15 aveva una portata tale da colpire obiettivi in tutta la terraferma degli Stati Uniti, come verificato più volte dall’intelligence statunitense, il nuovo missile dovrebbe avere nuove funzionalità tra cui tempo di lancio molto più breve, capacità di essere immagazzinato completamente pronto e probabilmente la capacità di schierare più testate. Un veicolo di rientro a testata multipla renderebbe gli attacchi missilistici coreani notevolmente più difficili da intercettare ai sistemi di difesa strategica americani come il GMD, e sarà probabilmente molto più economico consentendo a un solo nuovo missile di infliggere tanti danni quanto diversi missili a testata singola.
L’Hwasong-15 è in produzione da oltre due anni, ma è probabile che venga sostituito dal nuovo missile avanzato, il cui nome ufficiale è sconosciuto. Secondo quanto riferito, l’adozione del nuovo missile balistico a raggio intercontinentale non era volto contro alcun Paese specifico, sebbene con la distensione tra Pyongyang e Washington attualmente fragile, e gli Stati Uniti che non hanno ancora permesso di togliere le ultime sanzioni delle Nazioni Unite, come lo Stato dell’Asia orientale ha più volte richiesto, la possibilità di un test del nuovo missile e un’escalation retorica non va esclusa nei prossimi mesi. Mentre si prevede che l revoca delle sanzioni sia concordata in cambio dell’imposizione di limitazioni al programma nucleare coreano; ma poiché alcun accordo di questo tipo è stato ancora concluso, il Paese è libero di ampliare l’arsenale di testate termonucleari miniaturizzate elaborando altro materiale nucleare negli ultimi due anni. Ciò garantirà che mantenga una considerevole scorta di testate se dovesse accettare di cessarne la produzione in futuro.

Traduzione di Alessandro Lattanzio