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Unità speciali bielorusse pronte ad “agire senza preavviso” in caso di violazione delle frontiere

Military Watch, 26 agosto 2020

Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko avvertiva che le forze bielorusse reagiranno rapidamente e senza preavviso in caso di violazione dei confini del Paese, impartendo ordini in tal senso alla leadership del Ministero della Difesa. Rivolgendosi al Ministro della Difesa Viktor Khrenin in diretta, il presidente dichiarava: “Non ci sarà avvertimento. Li abbiamo avvertiti. Se violano il confine di Stato, reagiamo senza preavviso”. Questi ordini arrivavano tra le crescenti tensioni tra lo Stato dell’Europa orientale e il blocco occidentale, con la Bielorussia considerata unico alleato militare della Russia nel continente ed unico Paese al di fuori della NATO e della sfera d’influenza dell’alleanza guidata dagli Stati Uniti che si rifiutano di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali in Bielorussia, con i media statali occidentali che sostengono fermamente i candidati dell’opposizione filo-occidentale e denunciano l’attuale governo. Agli elicotteri bielorussi veniva anche ordinato di intercettare palloni della propaganda inviati dal territorio della NATO e da allora una serie di rivolte e proteste filo-occidentali iniziavano a travolgere la capitale Minsk, mentre il Paese percepiva il rischio molto concreto dell’intervento militare occidentale per capitalizzare la breve instabilità seguita alle elezioni.
Il Ministro della Difesa Khrenin aveva già avvertito il presidente della NATO Jens Stoltenberg che le truppe della NATO in Lituania “si avvicinano al confine, voltandosi e andandosene… Ma noi le vediamo. Se domenica [il movimento delle forze] nella nostra direzione ci sarà, allora agiremo in base alla situazione”. Inoltre evidenziava la possibilità dell’instabilità al confine occidentale del Paese, dove affrontare la minaccia militare potenzialmente maggiore dalle forze NATO. Il ministro Khrenin iniziava in tal senso: “è possibile che forze distruttive, supervisionate dai servizi speciali dei Paesi occidentali, entrino nel territorio delle regioni occidentali della Bielorussia, sia con mezzi legali che illegali, per aumentare gli sforzi per destabilizzare la situazione…. Allo stesso tempo, sono possibili varie provocazioni per violare lo spazio aereo e il confine di Stato”. In risposta a questa minaccia, il 15 agosto il Presidente Lukashenko ordinava a una brigata d’assalto aereo composta da unità d’élite di porsi al confine occidentale del Paese ed incaricava il Ministero della Difesa di seguire i movimenti delle forze NATO in Polonia e Lituania, col ministero che successivamente annunciava, il 24 agosto ,che alcune unità sarebbero state messe in piena allerta.

Elicotteri bielorussi neutralizzano i palloni della propaganda della NATO
Military Watch, 26 agosto 2020

Tra le sommosse nella capitale bielorussa Minsk, che hanno visto un notevole sostegno dagli occidentali, e in seguito alle crescenti tensioni tra il paese e le nazioni del blocco occidentale, il Ministero della Difesa intercettava palloni di propaganda che trasportavano messaggi filo-occidentali e antigovernativi lanciati dalla vicina Lituania. Il ministero affermava in tal senso: “Le unità d’allarme dell’aeronautica e della difesa aerea hanno sventato una provocazione organizzata dalla repubblica di Lituania vicino Volkovshina nel distretto di Oshmjanskij, intorno alle 19:30 del 23 agosto… Un gruppo di otto palloni che trasportavano simboli antigovernativi fu lanciato dal territorio confinante. Gli elicotteri Mi-24 delle unità di allarme della difesa aerea ne fermavano il volo senza usare armi”. Il ministero aggiungeva di aver fornito un rapporto al Ministero degli Esteri, che avrebbe presentato una protesta contro la Lituania. L’uso di palloni propagandistici è tutt’altro che insolito ed è meglio noto per l’utilizzo da parte di numerosi gruppi sudcoreani con finanziamenti nordamericani per diffondere propaganda pro-sud e pro-occidente nella Corea democratica. Questi spesso infiammarono seriamente le tensioni tra le due Coree, e a volte furono percepiti come seria minaccia a seguito dei suggerimenti, al culmine della pandemia COVID-19, da parte di elementi nel sud che i palloni dovevano essere usati per guerra biologica, come mezzo per diffondere materiali infettivi nel nord. Le tensioni sulla diffusione della propaganda in Bielorussia rimangono molto meno gravi, ma è probabile che ulteriori tentativi saranno fatti dai vicini Stati membri della NATO se l’instabilità dovesse continuare. La Bielorussia è l’unico alleato militare della Russia nel continente europeo, e sia il presidente che il ministero della Difesa ripetutamente sottolineavano la potenziale minaccia dell’aperto intervento occidentale nel Paese, portando le forze a essere poste in massima allerta e il presidente ad ordinare a unità aviotrasportate d’élite di schierarsi al confine occidentale. Alle unità veniva ordinato di rispondere senza preavviso a qualsiasi tentativo di violare i confini.

Traduzione di Alessandro Lattanzio