Crea sito

Patrushev indica le ragioni dell’avanzata del neofascismo nel mondo

RIA Novosti, Stalker Zone, 6 agosto 2020La crescita delle contraddizioni sociali e razziali e la deliberata umiliazione della dignità religiosa di grandi popolazioni portano alla crescita delle manifestazioni neofasciste che, a loro volta, sono sostenute dagli artefici delle “rivoluzioni colorate”, affermava il Segretario. del Consiglio di Sicurezza della Russia Nikolaj Patrushev. In un’intervista a Rossijskaja Gazeta, Patrushev osservava che in contrasto con Ucraina e Stati baltici, dove le manifestazioni neonaziste sono apertamente sostenute dalle autorità, “in altri Paesi dell’Europa e del mondo il neofascismo è generalmente percepito come fenomeno marginale della vita politica”. “Ma nel caso di una politica irresponsabile, alcun Stato sarà immune dalla rinascita del fascismo”, avvertiva Patrushev. “Così, nei Paesi europei, sullo sfondo delle crescenti contraddizioni sociali e razziali, i movimenti neonazisti e neofascisti con slogan antisemiti e anti-immigrati si affermano ancora una volta”, indicava il Segretario del Consiglio di Sicurezza, secondo cui la censura su Internet e le tecnologie della moderna propaganda occidentale, anche anti-russa, ripetono le tecniche di Goebbels e gli appelli ad unirsi contro i “nemici comuni”, tra cui l’occidente indica irragionevolmente la Russia, creando le condizioni per l’emergere di idee di superiorità nazional-statale.
“Le idee delle ‘camicie nere’ e ‘brune’ sono raccolte dai creatori delle ‘rivoluzioni colorate’, che impongono xenofobia e altri miti per rimpiazzare con la forza i governi legittimi”, affermava Patrushev, secondo cui la politica del “caos controllato” di Stati Uniti ed alleati in Medio Oriente ha umiliato la dignità nazionale e religiosa di grandi popolazioni e creato lo scontro interreligioso. “Di conseguenza, dall’invasione nordamericana dell’Iraq, è emersa l’organizzazione terroristica SIIL. I suoi sostenitori sono guidati dai principi di intolleranza religiosa e della fanatica “guerra contro tutti”, molto vicina all’essenza dell’ideologia fascista”, affermava Patrushev. L’approccio promosso dalla Russia si basa sulla formazione dell’intolleranza nei confronti dei movimenti fascisti e loro alleati volontari e sulla prevenzione della giustificazione e riabilitazione delle atrocità naziste e fasciste, osservava Patrushev. “In linea di principio, tali crimini non possono avere prescrizione. La comunità democratica mondiale deva essere consapevole delle sanguinose conseguenze di un’ideologia misantropica: questa consapevolezza è la garanzia più affidabile dal ripetersi di tali eventi in futuro. La politica culturale ed educativa perseguita dagli Stati dovrebbe mirare a sviluppare un pensiero critico che rifiuti ogni tentativo di diffondere visioni totalitarie e manipolare miti etnici”, affermava il Segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa. Patrushev indicava l’importanza di contrastare i tentativi di falsificare la storia, che va condotta su solide basi scientifiche. “Ciò implica l’organizzazione di una seria ricerca scientifica volta a formare un quadro oggettivo del passato. Inoltre, è necessario approfondire il dialogo scientifico nella comunità accademica internazionale volta all’opposizione congiunta alle finzioni storiche”, spiegava Patrushev. “Come durante la guerra, decine di Paesi e popoli, nonostante le differenze ideologiche, si unirono contro un nemico comune, oggi i loro eredi devono agire come fronte unito, impedendo la rinascita del fascismo e del nazismo nel mondo moderno”, concludeva.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

3 Risposte a “Patrushev indica le ragioni dell’avanzata del neofascismo nel mondo”

  1. Non ho capito se il signor Patrushev sia soltanto ingenuo oppure se ripeta le sue stanche litanie,senza metterci un pò di volonta’ di comprensione,per il fatto che non gliene importa nulla. Dico questo perchè vedo che evita accuratamente di menzionare i mandanti dei movimenti neofascisti.Evita di dire che ci sono organizzazioni che sovvenzionano sia le rivoluzioni colorate che tutti i tentativi di colpo di stato,non dico solo in Venezuela ,Bolivia, Ukraina, Siria, ma anche nella vostra stessa Russia.Ricevono finanziamenti ,queste organizzazioni,non solo da organismi finanziari tipo Open Society,di Soros,ma dai governi ,segnatamente quello USA.Hanno agito in Georgia ,Cecenia, hanno formato campi per l’addestramento paramilitare in Polonia per il colpo di piazza Maidan. Fino al golpe cileno erano le ambasciate USA che si incaricavano di organizzare le destabilizzazioni, adesso usano le loro creature “ONG” per i diritti umani.Giustamente una parte di queste sono state espulse dalla Russia e anche dalla Bielorussia, ma le proteste di oggi contro la rielezione di Lukashenko,che dai filmati appaiono composte da non più di duecento persone,dimostrano che sono ancora attive.Ultima notazione.Queste “proteste”sono rilanciate da tutti media mondiali con copertura da prima pagina,dimostrando così,anche indirettamente che è il sistema capitalista mondiale che le sovvenziona.

  2. Prima di parlare, accertarsi dei fatti, open society e roba simile, sono stati espulsi dalla Russia da anni.

  3. concordo con Patrushev.
    L’essenza di intolleranza verso tutti, ossia il posizionamento nella dimensione morale totalitaria, può assumere forme esteriori paradossalmente opposte… dall’iper-inquadramento del colore della camicia all’anti-inquadramento assoluto del Caos organizzato…. ma sempre e cmq strumentalmente funzionale al “puparo” che muove con fili invisibili i “pupi”.

I commenti sono chiusi.