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La Russia imposta nuove navi da guerra

Xavier Vavasseur, Navalnews 21 luglio 2020Il Presidente Vladimir Putin partecipava alla cerimonia di posa della chiglia di diverse navi per la Marina Militare russa, tra cui le navi d’assalto anfibie Proekt 23900 di nuova generazione. La cerimonia si svolse il 20 luglio presso il cantiere navale Zaliv di Kerch per le LHD (e altrove per le altre navi).
Il Presidente Vladimir Putin partecipava alla cerimonia dell’impostazione di navi per la Marina, dichiarava il Cremlino.

Nave d’assalto anfibia LHD classe Ivan Rogov o Proekt 23900
Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin alla cerimonia ufficiale di posa presso il cantiere navale LLC Zaliv delle navi d’assalto anfibio universali della Marina russa Ivan Rogov e Mitrofan Moskalenko, tipo Proekt 23900
Durante il viaggio di lavoro in Crimea, il Presidente visitava il cantiere navale Zaliv di Kerch. Insieme al Direttore Generale della Zaliv, Igor Obrubov, il presidente pose una targa sulla chiglia della nave d’assalto anfibia Ivan Rogov. Anche il Viceprimo Ministro Jurij Borisov, il Viceministro della Difesa Aleksej Krivoruchko, il Comandante in capo della Marina Nikolaj Evmenov fecero lo stesso per la nave Mitrofan Moskalenko. Il Capo dello Stato assisteva, tramite videoconferenza, all’evento della posa delle chiglie dei sottomarini nucleari Voronezh e Vladivostok a Severodvinsk, così come delle fregate Admiral Jumashev e Admiral Spiridonov a San Pietroburgo. “Oggi, la posa della chiglia di sei nuove navi da guerra tattiche è in corso contemporaneamente in tre importanti cantieri navali della Russia. Qui a Kerch, abbiamo due navi d’assalto anfibie, due fregate alla Severnaja Verf di San Pietroburgo e due sottomarini nucleari nel Sevmash di Severodvinsk”, dichiarava Putin. “Tradizionalmente, le navi d’assalto e le fregate di nuova generazione porteranno i nomi dei nostri illustri leader militari e comandanti navali che fecero molto per rafforzare la Marina russa. Mi riferisco a Ivan Rogov, Mitrofan Moskalenko, Ammiraglio Jumashev e Ammiraglio Spiridonov. I due sottomarini nucleari prendono il nome da due città dalla gloria militare, Voronezh e Vladivostok”, aggiungeva.
Le nuove navi da guerra avranno armi, sistemi di controllo e comunicazione avanzati. Rafforzeranno in modo significativo il potenziale della Marina e ne miglioreranno le capacità strategiche. “Circa 60 navi e navi di supporto russe pattugliano le aree chiave dell’Oceano Mondiale con quasi la metà a pattugliare aree marine remote. Ultimamente si sono tenuti ininterrottamente lunghe crociere e dimostrazione della bandiera russa. La Russia ha una delle coste più lunghe del mondo e ‘accesso a tre oceani, quindi continueremo a concentrarci su una Marina moderna e pronta al combattimento e a costruire navi equipaggiate con armi e attrezzature avanzate”, dichiarava Putin. “Vorrei sottolineare che la Marina ha ricevuto oltre 200 navi, imbarcazioni e natanti di varie classi negli ultimi otto anni. È importante continuare ad attuare in modo coerente il Programma di armamento statale per assicurarsi che la quota di navi moderne della Marina superi il 70% entro il 2027″, affermava il presidente.
Il cantiere navale Zaliv di Kerch impostava le navi da assalto anfibio universali Ivan Rogov (Nave 01901) e Mitrofan Moskalenko (01902) progettate dall’ufficio Zelenodolsk dell’AK-BARS Corporation. Il dislocamento è di oltre 20000 tonnellate. La nave è lunga 204 metri e il pescaggio supera i 7 metri. Può trasportare un migliaio di marine, 75 mezzi e 16 elicotteri. Il bacino della nave può contenere sei mezzi da sbarco. Fonti riferivano alla TASS nel novembre 2019 che la nuova nave d’assalto anfibia può trasportare oltre 20 elicotteri e due battaglioni di marines rinforzati da 900 uomini. Indicavano che il dislocamento sarà di 25000 tonnellate e la lunghezza di 220 metri. Le navi d’assalto anfibie russe assomigliano alle Mistral francesi. Hanno un ponte di volo continuo per elicotteri e una sovrastruttura a dritta, con due alberi per radar e due fumaioli. Le Mistral usano le unità timone-elica. Le navi russe hanno un tradizionale gruppo timone-elica, secondo un poster esposto nel gennaio 2020 a una mostra a Sebastopoli. Le immagini pubblicate da Business Online mostrano elicotteri Ka-27 e Ka-52K sul ponte delle navi Proekt 23900. È molto probabile che le saranno armate con cannoni da difesa aerea Pantsir-M e lanciasiluri Paket-NK SM-588 da 324 mm.
Fonti riferivano nell’aprile 2020 che le due navi d’assalto anfibie universali Proekt 23900 costeranno circa 100 miliardi di rubli. La nave principale sarà consegnata alla Marina nel 2026 e la seconda nel 2027.

SSGN classe Jasen-M/Proekt 885M
La cerimonia d’impostazione per la Marina russa dei due SSGN Voronezh e Vladivostok tipo Proekt 08851 (Proekt 885M Jasen-M) presso la Severnoye Machine-Building Enterprise Production Association di Severodvinsk, il 20 luglio 2020.
Sevmash impostava i sesto e settimo SSGN della classe Jasen-M tipo Proekt 885M, chiamati Voronezh (Nave 167) e Vladivostok (168). Alla cerimonia partecipavano il CEO del cantiere Mikhail Budnichenko, il governatore regionale di Arkhangelsk Alelsandr Tsybulskij e il Comandante della Flotta Settentrionale Viceammiraglio Aleksandr Mojseev. “Oggi poniamo la chiglia dei sottomarini con armi ipersoniche. Sono il futuro della flotta subacquea russa”, dichiarava Budnichenko. La costruzione richiederà sette anni e i sottomarini saranno pronti nel 2027 e nel 2028. Sevmash ha costruito 133 sottomarini nucleari nella sua storia, aggiungeva. Gli SSGN di quarta generazione Proekti 885 e 885M distruggono obiettivi marini, sottomarini e terrestri. Il dislocamento totale è di 13800 tonnellate. Possono immergersi a 600 metri e sviluppare una velocità subacquea di 30 nodi. Lo scafo leggero copre solo una parte dello scafo solido a prua per ridurre il rumore. Per la prima volta i lanciasiluri si trovano dietro il comando centrale anziché a prua. I sottomarini possono sparare missili da crociera Oniks, Kalibr e Tsirkon e possedere potenti armi missilistiche e siluri. La Marina russa dispone del SSGN Severodvinsk K-560 classe Jasen del Proekt 885, impostato da Sevmash il 21 dicembre 1993 e varato il 15 giugno 2010. Entrò nella flotta il 17 luglio 2014. Il SSGN K-561 Kazan Proekt 885M fu impostato il 24 luglio 2009 e varato il 31 marzo 2017. Attualmente è in fase di test ed entrerà nella flotta a fine 2020. Severodvinsk e Kazan opereranno nella Flotta Settentrionale. Il SSGN Novosibirsk Proekt 885M, impostato il 26 luglio 2013 e varato il 25 dicembre 2019, sarà il primo sottomarino della classe a operare nella Flotta del Pacifico.
Sevmash costruisce quattro SSGN Proekt 885M: Krasnojarsk (impostato il 27 luglio 2014), Arkhangelsk (19 marzo 2015), Perm (29 luglio 2016) e Uljanovsk (28 luglio 2017). Nel 2019 fu firmato un contratto per altri due SSGN. Il nome Voronezh fu dato a uno dei nuovi sottomarini perché l’attuale SSGN Voronezh della classe Antej, Proekt 949A, sarà ritirato dalla Flotta del Nord.

Fregata classe Admiral Gorshkov/Proekt 22350
Comitato di bordo della fregata “Admiral Jumashev” (Numero di serie 927) Proekt 22350M, impostato per la Marina russa presso lo “Stabilimento di costruzione navale” PJSC Severnaya Verf a San Pietroburgo il 20 luglio 2020.
I cantieri Severnaja Verf impostavano sesta e settima fregata Proekt 22350, le navi 927 e 928 che prendono il nome rispettivamente dall’Ammiraglio Jumashev e dall’Ammiraglio Spiridonov. Alla cerimonia di posa della chiglia partecipavano il Ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov, il Governatore Aleksandr Beglov di San Pietroburgo, il Vicecapo di Stato Maggiore della Marina Viceammiraglio Igor Mukhametshin e il CEO Igor Orlov, amministratore delegato della Severnaja. “Admiral Spiridonov e Admiral Jumashev sono settima ed ottava fregata costruite per la Marina. Hanno arsenale più grandi per armi antisommergibile e missilistiche, anche ipersoniche”, aveva detto Manturov. Le fregate saranno armate con tre anziché due lanciatori verticali universali 3S-14 con 24 celle per i missili Kalibr, Oniks e Tsirkon. La prima fregata Admiral Gorshkov del progetto entrò nella flotta il 28 luglio 2018. La prima fregata di serie Admiral Kasatonov fu impostata il 26 novembre 2009 e varata il 12 dicembre 2014. Deve aderire alla Marina a breve. La seconda fregata di serie Admiral Golovko fu impostata il 1° febbraio 2012 e varata il 22 maggio 2020. L’Admiral Isakov fu impostata il 14 novembre 2013. Admiral Amelko e Admiral Chichagov furono impostate il 23 aprile 2019. Le fregate entreranno nella flotta nel 2021, 2022, 2024 e 2025.
Le fregate Proekt 22350 sono designate per combattere sottomarini e navi da guerra negli oceani e nei mari e per respingere attacchi aerei sia indipendentemente che in formazione. Lo scafo delle fregate è continuo ed hanno una sovrastruttura a tre isole, un albero e un fumaiolo in acciaio. Le tecnologie furtive furono utilizzate nella costruzione per rendere la nave da guerra invisibili ai radar del nemico. Il dislocamento totale è di 5000 tonnellate, la lunghezza di 135 metri. La velocità di 29 nodi. L’equipaggio è di oltre 170 uomini. L’apparato motore diesel- turbina a gas ha una potenza di 65000 cavalli. Può trasportare un elicottero Ka-27 o sue varianti. Le armi principali comprendono due lanciatori verticali universali a 16 celle 3S-14 per missili Kalibr. La quarta e la quinta fregata saranno armate con tre lanciatori a 24 celle che possono anche sparare missili Oniks e Tsirkon. La difesa aerea è fornita da quattro lanciatori verticali a 32 celle Poliment-Redut. Possono sparare quattro tipi di missili antiaerei a corto, medio e lungo raggio. Due cannoni Palash forniscono la difesa aerea a corto raggio. I cannoni comprendono un A-192M da 130mm a prua. La fregata ha siluri antisommergibile Paket, sonar Zarja-3 e una stazione acustica rimorchiata Vinietka-M. Le fregate Proekt 22350 hanno una sovrastruttura a tre isole, un albero e un fumaiolo. Lo scafo e la sovrastruttura sono realizzati in acciaio. Le fregate hanno caratteristiche radar e acustiche stealth. L’apparato motore è a turbina diesel e a gas CODAG dalla potenza totale di 65000 CV, con due motori a turbina diesel e gas M55R. I primi due furono fornite dall’impresa ucraina Zorja-Mashproekt. I nuovi sono prodotti da UEC-Saturn in Russia. La nave da guerra può trasportare un elicottero Ka-27 o sue versioni antisommergibile, salvataggio, assalto e radar nell’hangar a poppa. Le fregate hanno sistemi di guerra elettronica e navigazione inerziale, stazioni di rilevamento delle emissioni laser e sistemi di comunicazione. Il Sigma-22350 è il sistema di informazione e controllo in combattimento.
Putin aveva detto allo staff di Zaliv che ci sono piani per continuare la costruzione di grandi navi d’assalto anfibie, se si dimostrano efficaci. “Abbiamo in programma di attuarlo a seconda dell’affidabilità”, aveva detto. I dipendenti dello Zaliv avevano detto a Putin che erano necessari importanti investimenti per ripristinare le capacità produttive del cantiere. Il presidente affermava che “il carico maggiore è fornito dalle imprese della difesa in Crimea”. “Abbiamo redatto il programma per sviluppare l’industria della difesa molto tempo fa per riarmare esercito e marina. Abbiamo bisogno di attrezzature moderne di livello mondiale per questo. Abbiamo iniziato il lavoro 10-15 anni fa e abbiamo aggiornato la base produttiva”, affermava. Sul sostegno alle imprese private nel settore della difesa, Putin affermava che deve mutare investimenti governativi in azioni. “È la condizione. Alcuni sono d’accordo e addirittura perdono la partecipazione del controllo”, aveva detto. Esiste anche il Fondo per lo sviluppo industriale che offre prestiti con interessi inferiori all’1%. “Stiamo pensando a come fornire ulteriore supporto e sicuramente incaricheremo le imprese della Crimea”, aveva detto Putin. Il presidente ebbe un incontro di lavoro col Viceprimo Ministro Borisov discutendo della riabilitazione delle imprese della difesa, nonché delle commissioni intergovernative Russia-Siria e Russia-Cuba, presiedute da Borisov.

Traduzione di Alessandro Lattanzio