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La Cina lancia la prima missione su Marte

Xinhua, 23/07/2020

La Cina ha lanciato una sonda su Marte, progettata per completare l’orbita, atterrare e muoversi sulla superficie in una missione, facendo il primo passo nella esplorazione planetaria del sistema solare. Il missile Lunga Marcia 5, il più grande vettore di lancio della Cina, trasportando un veicolo spaziale di circa 5 tonnellate, saliva in cielo dal sito di lancio spaziale Wenchang sulle coste della provincia dell’isola di Hainan, alle 12:41 (ora di Pechino). Circa 36 minuti dopo, l’astronave, tra cui un orbiter e un rover, fu inviata sull’orbita di trasferimento Terra-Marte intraprendendo un viaggio di sette mesi per l pianeta rosso, secondo la China National Space Administration (CNSA). La prima missione cinese su Marte si chiama Tianwen-1, che significa Domande in Paradiso, e proviene da una poesia scritta da Qu Yuan (340-278 a.C.), uno dei più grandi poeti dell’antica Cina. Il nome indica la perseveranza della nazione cinese nel perseguire verità e scienza e nell’esplorare natura ed universo, affermava la CNSA. “Il successo del lancio è solo il primo passo della missione cinese su Marte e speriamo che ciascuno dei tanti passaggi chiave del lungo viaggio sia completato con successo”, affermava Geng Yan, funzionario del Centro di esplorazione spaziale e lunare del CNSA. I passaggi chiave includono il rallentamento in prossimità di Marte, l’orbita, la separazione della piattaforma di atterraggio e del rover, l’atterraggio dolce ed esplorazione sulla superficie. Si prevede che la cosmonave entri nell’orbita di Marte nel febbraio 2021. Successivamente, trascorrerà due-tre mesi a sorvegliare potenziali siti di atterraggio utilizzando una telecamera ad alta risoluzione per prepararsi all’atterraggio a maggio. La parte più impegnativa della missione sarà l’atterraggio morbido, processo autonomo della sonda della durata di sette-otto minuti. La sonda utilizzerà la sua forma aerodinamica, paracadute e retrorazzi per rallentare e tamponare l’atterraggio, secondo Geng. Dopo l’atterraggio, il rover verrà rilasciato per condurre l’esplorazione scientifica per una durata prevista di almeno 90 giorni marziani (circa tre mesi sulla Terra) e l’orbiter, con una vita progettuale di un anno marziano (circa 687 giorni sulla Terra), trasmetterà le comunicazioni al rover mentre esegue i rilevamenti scientifici. Ingegneri e scienziati spaziali cinesi scelsero una regione relativamente piatta nella parte meridionale dell’Utopia Planitia, grande pianura, come possibile zona di sbarco.
“La ragione per cui abbiamo scelto questo posto è che ha le condizioni per un atterraggio sicuro che un valore per la ricerca scientifica. Il posto non è stato studiato da altri Paesi, quindi i dati scientifici possono essere condivisi per arricchire la comprensione del mondo di Marte”, secondo Geng. Ricerche precedenti dimostravano che il potenziale sito di atterraggio potrebbe essere l’orlo di un antico oceano o lago antico di Marte. Gli scienziati cinesi non vedono l’ora di trovare ulteriori prove del ghiaccio d’acqua. Gli obiettivi scientifici includono la mappatura di morfologia e struttura geologica, studio delle caratteristiche del suolo superficiale e distribuzione del ghiaccio, analisi della composizione del materiale superficiale, misurazione della ionosfera e le caratteristiche del clima e dell’ambiente marziano in superficie, e percezione dei campi fisici e interni nella struttura di Marte. L’orbiter è dotato di sette strumenti scientifici: due telecamere di telerilevamento, radar di esplorazione del sottosuolo in orbita di Marte, spettrometro per la mineralogia di Marte, magnetometro, analizzatore di ioni e di particelle neutre e analizzatore di particelle energetiche su Marte. Il rover a sei ruote a energia solare, simile a una farfalla blu del peso di 240 kg, trasporta la Terrain Camera, la fotocamera multispettrale, il radar di esplorazione del sottosuolo Mars-Rover, il rilevatore di composizione della superficie di Marte, il rivelatore del campo magnetico e il monitor meteorologico di Marte. Marte è in prima linea nell’esplorazione internazionale dello spazio, affermava Geng. La sua esplorazione aiutarà a migliorare la capacità umana di conoscere lo spazio e fornire dati di prima mano per importanti ricerche scientifiche come origine ed evoluzione del sistema solare e della vita. “Le precedenti esplorazioni trovavano tracce di acqua sul pianeta. Questo indica che esiste o esisteva vita su Marte, o che Marte è il passato o il futuro della Terra? Queste domande sono obiettivi chiave della ricerca e sono di grande significato per comprendere la vita e l’evoluzione della Terra”, indicava Geng.
Marte è anche un obiettivo prioritario per le missioni di sbarco con equipaggio oltre la Luna, poiché può essere raggiunto utilizzando le capacità spaziali esistenti e il suo ambiente è più vicino alla Terra nel sistema solare, affermava Geng. La missione stimolerà l’entusiasmo degli scienziati cinesi nello studio di altri pianeti e nel dare un contributo unico al progresso scientifico, affermava. Promuovere l’esplorazione dello spazio con Marte come punto di partenza aiutarà a promuovere lo sviluppo della Cina tramite l’innovazione, aggiungeva. L’esplorazione di Marte è innovativa e stimolante. C’è bisogno di tecnologie di base relative a materiali, componenti, strutture e strumenti per condizioni ambientali estreme. Ed di scoperte nell’intelligenza artificiale, navigazione autonoma, controllo di precisione, nonché tecnologie di misurazione, controllo e comunicazione a distanza. Attraverso trasformazione ed applicazione, queste nuove tecnologie aiuteranno a migliorare la vita umana e stabiliranno nuove frontiere dello sviluppo sociale facendo passi da gigante in campi come scienza e tecnologia, ideologia e cultura, affermava. “La Terra è la culla dell’umanità, ma non possiamo rimanervi per sempre. È importante avere la capacità di uscirne. Solo imparando a volare, possiamo avere un futuro migliore”, affermava Li Dapeng, appassionato di voli spaziali della Provincia di Hebei. “La missione richiede decine di migliaia di passaggi eseguiti correttamente per un completo successo, un bel test per ingegneri e tecnici. Potrebbe fallire al primo tentativo, ma speriamo di essere fortunati”, aveva detto Li. Han Hongxu, turista di Guangzhou, capitale della provincia del Guangdong della Cina meridionale, portava suo figlio a Wenchang ad assistere al lancio. Han crede che volare su Marte sia la realizzazione umana più coraggiosa e romantica. “Amando una persona, le corri verso, indipendentemente da difficoltà e pericoli, indipendentemente da quanto lontano e se si ha un futuro insieme”, aveva detto.
La Cina è in ritardo nell’esplorazione planetaria. Gli esperti spaziali cinesi ritengono che l’obiettivo dell’esplorazione sia raggiungibile, sebbene non facile. L’esplorazione cinese di Marte non ripete i percorsi di altri Paesi e inizia ad un livello elevato. “Speriamo che la missione sia innovativa e contribuisca a promuovere lo sviluppo scientifico e tecnologico”, affermava Geng. Tuttavia, le sfide sono inedite. Sebbene la Cina abbia conseguito una serie di successi nell’esplorazione lunare con quattro sonde , Marte pone nuove difficoltà ai progettisti di cosmonavi cinesi. Più di 40 missioni su Marte furono lanciate dagli anni ’60, ma solo circa la metà ebbe successo. Il tasso di successo dell’atterraggio è ancora più basso e solo gli Stati Uniti riuscirono in un atterraggio morbido su Marte. “Abbiamo solo una conoscenza limitata di Marte. Ci sono ancora molte incertezze sull’ambiente e grandi rischi”, aveva detto Geng. Se la Cina riuscirà a orbitare, atterrare e far passeggiare col Tianwen-1, ci saà la sfida di raccogliere e riportare campioni nella prossima missione su Marte, oltre a esplorare asteroidi e sistema gioviano, aggiungeva Geng.

Traduzione di Alessandro Lattanzio