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Settant’anni fa Taejon fu liberata dall’Esercito popolare coreano

Articolo speciale del dott. Dermot Hudson, Juche007Sono passati settant’anni dall’Esercito popolare coreano, comandato dal grande leader Generalissimo Kim Il Sung, brillante comandante di ferro sempre vittorioso e dotato stratega militare, liberò la città di Taejon in Corea del Sud dopo aver vinto una battaglia decisiva con le truppe statunitensi e fantoccio sudcoreane. La battaglia per la liberazione di Taejon ha un grande significato per me, in primo luogo per la data del 20 luglio 1950, il 20 luglio è il mio compleanno, pur essendo nato 11 anni dopo; in secondo luogo, perché ricordo in una delle mie visite nella Repubblica democratica popolare di Corea di aver visto stivali e mostrine del generale nordamericano Dean, catturato dall’Esercito popolare coreano, nel Museo della Vittoriosa Guerra di Liberazione della Patria. Tuttavia, il fatto è che la battaglia di Taejon fu una sconfitta schiacciante dell’esercito nordamericano, senza precedenti nella storia.
I burattini sudcoreani e gli imperialisti statunitensi provocarono la Guerra di liberazione della Patria il 25 giugno 1950, quando le forze armate dei burattini sudcoreani s’infiltrarono nella RPDC per 1-2 chilometri dopo aver bombardato la prima linea della RPDC alcuni giorni prima. Le probabilità erano contro la giovane Corea che aveva una popolazione di poco meno della metà di quella della Corea del sud. I burattini sudcoreani si vantavano di “fare colazione ad Haeiu, pranzare a Pyongyang e cenare a Sinuiju”. Tuttavia si trasformò in rotta dell’esercito fantoccio sudcoreano che si dimostrò totalmente inutile di fronte all’eroico Esercito popolare coreano (KPA) comandato dal Generalissimo Kim Il Sung. Il KPA basato su Juche ed autosufficienza attraversò la Corea del Sud come un colterllo. Seoul, la capitale dell’odiato e decadente regime fantoccio della Corea del Sud, fu liberata il 28 giugno, terzo giorno di guerra. Il KPA avanzò rapidamente nella Corea del Sud, e l’esercito fantoccio sudcoreano minato da contraddizioni interne, praticamente crollò. Una volta mi fu raccontata dal segretario generale di un partito comunista del Regno Unito che incontrò un ex-soldato inglese in Corea. Disse che quando era in Corea non vide mai un soldato sudcoreano, ma solo truppe britanniche, nordamericane e turche. Gli yankee furono presi dal panico rendendosi conto che presto avrebbero perso del tutto la Corea del Sud. Si precipitarono colla 24.ma divisione nordamericana del generale Dean nella penisola coreana. Ora Dean era un generale esperto e distinto. Durante la seconda guerra mondiale aveva comandato le truppe statunitensi in Europa combattendo battaglie in Francia, Germania e Austria. Dean fu insignito delle Distinguished Service Cross, Distinguished Service Medal, Bronze Star Medal e Legion of Merit. Si diceva che la 24.ma divisione degli Stati Uniti fosse una “divisione invincibile” dell’esercito nordamericano che aveva combattuto i giapponesi nelle Filippine durante la seconda guerra mondiale. Era conosciuta come “divisione Taro”, che significa divisione vittoriosa.
A seguito della disfatta e del crollo virtuale del regime fantoccio sudcoreano, i burattini sudcoreani nominarono Taejon capitale temporanea e Dean ne fece il quartier generale della 24.ma divisione nordamericana. Gli arroganti imperialisti yankee presumevano che il KPA non avrebbe potuto competere con la 24.ma divisione degli Stati Uniti, divisione di fanteria meccanizzata supportata da carri armati e artiglieria. Inoltre, le forze aeree statunitensi entrarono in azione sin dal primo giorno di guerra, quindi le truppe statunitensi ebbero il supporto aereo. Il Generalissimo Kim Il Sung attuò le tattiche militari basate sul Juche che sviluppò nella lotta armata anti-giapponese. In quei giorni (luglio 1950) il KPA affrontò gli imperialisti statunitensi e le marionette sudcoreane. Ordinò alle unità del KPA di circondare la divisione dell’esercito nordamericano con rapide deviazioni. Gli statunitensi non si aspettavano che il KPA si muovesse così velocemente, ma lo fecero. Le truppe del KPA si mossero come un lampo. Mentre il nemico poneva enfasi sul fronte e teneva aperta l’area sud-orientale, il Generalissimo Kim Il Sung fece in modo che le unità del KPA, che avanzarono verso l’area sud-occidentale, si ritirassero, alcune nell’area a sud-est di Taejon per tagliare la ritirata del nemico, formando così un cerchio attorno la città. La mattina del 20 luglio Taejon fu liberata. Il generale Dean, comandante della 24.ma divisione, fu catturato mentre tentava di scappare, da un giovane soldato dell’Esercito popolare coreano. Dean aveva comandato nella seconda guerra mondiale truppe statunitensi che presero 30000 prigionieri, ma ora Dean stesso era finito prigioniero. Il KPA del Generalissimo Kim Il Sung ribaltò gli imperialisti yankee.
Il KPA eliminò o catturò 24228 truppe nemiche, prese 20080 armi leggere, distrusse e catturò 150 cannoni, 49 carri armati e circa 1010 autoblinde e automezzi, ed abbatté o distrusse 32 aerei. Alcune persone che invocano l'”internazionalismo proletario” amano minimizzare il ruolo dell’Esercito popolare coreano sotto il comando del grande leader Generalissimo Kim Il Sung elevando il ruolo dell’assistenza internazionalista alla Corea popolare, affermando che fu decisiva per la vittoria del popolo coreano. Tuttavia, il KPA affrontò la 24.ma divisione nordamericana da solo. Fu una grande vittoria della tattica del Generalissimo Kim Il Sung basata su Juche, idea del Songun e autosufficienza.
Oggi, se si è abbastanza fortunati da visitare la Corea popolare, su può visitare il Museo della Vittoriosa Guerra di Liberazione della Patria e vedere l’incredibile diorama gigante della Battaglia per la Liberazione di Taejon (una creazione sorprendente). Il diorama ruota e ci sono effetti sonori. Si avrà un’idea reale della massiccia sconfitta degli imperialisti statunitensi 70 anni fa nella città sudcoreana di Taejon. Le gesta compiute dal Generalissimo Kim Il Sung e dall’Esercito popolare coreano nella liberazione di Taejon brilleranno per sempre. Se gli Stati Uniti inizieranno un’altra guerra nella penisola coreana, subiranno una sconfitta persino maggiore rispetto a Taejon nel 1950.

Dott. Dermot Hudson,
presidente del gruppo britannico per lo studio della Idea del Juche
presidente dell’ Associazione di amicizia Korea-Regno Unito
Presidente dell’Associazione per lo studio della politica di Songun
Presidente del Comitato di solidarietà del Regno Unito per la pace e la riunificazione nella penisola coreana

Traduzione di Alessandro Lattanzio