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Carri armati da fantascienza sovietici creati per combattere Hitler e Stati Uniti

Igor Rozin, RBTH 2 settembre 2019Queste futuristiche macchine belliche avrebbero dovuto cambiare il volto della guerra, ma non furono mai prodotte, a causa della seconda guerra mondiale. Dal 1925 al 1960, gli ingegneri sovietici sperimentarono vari tipi di carri armati per creare qualcosa che il mondo non aveva mai visto prima, come carri armati volanti e quelli in grado di resistere a un’esplosione nucleare!

Carro armato alato
Nel 1937, gli ingegneri sovietici lavorarono a un ambizioso progetto: il carro armato MAS-1. Era basato sul carro armato leggero BT-7, ma alla fine sembrò completamente diverso. In sostanza, questo veicolo era una combinazione tra il carro armato leggero e un aereo. Il “carro armato” aveva ali pieghevoli al di sopra, per superare gli ostacoli, così come una chiglia e un timone per operare durante il “volo”. Davanti, questo ‘carro armato’ aveva un’elica a due pale che assisteva il volo. Passando a terra la macchina usava i cingoli. Il veicolo volante fu progettato per un equipaggio di due uomini ed era armato con due mitragliatrici: una pesante da 12,7 mm e una standard da 7,62 mm. Potenzialmente, questo veicolo avrebbe dovuto operare in profondità dietro le linee nemiche e raccogliere informazioni in volo e sul terreno. Gli ingegneri crearono un modello in legno del futuro mostro di metallo, ma il comando militare decise che tali idee erano troppo futuristiche e di non spendervi soldi.

Carro armato su cuscino d’aria
Nel 1937, gli ingegneri sovietici crearono un carro armato su cuscino d’aria. Il progetto fu soprannominato “carro armato volante anfibio” e doveva operare nelle regioni forestali paludose, dove i carri armati standard potevano difficilmente passare. La macchina si basava sul primo hovercraft del mondo, L-1, creato in URSS un paio di anni prima. Secondo i progetti preliminari del carro armati, gli ingegneri pensarono di installare due eliche davanti il veicolo che aveva due motori aeronautici M-25 da 1450 cavalli combinati. Con questi motori, il mostro di metallo da 8,5 tonnellate poteva diventare il primo carro armato pesante in grado di correre a 250 km all’ora, ad un’altezza di 25 cm dal suolo e dall’acqua. Eppure la seconda guerra mondiale cambiò drasticamente i piani e il comando militare decise di abbandonare il controverso progetto di carri armato e concentrare gli ingegneri sulla creazione di mezzi da combattimento più pratici.

Carro armato UFO
Il concetto dell'”Oggetto 279″ appariva più un UFO, piuttosto che un carro armato. Fu creato all’inizio della Guerra Fredda, quando Unione Sovietica e Stati Uniti cercavano di fabbricare macchine da guerra in grado di funzionare dopo gli attacchi nucleari. Quindi, “Obekt 279” apparve sulla scena mondiale nel 1959 con ogni angolo in forma ellissoidale (sferica). Ciò presumibilmente per resistere alle onde d’urto di un attacco nucleare sul campo di battaglia (periodo storico in cui entrambe le nazioni credevano che ogni arma/proiettile/mina/bomba avesse carica nucleare). “Obekt 279″ aveva anche quattro cingoli che gli permettevano di superare terreni più difficili rispetto ad altri carri armati operativi alla fine degli anni ’50. Quindi il veicolo poté facilmente attraversare paludi e neve. Il suo telaio permise al carro armato di superare le barricate anticarro più comuni in quei giorni. Eppure, aveva una serie di svantaggi che eclissavano i punti di forza. Prima di tutto, questo veicolo non aveva quasi manovrabilità, diventando così un facile bersaglio sul campo di battaglia. In secondo luogo, era molto costoso. Questi furono i motivi principali per cui la leadership sovietica decise di abbandonare il progetto. Oggi esiste un solo prototipo dell'”Oggetto 279” che si trova al museo dei carri armati a Kubinka, alla periferia di Mosca.

Traduzione di Alessandro Lattanzio