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L’alleanza suprematisti-polizia avanza

Wayne Madsen, SCF, 2 luglio 2020

Nel movimento operaio nordamericano esiste un cavallo di Troia di estrema destra che si impegna a perpetuare le violenze della polizia e l’omicidio di persone di colore e a resistere ai tentativi di riforma della polizia, come il perseguimento penale di agenti che commettono deliberati omicidio e altre violenze fisiche. Il cavallo di Troia è la “linea blu” del sindacato di polizia, la cui corruzione viene alla luce da una serie di processi a seguito dell’uccisione di George Floyd, afroamericano, a Minneapolis, un atto che ha scatenato le massicce proteste negli Stati Uniti e nel mondo. Al vertice dei sindacati di polizia c’è l’Unione Internazionale delle Associazioni di Polizia (IUPA), di Sarasota, Florida. Travestita da organizzazione di beneficenza, IUPA è tutt’altro che “caritatevole”. La categoria fiscale dell’IUPA la definisce “organizzazione del lavoro, agricola o orticola il cui obiettivo sia il miglioramento delle condizioni di chi è impegnato nella ricerca di lavoro, agricoltura o orticoltura incluso il lobbismo”. L’IUPA, che sostiene Donald Trump per la rielezione da settembre 2019, non è altro che un’organizzazione politica di destra che descrive il Partito Democratico e i funzionari e candidati democratici come “anti-polizia” e “anti-forze dell’ordine”, una balla volta ad aumentare le donazioni da altre organizzazioni e singoli repubblicani di destra negli Stati Uniti. L’IUPA si univa all’Ordine della fratellanza della polizia nel sostenere Trump nel 2016 e 2020. A differenza dell’Ordine della fratellanza della polizia, in gran parte finanziato dai sindacati, la maggior parte dei contributi dell’IUPA proviene da dubbie raccolte di fondi sollecitate al telefono. Trump restituì il favore all’IUPA facendo dichiarare al suo consigliere per la sicurezza nazionale, Robert O’Brien, con faccia seria alla CNN, “Non credo che ci sia razzismo sistemico. Penso che il 99,9 percento dei nostri agenti delle forze dell’ordine siano grandi americani “. Come sempre con le statistiche e l’amministrazione Trump, la semplice matematica dimostra che O’Brien aveva torto. Le statistiche mostrano che la percentuale di agenti di polizia statunitensi legati al razzismo sistemico è almeno del 20%.
In un rapporto del 2006 intitolato “White Supremacist Infiltration of Law Enforcement”, l’FBI concluse che vi era uno sforzo dei gruppi suprematisti bianchi d’infiltrarsi nelle forze dell’ordine o di reclutarne personale”. In un altro rapporto del 2015 l’FBI rivelò che “gli estremisti della milizia, dei suprematisti bianchi e dei cittadini sovrani spesso identificavano collegamenti attivi con le forze dell’ordine”. Sotto l’amministrazione Trump, la situazione delle infiltrazioni dei suprematisti bianchi nei dipartimenti di polizia è notevolmente peggiorata. L’IUPA fu in prima linea nell’opporsi alla legislazione sulla riforma della polizia e agli editti nazionali, statali, provinciali e comunali. In vari modi, IUPA e sue associazioni e sindacati costituenti agiscono da teppisti minacciando i funzionari del governo che tentano di riformare i dipartimenti di polizia difficili con ritorsioni politiche. Secondo le dichiarazioni fiscali, UPA travisava il numero di agenti delle forze dell’ordine che rappresenta. L’associazione sindacale richiese la rappresentanza di oltre 100000 agenti di polizia, ma il numero effettivo era di 19200. Come ente di beneficenza, IUPA, che svolge anche attività commerciali sotto il nome di “Police Supporters Association Association” e “National Emergency Responders Coalition”, ottenne il punteggio D meno dal Better Business Bureau e il “Tampa Bay Times” citò l’organizzazione come una delle peggio gestite negli Stati Uniti. La leadership dell’associazione sindacale, che lavora dal proprio edificio nel centro di Sarasota, è composta da un “presidente sindacale internazionale”, un “vicepresidente sindacale internazionale” e un “tesoriere segretario internazionale”. Il presidente dell’IUPA, detective in pensione del dipartimento di Polizia di Defiance, Ohio, occupa la posizione attuale dal 1995 ed è funzionario dell’IUPA dal 1988. Il vicepresidente IUPA è un pensionato della polizia della sicurezza aerea degli Stati Uniti e del dipartimento di polizia di Milwaukee. Niente puzza più di una rete di polizia dei “bravi vecchi” dell’IUPA. L’edificio di Sarasota ospita diverse organizzazioni di facciata che conducono truffe telefoniche per la raccolta fondi. Tali gruppi hanno nomi come Coalizione dei viceisceriffi di Fairfax, Associazione degli agenti della divisione in uniforme dei servizi segreti statunitensi, Istituto per la ricerca sulla polizia, International Union of Police Associances, Florida Local 6000 – AFL-CIO e comitato di azione politica delle forze dell’ordine.
Non sorprende che per due dei dipartimenti di polizia in cui un tempo agivano i vertici dell’IUPA, Defiance e Milwaukee, ci furono recenti casi di “prima spara e poi fai domande” della polizia. A volte, sono gli agenti delle forze dell’ordine a subire violenze dalla polizia. Ad esempio, una base aerea Travis in California, un poliziotto, il sergente Staff. Steven Carrillo, fu arrestato durante il conflitto civile per aver ucciso due agenti delle forze dell’ordine, una guardia di sicurezza federale dell’edificio federale Ronald V. Dellums a Oakland, e un vicesceriffo della contea di Santa Cruz. Carillo, che fu identificato membro dell’organizzazione terroristica di estrema destra “Boogaloo Bois”, ferì anche altri cinque agenti delle forze dell’ordine nella sua follia omicida. Il caso Carillo indicava infiltrazioni dei suprematisti bianchi tra militari e forze dell’ordine. Invece di eliminare dai ranghi i suprematisti bianchi, IUPA e altri sindacati di polizia si nascondono dietro la loro “linea blu” di silenzio e protezione reciproca. Nell’ambito dell’AFL-CIO, il più grande sindacato nordamericano, la federazione nazionale del lavoro affrontò le richieste di altri sindacati membri, in particolare quelli con numerosi lavoratori afroamericani e ispanico-americani, di estromettere l’IUPA. La campagna “Drop the Cops” s’intensificò dopo gli omicidi della polizia di afro-americani a Minneapolis e Louisville, Kentucky. Un gruppo di attivisti sindacalisti progressisti, Action Network, chiese che l’AFL-CIO espellesse l’IUPA. In una recente dichiarazione, The Action Network affermava: “Sin dai primi giorni, la polizia negli Stati Uniti ha represso i lavoratori in sciopero, brutalizzato le comunità emarginate e contrastato una serie di sforzi per creare una società più giusta… Gli interessi materiali della polizia come attualmente esistono negli Stati Uniti. sono antitetici ai valori del nostro movimento operaio… In tutto il paese, i sindacati di polizia si oppongono agli obiettivi più ampi del movimento operaio. Vergognosamente, Donald Trump è sostenuto dai due maggiori sindacati di polizia del Paese: l’Ordine della Fratellanza della Polizia non affiliato e l’IUPA affiliata all’AFL-CIO. Nel Minnesota, luogo dell’omicidio di George Floyd, il presidente della Federazione di Polizia di Minneapolis Bob Kroll ha raccolto dozzine di indagini interne e una serie di dichiarazioni infiammate”. Il sindacato di Kroll, come quelli di New York e Louisville, sono indipendenti da IUPA e Ordine della fratellanza della Polizia.
Sono stati dichiaratamente agenti di polizia pro-Trump come Kroll e l’ex-sceriffo di Maricopa, in Arizona, Joe Arpaio (che ebbe l’amnistia da Trump dopo la condanna federale per oltraggio alla corte) in prima linea nella brutale repressione delle minoranze ed è a persone come loro che IUPA, Ordine della fratellanza della polizia e Associazioni caritatevoli della polizia che cercano di proteggere tutti gli agenti di polizia col pretesto della salvaguardia del “sindacato”. Ad unirsi a loro per garantire la solidarietà del “muro blu” vi sono i sindacati di polizia della Confraternita internazionale delle organizzazioni di polizia/Associazione nazionale dei dipendenti pubblici e dei camionisti. In realtà, i sindacati di polizia non sono meglio della criminalità organizzata perseguita a livello federale dalla legge RICO (Racketeer-Influenced and Corrupt Organizations). I sindacati di polizia corrotti hanno anche contribuito a favorire i legami tra i peggiori trasgressori nella polizia dei diritti civili e umani e varie organizzazioni suprematiste bianche, tra cui molte impegnate in incendi, saccheggi e vandalismi “false flag” durante le proteste di Black Lives Matter negli Stati Uniti.
Un sondaggio su alcuni costituenti IUPA e altri sindacati di polizia, incluso l’Ordine della fratellanza della polizia, rivela che molti poliziotti he rappresentano ebbero problemi con ufficiali e impiegati della polizia razzisti, alcuni con legami coi suprematisti bianchi ed altri gruppi di estrema destra, tra cui le sezioni IUPA a Bel Air, nel Maryland; Contea di Fairfax, Virginia; Indianapolis, Indiana; Contea di Sussex, New Jersey; Philadelphia, Pennsylvania; Orlando, in Florida; Contea di Orange, Florida; Contea di Anne Arundel, Maryland; Boca Raton, Florida; e Salt Lake City, Utah. Negli ultimi decenni vi furono scandali che coinvolsero forze dell’ordine razziste in dipartimenti che vanno dall’ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles al dipartimento di polizia di Los Angeles a Cleveland, Ohio e all’ufficio dello sceriffo della contea di Williamson, Texas. In diversi dipartimenti di polizia afflitti da suprematisti bianchi e neonazisti, c’era anche un legame molto bizzarro con Israele. Molti dipartimenti di polizia difficili negli Stati Uniti, come Minneapolis; Atlanta; Orlando; Baltimora; St. Louis; Los Angeles; New York City; Boston; Las Vegas; Miami-Dade; Seattle; Oakland; Jacksonville, in Florida; Washington DC; Ferguson, Missouri; San Diego; San Bernardino, California; Contea di Anoka, Minnesota; Contea di Gwinnett, Georgia; Ascention Parish, Louisiana; Contea di Ventura, California; Contea di Orange, California; così come la polizia di Stato di New York, Maine, Massachusetts e New Jersey e i Bureaus of Investigation di Tennessee e Georgia, furono addestrarti in Israele, sia in grazia a programmi finanziati dai contribuenti sia tramite imprese finanziate da Anti-Defamation League,la American Israel Public Affairs Committee (AIPAC), American Jewish Committee e Jewish Institute for National Security Affairs. Secondo Amnesty International, tale addestramento, che include l’uso della “presa d’aria” spesso letale e “limitazione del collo”, è praticato abitualmente in Israele e Cisgiordania occupata illegalmente. In modo ridicolo, il coinvolgimento dell’ADL in tale addestramento riguarda il suo “Centro sull’estremismo” e il “Consiglio per i diritti civili”. La polizia israeliana commette sistematicamente violazioni dei diritti umani contro palestinesi, arabi israeliani, ebrei israeliani di origine nordafricana e araba ed ebrei etiopi in gran parte perché Israele, oggi, non è diverso dal segregazionismo Jim Crow nel sud degli Stati Uniti.
Rispondendo all’appello per porre fine all’addestramento della polizia nordamericana in Israele, la polizia dello Stato del Vermont; di Durham, Carolina del Nord; e della contea di Alameda, in California, sospesero tali programmi e ci sono richieste che altri dipartimenti seguano l’esempio. L’elezione di Trump a presidente causò il peggioramento della situazione dei suprematisti bianchi e neonazisti che prestano servizio nelle forze dell’ordine statunitensi. Ci vorrà una profonda revisione delle forze dell’ordine dal Maine alle Hawaii da un futuro dipartimento di Giustizia per compiere un piccolo passo avanti contro la crescente ondata di poliziotti suprematisti bianchi aiutati e incoraggiati dai loro capi sindacali.

Traduzione di Alessandro Lattanzio