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La partecipazione del PLA alla parata russa dimostra “una solida partnership strategica”

Yang Sheng e Liu Xuanzun, Global Times, 22/06/2020La Russia organizzava una grande parata militare nel Giorno della Vittoria nella Piazza Rossa di Mosca per commemorare il 75° anniversario della fine della Grande Guerra Patriottica, e vi partecipava la guardia d’onore dell’Esercito popolare di liberazione cinese (PLA), cogli analisti che dichiaravano che i legami strategici Cina-Russia restano irremovibili tra le crescenti pressioni dell’occidente. Il Ministro della Difesa cinese Wei Fenghe partecipava alla parata su invito dell’omologo Sergej Shojgu, secondo il Ministero della Difesa cinese. La partecipazione della Cina alla parata dimostrava che le due grandi potenze non solo condividono interessi strategici comuni, ma anche un terreno comune nel salvaguardare la corretta visione storica della seconda guerra mondiale. Al contrario, alcune voci occidentali cercano di minimizzare i contributi forniti da Cina ed Unione Sovietica nella guerra antifascista, affermavano gli osservatori cinesi. Il Presidente Vladimir Putin dichiarava prima della sfilata che il mondo doveva all’Unione Sovietica un debito di gratitudine per il contributo alla sconfitta della Germania nazista nella seconda guerra mondiale, secondo Moscow Times. “È impossibile persino immaginare come sarebbe il mondo se l’Armata Rossa (dell’Unione Sovietica) non l’avesse difeso”, dichiarava Putin a migliaia di truppe riunite per partecipare alla parata del Giorno della Vittoria. I soldati sovietici “hanno liberato i Paesi europei dagli aggressori e posto fine alla terribile tragedia dell’Olocausto, salvando il popolo tedesco dal nazismo”, dichiarava Putin.
La Cina ha sempre una posizione giusta e corretta salvaguardando la visione storica della seconda guerra mondiale con la Russia. Cinque anni fa, la Cina inviò guardie d’onore del PLA a partecipare alla parata del V-day russo, e anche Putin e guardie d’onore russe parteciparono in Cina alla parata del V-Day per commemorare il 70° anniversario della guerra di resistenza all’aggressione giapponese e della seconda guerra mondiale, a Pechino nel 2015. Yang Jin, ricercatore presso l’Istituto di studi russi, d’Europa orientale e Asia centrale dell’Accademia cinese delle scienze sociali, dichiarava che Cina e Russia furono vittime e vincitrici della guerra, salvaguardare così la corretta visione storica è cruciale nei legami strategici Cina-Russia, soprattutto quando certi Paesi occidentali esortano il revisionismo storico al servizio della loro strategia. In un lungo saggio pubblicato sul sito The National Interest il 18 giugno, e anche su quello del Cremlino, Putin avvertiva: “Revisionismo storico, le cui manifestazioni ora osserviamo in occidente, principalmente sull’argomento della seconda guerra mondiale e il suo risultato sono pericolosi”. Il leader russo si riferiva in particolare a una risoluzione del Parlamento europeo del settembre 2019 scrivendo, “accusa direttamente l’URSS, insieme alla Germania nazista, di aver scatenato la seconda guerra mondiale”. La conclusione di Putin era chiara: “Dissacrare e insultare la memoria è meschino”. Yang disse che l’occidente cerca di minimizzare i contributi dell’Unione Sovietica e di stigmatizzare l’esercito russo per l’attuale necessità di contenere la Russia. “In effetti, Paesi occidentali come Regno Unito, Francia e Stati Uniti adottarono atteggiamenti scorretti nei confronti della Germania nazista e dell’Impero giapponese all’inizio della seconda guerra mondiale, placando e incoraggiando il fascismo a un balzo aggressivo portando molti Paesi tra cui Russia e Cina a subire l’invasione da sole. Quindi tali Paesi occidentali dovrebbero stare attenti quando usano il revisionismo storico per accusare la Russia, dato che non sono innocenti”.

Cooperazione militare
Numerose armi russe avanzate tra cui carri armati, veicoli corazzati, sistemi di artiglieria, aerei da combattimento e missili furono mostrate alla grande parata e gli osservatori notavano che la Russia usa sempre la parata militare come opportunità per dimostrare forza per scoraggiare nemici e rivali, nonché promuovere questi prodotti avanzati a clienti e partner. Cina e Russia godono di un partenariato strategico globale di coordinamento per la nuova era, in cui l’alta cooperazione militare e la fiducia reciproca svolgono un ruolo vitale. La Cina è da tempo cliente di armi ed equipaggiamento russi, come recentemente osservato dagli accordi sugli aviogetti da combattimento Su-35 e i missili da difesa aerea S-400. Rapporti stranieri suggerivano che la Russia programma di offrire un nuovo lotto di Su-35 e il suo aviogetto da combattimento più avanzato, il Su-57. La Russia aiuta la Cina a costruire un sistema di allarme antimissile che aumenterà significativamente le difesa della Cina, secondo Putin nell’ottobre 2019. Questo tipo di sistema è attualmente posseduto solo da Russia e Stati Uniti. Una volta attivo, il sistema consentirà alla Cina di svolgere meglio missioni di allerta precoce contro attacchi missilistici strategici, preparare intercettazioni ed evacuazioni e pronti attacchi di ritorsione il più rapidamente possibile, secondo gli analisti. I militari dei due paesi svolsero anche esercitazioni congiunte. Ad esempio, la Cina aderiva alle grandi esercitazioni strategiche in Russia Tsentr-2019 e Vostok-2018 negli ultimi due anni. Nel luglio 2019, Cina e Russia svolsero il primo pattugliamento strategici congiunta nel nord-est asiatico, coi cinesi che inviavano due bombardieri H-6K e i russi due bombardieri Tu-95. A novembre e dicembre 2019, i due Paesi svolsero esercitazioni navali in Sudafrica e Golfo di Oman, rispettivamente con Sudafrica ed Iran.

Traduzione di Alessandro Lattanzio