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Lo Xinjiang è lo specchio che riflette la paranoia dei politici occidentali

Hu Xijin, Global Times, 20/6/2020

Lo Xinjiang è l specchio che riflette chiaramente la paranoia dell’opinione pubblica nordamericana e occidentale e la malizia dei politici estremisti nei confronti della Cina e del popolo cinese. China Global Televion Network ha pubblicato tre documentari sulla lotta antiterrorismo nello Xinjiang, molto impressionanti e fanno sospirare tutte le persone per bene. Così tanti poliziotti fedeli ai loro doveri e così tante persone comuni uccisi da odiosi terroristi. I rivoltosi si erano completamente disumanizzati. Uccidono anche chi del proprio gruppo etnico non li segue. Ciò che una volta era il Xinjiang non è più sopportabile per la gente comune. Le élite politiche e d0opinione pubblica di Stati Uniti e occidente infangavano il governo dello Xinjiang formulando le accuse più deliranti. A loro non importa se lo Xinjiang sia pacifico o no. Alcuni vogliono solo vedere caos nello Xinjiang. Più violenze e terrorismo ci sarebbero nello Xinjiang, tanto più potranno disturbare la Cina. Non posso dire quanto siano viziosi gli zeloti geopolitici di Stati Uniti e occidente, ma sono davvero malvagi con la Cina. Fortunatamente, lo Xinjiang non subisce alcun attentato terroristico da più di 40 mesi. La terza parte del documentario mostrava il miglioramento fondamentale della situazione. Ero sinceramente felice per gli oltre 20 milioni di abitanti dello Xinjiang. I bei tempi appartengono al popolo dello Xinjiang e i cambiamenti hanno giovato a tutti i cinesi.
Che dei nostri affari rendano felici o meno alcuni occidentali? Non viviamo per loro. Lo Xinjiang è stabile, la vita delle persone è di nuovo fiorente. Questa è una vittoria del governo cinese e della nostra resistenza alle pressioni statunitensi e occidentali. Poiché la Cina è forte, non sotto il domino altrui, le cose possono essere solo così.

L’autore è caporedattore di Global Times.

Traduzione di Alessandro Lattanzio