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Oltre 45 droni abbattuti in Siria dal sistema russo Tor

Sputnik, 15.06.2020

I sistemi missilistici di difesa aerea Tor russi hanno abbattuto più di 45 droni usati dai terroristi in Siria, dichiarava il comandante delle forze di difesa aerea russe Tenente-Generale Aleksandr Leonov. “Dall’inizio operativo, i calcoli dei veicoli da combattimento Tor presero di mira oltre 45 UAV dei terroristi”, dichiarava Leonov in un’intervista alla rivista Natsjonalnaja Oborona (Difesa nazionale). Secondo Leonov, i sistemi di difesa aerea a corto raggio Tor, delle varie versioni, vengono utilizzati insieme ai sistemi S-400 e Pantsir-S per proteggere varie strutture in Siria. Le Forze Armate russe saranno dotate dei sistemi di difesa aerea Tor-M2 fino al 2027, aggiungeva il tenente-generale.
Il sistema missilistico di difesa aerea Tor-M2 può abbattere aerei, elicotteri, missili, bombe, droni e altre moderne armi di precisione. Su richiesta del governo siriano, Mosca supporta le truppe locali a riguadagnare il controllo delle aeree islamiste della provincia di Idlib, nel nord del Paese, con militari russi presso la struttura navale di Tartus e la base aerea di Humaymim. Nel 2019, l’esercito russo respinse numerosi attacchi di droni e bombardamenti, distruggendo 53 droni e 27 razzi lanciati contro la base aerea di Humaymim.

Traduzione di Alessandro Lattanzio