Siria-Yemen-Libia, 29 Giugno 2018

Nella notte del 28 giugno, la Quwat al-Nimr liberava la caserma della 52.ma Brigata, Raqam, Qaraq, la caserma del 49.mo Battaglione, mentre gli islamisti fuggivano a sud, dopo aver subito perdite significative nell’assalto notturno delle forze siriane su Qaraq. Inoltre, le truppe governative liberavano Aba, Jadal, Qarim Janubi, Qarim Sharqi, Sharai, Jisri e Matal, catturando circa 1000 terroristi.
Il 29 giugno, l’Esercito arabo siriano liberava al-Haraq, Ulama, al-Thura, Maliha, Nahatah, Sama al-Nahidat, Tal Saqar, Tal Hamad, la diga di Abatah, la caserma del 271.mo Battaglione di Shaiq Misqin, le caserme del 279.mo Battaglione e del 49.mo Battaglione della Difesa Aerea, e al-Surah, nella provincia di Dara, interrompendo le vie di rifornimento dei terroristi tra Um Walad e Habib.
Il governatore generale della provincia di Dara, Qalid al-Hanuz, dichiarava che l’EAS aveva aperto tre corridoi di sicurezza per far uscire i civili dalle regioni occupate dai terroristi, presso al-Qariyah e Qirbat Qazalah, l’autostrada Tafas-Dal e Qafr Shams-Dair al-Baqat, ad est di Dara. Centinaia di abitanti di Dal e Abatah fuggivano nelle zone controllate dall’Esercito arabo siriano, dove avevano chiesto ai terroristi di ritirarsi.
Um Ualad, Dal, Tafas, Sayda, Um Mayazin, Taybah, Nasib, Jabib aderivano all’Iniziativa di Riconciliazione Nazionale, con diversi abitanti che manifestavano in supporto dell’EAS e issavano la bandiera della Repubblica araba di Siria.
Sul Jabal al-Batra, nel Qalamun orientale, l’Esercito arabo siriano sequestrava il più grande deposito di armi e munizioni dei terroristi mai catturato, con missili israeliani e statunitensi, oltre a RPG, proiettili di mortaio, carri armati e una grande quantità di munizioni.
L’Esercito arabo siriano respingeva l’attacco dei terroristi del SIIL su Quota 400, al confine con l’Iraq, distruggendo numerosi autoveicoli dei terroristi e sequestrandogli 1 drone e un gran volume di armi.
I gruppi terroristici filo-turchi si combattevano ad Alibash, periferia di Jarablus, con decine di morti tra i terroristi di Jabhat al-Shamiyah e liwa al-Mutasim affiliate all’esercito libero siriano (ELS). Nel frattempo, i terroristi dell’ELS picchiavano e derubavano diversi civili ad al-Zaydiah e al-Mahmudiyah, accusandoli di sostenere le forze curde.

Il 29 giugno, la forza missilistica dell’esercito yemenita bombardava le posizioni dei mercenari filo-sauditi nella provincia di Hajah, su Tal Bulbala e nel deserto Madi, eliminando decine di mercenari.
Presso Hudaydah, le forze yemenite eliminavano oltre 50 mercenari filo-sauditi assieme a 25 loro autoveicoli, tra Tuhaita, Majilis, Suayq e Faza.
L’esercito yemenita distruggeva un veicolo militare dei mercenari sauditi nella provincia di Bayda, a Qanya, e un altro nel Marib, ad Adhyaq.

Il 29 giugno, il comandante Qalifa Haftar annunciava la liberazione della città di Darna dai terroristi di al-Qaida. “Annunciamo con orgoglio la liberazione di Darna, città cara a tutti i libici“.
Darna, una città costiera di 150000 abitanti, segnava un importante passo del LNA per consolidare il controllo sulla regione.

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