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Come operano i tiratori scelti russi

Nikolaj Litovkin, RBTH 29 maggio 2020
Ci siamo seduti con un ex-tiratore della divisione operazioni speciali per capire cosa comporta il sio lavoro e sfatare qualsiasi mito che lo circondi.Come entrare in Spetsnaz e diventare un tiratore scelto
Per essere ammessi alla divisione delle forze speciali russe e qualificarsi per le operazioni antiterrorismo, è necessario un addestramento speciale. Idealmente, inizia dall’istituto di istruzione superiore specializzato, che dà l’opportunità di trascorrere cinque anni di addestramento cogli Spetsnaz sul territorio russo. Se si riesce a non “essere bruciarti” o a cambiare idea desiderando un comodo lavoro d’ufficio, un bel vestito e delle scarpe luccicanti presso il quartier generale dell’esercito, si può quindi presentare una domanda alle Special Operations Forces (SOF: miscela di specialisti dalle divisioni delle forze speciali d’élite della Russia:GRU, SVR, FSB, FSO e altri). Le risorse umane valuta ogni domanda e offre al candidato la possibilità di superare un test di idoneità (leggesi di più sulla procedura di selezione qui (https://www.rbth.com/lifestyle/331203-how-to-become-elite-spetsnaz)). I candidati prescelti devono sottoporsi a un controllo medico e psicologico e, una volta compiuti 27 anni (in uno scenario ideale, in cui si supera ogni esame al primo tentativo), si diventa membri del SOF. Se si dovesse decidere di cambiare qualifica in tiratore scelo, si dovrà di nuovo superare una serie di test psicologici per stabilire l’idoneità al ruolo. Il livello di abilità nel tiro svolge effettivamente un ruolo secondario qui. La si può insegnare questa parte. Ciò che conta è la capacità di concentrarsi e fare un uso attivo del cervello.

Abilità di un tiratore scelto moderno
Si deve diventare esperti di balistica, poiché si dovrà lavorare cogli elementi come il vento (calcolo della velocità e deviazioni risultanti nella traiettoria di un proiettile durante il tiro), nonché colpire obiettivi in movimento ed essere capaci di fare tutto di notte, nel buio pesto. La parte del leone del lavoro di un tiratore scelto si svolge dopo mezzanotte. Si deve essere abili utenti delle ultime tecnologie e stabilire obiettivi a terra in condizioni in cui il nemico è attivamente alla ricerca per uccidere. Il lavoro di un cecchino assomiglia essenzialmente a una caccia: una parte “caccia” l’altra. Oltre ad essere un esperto di fucile da tiratore, le abilità devono estendersi anche a carabine e pistole. Ad esempio, l’obiettivo è prendere una posizione nel territorio nemico. Il supporto sarà sempre minimo. Non si nutrano illusioni sul fatto di essere lanciato da un elicottero dietro le linee nemiche e poi raccolto nello stesso punto; no. Si dovrà attraversare le linee nemiche a piedi, prendere posizione senza attirare attenzione, adempiere all’obiettivo e tornare. E questi compiti ausiliari si dovranno svolgere da soli o in una squadra eliminando i nemici in combattimenti ravvicinati con solo l’uso di pistole e/o carabine. A seconda della missione, una squadra può essere composta da massimo di 10 uomini: un leader, osservatori, tiratori, un operatore e un paio di agenti che forniscono copertura.

Addestramento
Esistono due rami nell’addestramento da tiratore scelto: polizia e militari. In parole povere: operazioni urbane o di prima linea. I tiratori scelti della polizia devono saper colpire un bersaglio di 20-30 cm (le dimensioni di una testa umana) a 300 metri. Questo esercizio di solito comporta la necessità di tirare alla testa di un bersaglio che usa uno scudo umano. A un tiratore scelto militare, invece, viene insegnato a colpire obiettivi a un chilometro di distanza. Il compito è semplicemente colpire il bersaglio, poiché il calibro richiesto per tali distanze assicura che parti del corpo vengano strappate dall’impatto, garantendo la morte del nemico per emoraggia in qualsiasi scenario.

Sorvegliare il presidente o combattere i terroristi
Se si passano i test a pieni voti, assicurandosi un posto nelle SOF quando si compiono 27 anni, si viene inviati a un ulteriore addestramento, dopo di che si sarà pronti per le missioni entro 30 anni. Sebbene, in con ogni probabilità, probabilmente si sarà più vecchi. Il candidato deve maturare. Il tiratore scelto vince per astuzia e abilità, non muscoli e spavalderia. Con l’età, le persone diventano più calme e imparano a valutare il campo di battaglia su base situazionale. E, per di più, non si sopravvalutano. Il lavoro di un tiratore scelto richiede prontezza in battaglia solo in situazioni specifiche e difficili, senza aver tempo di pensare e con la necessità di agire rapidamente. Ad esempio, se un compagno viene ferito o quando la copertura salta e viene richiesto di sgombrare immediatamente.

Decidere chi inviare e quando
Il lavoro di un tiratore scelto è regolato dalla legge federale in Russia. Nella nostra linea di lavoro, il nemico non è discriminato da età, sesso, razza o colore della pelle. In parole povere, se, durante una missione, il nostro gruppo incontra un bambino o una donna incinta con un fucile o una granata, il tiratore l’eliminerà senza pensarci due secondi. I terroristi vengono prelevati dalla folla dai tiratore scelti posizionati intorno sul perimetro, nonché da agenti inseriti nella folla. Armi od esplosivi del bersaglio vanno determinati alla prima ispezione. La minaccia va quindi neutralizzata silenziosamente dagli agenti, senza attirare l’attenzione e al fine di evitare il panico. Nel caso in cui ciò non possa compiersi, viene chiamata una squadra di tiratori scelti. La decisione di sparare o meno va presa in modo indipendente, poiché il capogruppo non è sempre nella posizione migliore per valutare la situazione. Nessuno sparerà indiscriminatamente sugli obiettivi. Ad esempio, un terrorista intende farsi esplodere in mezzo alla folla. La squadra decide di neutralizzarlo. Inoltre, l’obiettivo non è sempre uccidere, ma di immobilizzare il bersaglio, in modo che non abbia l’opportunità di attivare il detonatore o sparare contro i civili. Un’eliminazione è sempre garantita da un colpo alla testa: immobilizzazione immediata e morte. Le storie che si sentono sul colpire il cuore e altri organi sono sciocchezze. Tuttavia, se il bersaglio è mobile, specialmente tra la folla, il tiratore deve decidere gli strumenti corretti da utilizzare, in modo da evitare di colpire gli astanti.

Il dilemma morale di eliminare una vita umana
No. Tutto ciò che si vede nei film su crolli psicologici e sofferenza mentale del protagonista sono bugie. Solo chi ha una formazione specifica é accettato in questo compito. Dormono pacificamente di notte e non sopportano alcuna sofferenza emotiva. E queste storie su Chris Kyle (il leggendario cecchino nordamericano con 255 uccisioni confermate in Iraq) sono drammatizzate per lo schermo. Tutti i tiratori scelti dell’esercito e della polizia hanno vite normali anche dopo aver eliminato delle persone.

Il costo del fallimento
Se si commette un errore uccidendo un civile, si viene processati, si avrà un’indagine secondo le leggi. In Russia, un errore del genere potrebbe fare avere 15 anni. Bisogna aggiungere, tuttavia, che ogni singolo caso dipende dalla particolare divisione del tiratore e dalla situazione sul campo al momento dell’incidente.

Lo stipendio di un tiratore scelto moderno
Tutto dipende dalla divisione e dalla difficoltà in questione. I tiratori della divisione regionale ricevono uno stipendio mensile di 70000 rubli (meno di 1000 dollari), mentre quelli di Mosca ricevono 120000 rubli (circa 1500 dollari). Ognuno è diverso. A volte, individui da divisioni diverse possono finire nella stessa missione, svolgere gli stessi compiti e ricevere un bonus di 3000 o 30000 dollari ritornando a casa. Tutto dipende da dove si opera. Ma non sono i soldi che attirano in questo lavoro, è l’azione. Abbiamo solo indicato questo processo.

Traduzione di Alessandro Lattanzio