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La Cina ad Hong Kong riflette la forte volontà di difendere la sovranità

Chen Qingqing, Yang Sheng e Bai Yunyi, Global Times 28/05/2020

La Cina compiva il primo passo cruciale in merito alla legislazione sulla sicurezza nazionale per Hong Kong quando la massima legislatura del Paese approvava la decisione e gli esperti notavano che il prossimo passo sarà finalizzare la legislazione in dettaglio e rendere la legge eseguibile nella città nell’ambito del proprio ordinamento giuridico comune. La legislazione colpirà direttamente agenti e gruppi politici controllati dagli Stati Uniti a Hong Kong, che avevano istigato in città problemi con poca preoccupazione per le conseguenze. Il Congresso Natzonale del Popolo (NPC) votava l’approvazione del progetto di decisione su istituzione e miglioramento del sistema giuridico e dei meccanismi di applicazione della Regione amministrativa speciale di Hong Kong (HKSAR) per salvaguardare la sicurezza nazionale alla chiusura della Terza sessione del 13.mo NPC. Il segretario di Stato nordamericano Mike Pompeo riferiva al Congresso nordamericano che “Hong Kong non era più autonoma dalla Cina”, minacciando di revocare lo status commerciale favorevole di Hong Kong negli Stati Uniti. Il passaggio della decisione rispecchiava la forte volontà e determinazione del governo centrale e del popolo cinese nel salvaguardare la sovranità, che non sarà mai scoraggiata dalla crescente pressione estera, affermavano alcuni osservatori. Il passaggio della decisione sarà seguito da un’accelerazione della formulazione della legge, che entrerà in vigore a Hong Kong coll’allegato III della Legge fondamentale. Mentre i dipartimenti di sicurezza nazionale statali istituiranno agenzie speciali nella RAS, meccanismi di contrasto a livello centrale e locale saranno rafforzati nell’affrontare atti ed attività che mettono a repentaglio la sicurezza nazionale, secondo gli osservatori. Il progetto stabilisce che le pertinenti responsabilità legislative del Comitato permanente del NPC sono prevenire, fermare e punire efficacemente qualsiasi attività che nel territorio della RAS di Hong Kong tenti di dividere il Paese, sovvertire il potere statale, organizzare e perpetrare attività terroristiche, tra cui azioni che mettano seriamente in pericolo la sicurezza nazionale. La nuova legislazione sulla sicurezza nazionale di Hong Kong autorizza gli organi di sicurezza nazionali del governo centrale ad istituire agenzie nella SAR per salvaguardare la sicurezza nazionale, mentre il direttore generale del governo della SAR di Hong Kong riferirà periodicamente al governo centrale. Le relazioni includeranno l’adempimento dei doveri nel mantenimento della sicurezza nazionale, nella conduzione dell’istruzione alla sicurezza nazionale e nel proibire atti che mettano in pericolo la sicurezza nazionale secondo la legge, come i dettagli del progetto dimostrano. La decisione fu adottata a maggioranza, a riprova del fatto che il governo centrale e il popolo cinese hanno la forte volontà e determinazione di proteggere la sovranità e indipendentemente dalle misure adottate dal governo degli Stati Uniti, non altererà posizione e decisione del governo cinese, dichLau Siu-kai, vicepresidente dell’Associazione di studi cinese su Hong Kong e Macao. “Sebbene ci sia un prezzo, Pechino è determinata a gestire i problemi a lungo termine della RAS”, secondo l’osservatore.

La “massima priorità” della sicurezza nazionale
Tian Feilong, esperto di affari di Hong Kong e professore associato della Beihang University di Pechino, dichiarava che il passaggio della decisione è il primo passo e il successivo è sotenre la legislazione in dettagli per rendere eseguibile la legge sulla sicurezza nazionale nell’ambito del sistema legale della common law di Hong Kong (diverso dal sistema di diritto civile della madrepatria) e durante il processo, i suggerimenti costruttivi da studiosi, funzionari delle forze dell’ordine, professionisti legali e diversi gruppi sociali di Hong Kong sono benvenuti. “Tuttavia, sarebbe certo che la legge sulla sicurezza nazionale non sarà vincolata dal sistema della common law di Hong Kong. Quando in futuro la legge e il sistema legale di Hong Kong vedranno alcune contraddizioni in casi specifici, il sistema della common law apporterà modifiche”, osservava. I principali attivisti anti-cinesi e separatisti di Hong Kong come Jimmy Lai Chee-ying, Martin Lee Chu-ming e Joshua Wong Chi-fung, principali responsabili delle rivolte e turbolenze dal giugno 2019, difficilmente sfuggiranno alla punizione legale, perché l’unico scopo della legislazione è punire chi collude con Stati Uniti e altre forze straniere per minare stabilità ed ordine pubblico di Hong Kong, secondo gli esperti della Cina. “Se continuano le attività illegali dopo l’entrata in vigore della legge, saranno sicuramente puniti; anche se interrompessero il loro comportamento illegale, saranno comunque puniti perché il danno che apportavano a città e nazione rimarrà ancora a lungo, quindi questa sarà la strada percorribile per perseguire, anche se la legge non ha effetti retroattivi, nel rintracciare il comportamento prima che la legislazione fosse emanata”, secondo Tian. La decisione comprende sette parti, tra cui adottare le misure necessarie per stabilire e migliorare il sistema giuridico e i meccanismi di applicazione per salvaguardare la sicurezza nazionale della RAS di Hong Kong, prevenendo, arrestando e punendo atti e attività che mettono a repentaglio la sicurezza nazionale. Rispetto al progetto di decisione presentato la prima volta il 22 maggio da Wang Chen, Vicepresidente del Comitato permanente del NPC, la decisione approvata aggiungeva “attività” oltre agli atti che mettono a repentaglio la sicurezza nazionale, ritenendo di definire in modo specifico la portata di atti e attività previsti dalla legge. “Gli emendamenti del Comitato permanente degli NPC richiederanno speciali forze dell’ordine per attuare istituzioni a Hong Kong per indagini e procedimenti giudiziari, con leggi dettagliate su come definire tali atti che mettano in pericolo la sicurezza nazionale e loro conseguenze legali”, secondo Tian, che inoltre chiariva che la Cina si oppone fermamente a qualsiasi interferenza estera negli affari interni di Hong Kong, e con qualsiasi mezzo prenderà risolutamente le contromisure necessarie.
La Cina annunciava sanzioni a numerose associazioni non governative a dicembre, incluso National Endowment for Democracy (NED), National Democratic Institute for International Affairs (NDI), l’International Republican Institute (IRI), Freedom House e HRW, come dimostrato che tali ONG sostenevano le forze anti-cinesi che avevano creato il caos in città ed incoraggiato tali forze a compiere crimini e violenze e promuovendo attività separatiste ad Hong Kong.

Rafforzamento dell’applicazione della legge
Mentre alcuni osservatori anticipavano che il processo di formulazione e attuazione della legge sarà completamente accelerato in quanto è compito urgente porre rimedio alle lacune nel sistema legale di Hong Kong, alcuni suggerendo che la legge potrebbe essere attuata nelle prossime settimane, dato che il terrorismo ad Hong Kong è in ascesa mentre secessionisti e loro attività sovversive sono supportati da forze straniere. “Questo è un nuovo inizio per la prassi “un Paese, due sistemi “. Abbiamo accumulato esperienza e lezioni negli ultimi 23 anni nell’applicazione di questa politica nazionale nella RAS e ora affrontiamo nuove sfide, il passaggio segnala il nostro nuovo punto di partenza”, secondo Li Xiaobing, esperto di Hong Kong, Macao e Taiwan della Nankai University di Tianjin. Lau affermava che le osservazioni di Pompeo sono “irragionevoli, insensate, arroganti, ipocrite e duplici”. Tuttavia, i movimenti orchestrati da forze straniere non scuoteranno la determinazione della Cina nel concludere la legislazione sulla sicurezza nazionale per Hong Kong reprimendo le attività anti-cinesi nella città sponsorizzate da Stati Uniti ed altri interessi stranieri, secondo gli analisti cinesi, che esortavano il governo centrale ad accelerare la legislazione per ripulire il disastro ad Hong Kong il più presto possibile.
Uno scopo chiave della legislazione è sferrare un colpo all’interferenza degli Stati Uniti nell’HKSAR, pertanto gli Stati Uniti reagiranno sicuramente, tuttavia per il governo centrale cinese, ogni misura ed azione che gli Stati Uniti adottassero sono pienamente prevedibili. Indipendentemente dalla ritorsione che gli Stati Uniti hanno in mente, la determinazione della Cina a risolvere il vecchio problema di Hong Kong non sarà nemmeno influenzata, indipendentemente da quanto duramente gli Stati Uniti colpiranno. “Dovremmo istituire un tribunale speciale per la gestione dei casi rilevanti per la sicurezza nazionale. I sistemi giuridici e i meccanismi di esecuzione nazionali devono potersi assumere una responsabilità di base”, secondo Li, che osservava che le agenzie statali e locali potranno coordinarsi pur rimanendo indipendenti nel servire gli interessi della sicurezza nazionale. Poiché il blocco delle interferenze statunitensi a Hong Kong è lo scopo chiave della legislazione, lo spazio per le forze sponsorizzate o controllate dagli Stati Uniti che si agitano nell’HKSAR sarà ridimensionate, in modo che non potranno incitare più rivolte e minacciare la sicurezza nazionale della Cina, dichiarava Lau. “Una cosa è certa, in futuro, per le forze politiche filo-statunitensi a Hong Kong sarà sempre più dura”.

Ministero della Sicurezza incaricar la polizia di Hong Kong di reprimere la sovversione
Global Times, 29/5/2020

Il Ministero della Pubblica Sicurezza cinese ha promesso d’istruire e sostenere pienamente la forza di polizia di Hong Kong nel porre fine a rivolte e violenze, reprimendo severamente la diffusione del sabotaggio sovversivo e dirompente di forze ostili e salvaguardando risolutamente la sicurezza politica nazionale. Zhao Kezhi, Consigliere di Stato e Ministro della Pubblica Sicurezza, dichiarava in una riunione alla chiusura della Terza sessione del 13.mo Congresso nazionale del popolo che l’autorità di pubblica sicurezza del Paese studierà e attuerà pienamente la decisione sull’istituzione e il miglioramento del sistema giuridico e dell’applicazione dei meccanismi della Regione amministrativa speciale di Hong Kong (HKSAR) per salvaguardare la sicurezza nazionale, come approvato alla riunione di chiusura, secondo la dichiarazione pubblicata sul sito del ministero. Il Paese compiva il primo passo cruciale sulla legislazione della sicurezza nazionale di Hong Kong poiché la decisione fu adottata a maggioranza dei voti e gli esperti notavano che il prossimo passo sarà finalizzare la legislazione e rendere la legge eseguibile nella città nell’ambito del proprio ordinamento giuridico.
La legge colpirà direttamente delegati e gruppi politici controllati dagli Stati Uniti a Hong Kong, che avevano istigato in città problemi senza preoccuparsi per le conseguenze. Il passaggio della decisione sarà seguito dall’accelerazione della formulazione della legge, che sarà in vigore a Hong Kong coll’allegato III della Legge fondamentale. Mentre i dipartimenti di sicurezza nazionale a livello statale istituiranno agenzie speciali nella RAS, e si prevede che i meccanismi di contrasto a livello centrale e locale saranno migliorati nell’affrontare atti ed attività che mettano a rischio la sicurezza nazionale, secondo gli osservatori. Il ministero si mostrava favorevole all’imminente legge di Hong Kong dopo che l’Esercito di liberazione popolare cinese (PLA) della guarnigione di Hong Kong dichiarò che le truppe hanno determinazione, fiducia e capacità di salvaguardare la sovranità nazionale e sicurezza degli interessi a sviluppo, prosperità e stabilità di Hong Kong.
Zhao incontrava Tang Ping-keung, commissario di polizia della RAS di Hong Kong, nel dicembre 2019 a Pechino, esprimendo forte sostegno alla polizia di Hong Kong nel porre fine a caos e rivolte nella città da giugno dell’anno scorso. Il ministro si aspettava inoltre che le forze di polizia locali proteggano risolutamente lo stato di diritto e l’ordine sociale di Hong Kong.

Traduzione di Alessandro Lattanzio