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La difesa aerea venezuelana rileva i caccia stealth F-22

Military Watch, 15 maggio 2020

Tra le crescenti tensioni tra Venezuela e Stati Uniti e in seguito alle dichiarazioni di Caracas secondo cui arrestava mercenari nordamericani che cercavano di rovesciare il governo del Paese, dal 12 maggio emersero diverse notizie secondo cui le difese aeree venezuelane avevano seguito l’avvicinamento dei caccia F-22 Raptor dell’Aeronautica degli Stati Uniti. L’F-22 è il caccia stealth più potente degli USA e l’unico attualmente pienamente operativo. È progettato per eludere il rilevamento dai radar nemici e la sua sezione trasversale radar è considerevolmente inferiore a quella dei rivali stranieri come il Su-57 o la controparte più leggera ed economica F-35. Secondo quanto riferito, il Venezuela impiega un radar di preallarme a lungo raggio JY-27 cinese per localizzare i Raptor vicino al suo spazio aereo. Il fatto che i radar venezuelani rilevavano e rintracciavano gli F-22 nordamericani rimane da confermare e probabilmente non finché saranno disponibili ulteriori chiarimenti. Numerosi fattori, tuttavia, lo rendono assai possibile. A differenza del bombardiere stealth B-2 Spirit, progettato per essere effettivamente invisibile ai radar usando un design ad ala volante, i caccia stealth F-22 possono essere rilevati da sistemi radar avanzati, in particolare a grandi lunghezze d’onda, il che significa che è tutt’altro che impensabile che ci sia riuscito il JY-27. Il Raptor non si affida a non essere rilevabile per sopravvivere, ma piuttosto alla difficoltà di tracciamento e aggancio che ne completa le prestazioni di volo avanzate e l’elevata manovrabilità in combattimento. Va anche notato che l’F-22 vola spesso con serbatoi di carburante esterni, il che aumenta la sua autonomia ma ne compromette l’invisibilità, e coi riflettori Luneberg. I riflettori sono progettati per massimizzare la firma radar dell’aeromobile, sia per impedire ai sistemi di difesa aerea nemica di esaminarne le capacità sia per consentire al controllo del traffico aereo di rilevare l’aeromobile per motivi di sicurezza. Se fosse così, allora il rilevamento non rappresenta un risultato importante per le Forze Armate venezuelane. È anche degno di nota, tuttavia, che i funzionari degli Stati Uniti evidenziarono la vulnerabilità del Raptor per le ampie informazioni acquisite sulla piattaforma dalla Russia mentre gli F-22 operavano sulla Siria entro il raggio dei sensori russi. È probabile che questo “tesoro” di informazioni sia stato messo a disposizione delle forze venezuelane dai consiglieri russi, fornendo informazioni chiave su come contrastare il Raptor in volo. Le probabilità di rilevare il Raptor aumenterebbero solo se anche altri sistemi radar, come i sistemi venezuelani S-300VM, fossero attivi e condividessero dati col JY-27 e altri sistemi.

Traduzione di Alessandro Lattanzio