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La Vittoria di Dien Bien Phu: evento che aprì la nuova fase dell’umanità

VNA, 7 maggio 2020

La vittoria della battaglia di Dien Bien Phu nel 1954, l’ultima battaglia della guerra d’Indocina, aprì una nuova era per l’umanità: quella della fine del colonialismo nel mondo. Quell’evento pose fine al secolare dominio del colonialismo francese e costrinse il governo dilla potenza europea a firmare l’accordo di Ginevra nel luglio 1954, riconoscendo indipendenza, sovranità, l’unità e integrità territoriale dei tre Paesi indocinesi. Allo stesso tempo, compì un nuovo passo dello sviluppo della rivoluzione in Vietnam, Laos e Cambogia. Lo storico Jules Roy notò che “la sconfitta di Dien Bien Phu fu uno dei maggiori fallimenti dell’occidente, annunciando il crollo degli imperi coloniali”. Questa vittoria ebbe anche un effetto universale, incoraggiando altri Paesi oppressi a combattere contro i regimi imperialisti e allo stesso tempo contribuì a confermare la verità del marxismo-leninismo: “una nazione debole e piccola e un esercito popolare, una volta decisa a sollevarsi, unirsi e combattere per l’indipendenza e la pace, avranno il pieno potere sconfiggendo tutte le forze d’aggressione”, disse l’intellettuale francese.
La campagna di Dien Bien Phu durò 56 giorni, dal 13 marzo al 7 maggio 1954, sotto il comando del Generale Vo Nguyen Giap, la sua vittoria pose fine alla presenza dei colonialisti francesi in Indocina e portò alla dichiarazione d’indipendenza di numerosi possedimenti dell’impero coloniale francese in Africa, alla fine degli anni ’50. Nel maggio 1953, il governo francese nominò il generale Navarre comandante dell corpo di spedizione in Indocina, sperando in una vittoria militare decisiva e nella fine della guerra. Nel luglio 1953, il capo militare francese propose un nuovo piano per l’Indocina (chiamato appunto Piano Navarre). Colonialisti francesi ed imperialisti statunitensi affermarono che il Plan Navarre era “perfetto” e che avrebbe portato la vittoria in 18 mesi. Il piano era un’ampia strategia volta ad occupare permanentemente il Vietnam come colonia e base militare dei colonialisti francesi e degli imperialisti statunitensi. L’alto comando del Corpo di spedizione francese concentrò gli sforzi nel delta del Mekong con 44 battaglioni mobili e lanciò un’operazione feroce. All’inizio del 1954, Navarre lanciò i paracadutisti a Dien Bien Phu.
Da parte vietnamita, alla fine di settembre 1953, l’Ufficio Politico si riunì per adottare la politica strategica delle attività militari nel periodo inverno-primavera 1953-1954. Il piano era attaccare le aree in cui il nemico era debole, promuovendo al contempo la guerriglia. L’esercito e il popolo vietnamiti cooperarono strettamente con la milizia, il Laos e la Cambogia per lanciare attacchi sul campo di battaglia d’Indocina, costringendo la Francia a disperdere le forze. La forza principale del nemico fu divisa in cinque componenti più piccole che combattevano per sostenersi a vicenda. Sul fronte nord-occidentale, dal novembre 1953, il comando francese in Indocina decise di inviare truppe per costruire una forte base militare a Dien Bien Phu. Nella mente del generale Navarre, quell’area occupava un’importante posizione strategica. All’inizio di marzo 1954, 16000 truppe nemiche si radunarono a Dien Bien Phu, comprese le unità d’elite dell’Indocina. Avevano 49 basi in tre zone. Sia Francia che Stati Uniti consideravano Dien Bien Phu una “fortezza indistruttibile”. Da parte vietnamita, il Comitato centrale del Partito comunista e il Comando supremo erano decisi a lanciare la campagna per attaccare Dien Bien Phu, strategia decisiva per porre conclidere con successo la resistenza ai colonialisti francesi. Il Generale Vo Nguyen Giap fu incaricato di guidare la campagna.
Più di 55000 soldati furono mandati in battaglia e 260000 lavoratori e 27400 tonnellate di riso furono messi a disposizione. Decine di migliaia di giovani si offrirono volontari per lavorare nell’esercito aprendo un percorso sul campo di battaglia nonostante il bombardamento nemico. In pochissimo tempo furono costruite o riparate migliaia di miglia di strade. Il 13 marzo, le truppe vietnamite lanciarono l’offensiva su Dien Bien Phu, che portò alla completa distruzione del campo trincerato il 7 maggio 1954.

Traduzione di Alessandro Lattanzio