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Risposta del governo bolivariano alla nuova aggressione di Trump ed accoliti

Resumen Latinoamericano, 26 marzo 2020

Dichiarazione ufficiale del governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela
La Repubblica Bolivariana del Venezuela denuncia che, in un momento in cui l’umanità affronta la più violenta pandemia, il governo Donald Trump attacca di nuovo il popolo venezuelano e le sue istituzioni democratiche, usando una nuova forma di colpo di Stato basata su accuse infelici, volgari e infondate che cercano di ridurre al minimo l’elevato riconoscimento che il Venezuela ha nella lotta al traffico di droga, come ha pienamente dimostrato in diverse sfere multilaterali. La politica di cambio di governo con la forza in Venezuela è destinata al fallimento. Offrire ricompense, nello stile dei cowboy razzisti del selvaggio West, dimostra la disperazione dell’élite suprematista di Washington e la sua ossessione per il Venezuela nell’ottenere ritorni elettorali nello stato della Florida.
La profonda frustrazione della Casa Bianca è un prodotto della pace che regna oggi in Venezuela, le cui autorità sono riuscite a neutralizzare tutti i colpi di Stato destabilizzanti pianificati e finanziati dagli Stati Uniti. Allo stesso modo, il governo Donald Trump non accetta che, usando il proprio modello inedito, il governo di Nicolás Maduro riesca a gestire adeguatamente le minacce del Covid-19, di fronte al clamoroso fallimento che le istituzioni nordamericane hanno dimostrato in materia. È opportuno ricordare il ruolo di fama mondiale che il governo bolivariano del Venezuela ha svolto nel facilitare i negoziati e firmare l’accordo di pace tra il governo colombiano e le FARC. Il Comandante Hugo Chávez e Nicolás Maduro, prima come cancelliere e poi come presidente, sono stati gli attori chiave nel raggiungimento di un accordo così rilevante per la società colombiana. Ironia della sorte, è in Colombia dove viene prodotto la droga che gli Stati Uniti permettono di entrare e che la loro popolazione consuma selvaggiamente. La DEA è stata l’attore internazionale chiave nella protezione di produzione e trasformazione della droga in Colombia e garante e vigile del suo trasferimento nei neuroni dei giovani negli Stati Uniti.
Oggi, attraverso le dichiarazioni dei diretti responsabili, vengono verificate le accuse che il governo bolivariano avanzò sulla pianificazione di azioni terroristiche nel territorio colombiano, finanziate e dirette dagli Stati Uniti, contro la pace e la stabilità del Venezuela. Ciò dimostra l’assoluta complicità e sottomissione agli Stati Uniti delle autorità colombiane che, ignorando tali gravi accuse e respingendo le informazioni specifiche opportunamente fornitegli, prestavano il loro territorio e risorse alle cospirazioni contro il Venezuela, in franca violazione degli accordi internazionali e della Carta delle Nazioni Unite.
Il popolo venezuelano e il suo governo bolivariano dovranno affrontare con verità tutti gli attacchi e le bugie che provengono dal principale Stato a promuove il terrorismo e il traffico di droga nel mondo. Le istituzioni democratiche venezuelane garantiscono la protezione del popolo venezuelano contro qualsiasi azione disperata del governo Donald Trump. L’indipendenza del Venezuela è consolidata di fronte a ogni attacco del decadente e famigerato imperialismo USA.

Caracas, 26 marzo 2020

Traduzione di Alessandro Lattanzio