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La Cina accrescerà il PIL anche col COVID-19

Ma Jingjing, Left Review, 24 marzo 2020

La Cina può raggiungere l’obiettivo della crescita grazie alle vendite al dettaglio e alla produzione industriale che probabilmente rimbalzeranno dopo il periodo debole di gennaio-febbraio.
I dati sulla crescita delle vendite al dettaglio, della produzione industriale e degli investimenti in immobilizzazioni per gennaio e febbraio in Cina dovrebbero rallentare a un minimo inedito del solo 3%, poiché le misure per contenere il nuovo focolaio di virus hanno inevitabilmente danneggiato l’economia. Dallo scoppio del coronavirus, la Cina utilizza misure di blocco parziali o complete a gennaio e febbraio per combattere la malattia. Mentre queste misure mettevano l’epidemia sotto controllo, inevitabilmente colpivano l’economia a breve termine. Gli analisti affermavano che il settore della vendita al dettaglio in Cina, uno dei principali motori del PIL, era probabilmente il più colpito, in particolare ristorazione, turismo e intrattenimento. Liang Hong, capoeconomista della China International Capital Corp, dichiarava in una nota che il tasso di crescita delle vendite al dettaglio in Cina per gennaio e febbraio dovrebbe scendere al 2 percento, dall’8 percento dello scorso dicembre. Inoltre, Liang previde che un altro importante indicatore economico, la produzione industriale a valore aggiunto, rallenterà a circa il 3 percento nei primi due mesi, dal 6,9 percento osservato a dicembre 2019, poiché la produzione fu sospesa e non era tornata alla normalità anche a causa della carenza di manodopera. Nel frattempo, secondo Liang, il tasso di crescita degli investimenti delle immobilizzazioni del Paese dovrebbe scendere a circa il 3,5 percento dal 5,4 percento nel 2019. Tuttavia, rispetto a questi cali ampiamente previsti, secondo gli analisti si dovrebbe prestare maggiore attenzione ai segnali di un rialzo economico dopo la fine dell’epidemia.
Il recupero delle attività economiche della Cina a metà marzo superava le aspettative, affermava Tian Yun, vicedirettore della Beijing Economic Operation Association. Attualmente, anche il settore della ristorazione pesantemente colpito in Cina ha riportato una ripresa del 60% tra le grandi catene di ristorazione, mentre un certo numero di governi locali adottava politiche per favorire la ripresa del settore turistico, con una vacanza del Labor Day più lunga prevista a maggio. Cong Yi, professore all’Università di Economia e Finanza di Tianjin, aveva detto al Global Times che la domanda interna dovrebbe riprendersi rapidamente dal secondo trimestre, con l’unica incertezza sull’epidemia in rapida espansione che all’estero influenzerà le esportazioni cinesi. A causa dell’epidemia, il commercio è sceso del 9,6% su base annua nei primi due mesi dell’anno, a 4,12 trilioni di yuan (588 miliardi di dollari). Ma Tian dichiarava a Global Times che la crescente domanda di medicinali e attrezzature mediche per combattere la malattia all’estero guiderà le esportazioni cinesi nei prossimi mesi. Con un’ampia liquidità per garantire un flusso di cassa stabile per imprese e famiglie, la crescita del PIL cinese potrebbe ancora raggiungere l’obiettivo del 6% quest’anno, secondo Liang, sottolineando che gli enormi depositi unici del Paese aiutano a contenere gli shock causati dagli eventi del cigno nero. L Banca del Popolo della Cina , la banca centrale del Paese, implementerà tagli mirati in rapporto alle riserve obbligatorie da 0,5 a 1 punti percentuali per i finanziatori ammissibili, liberando 550 miliardi di yuan di fondi a lungo termine presso i finanziatori. “La Cina probabilmente contribuirà maggiormente alla crescita del PIL globale nel 2020 rispetto l’anno precedente, poiché gli Stati Uniti potrebbero vedere una crescita pari a zero e l’UE una contrazione significativa”, secondo Tian.
La posizione chiave del paese nella catena industriale globale sarà ulteriormente rafforzata dall’epidemia, poiché le società nazionali in questo momento aveva la grande opportunità d’investire in ricerca e sviluppo per l’aggiornamento, secondo Tian, sottolineando che lo sviluppo economico interno avrà un ritmo maggiore nel 2021.

Traduzione di Alessandro Lattanzio