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I video turchi sulla distruzione dell’esercito siriano sono fasulli

Drago Bosnic, FRN 6 marzo 2020

La guerra dell’informazione è sempre stata un fronte importante. Tuttavia, negli ultimi decenni, è diventato un importante dominio della guerra, poiché la guerra stessa è diventata di dominio pubblico, disponibile ar miliardi di persone nel mondo. La quantità di informazioni disponibili è così grande che è estremamente difficile discernere ciò che è vero. Sapendo questo, le parti in conflitto l’useranno a proprio vantaggio, diffondendo propaganda per promuovere i propri obiettivi. I recenti sviluppi sull’aggressione turca in Siria, dei terroristi tagliagole sostenuti dalla Turchia (sempre così amorevolmente noti come “opposizione moderata” nel cosiddetto “mondo libero”), videro la martellanti e illusoria grandezza dei turchi. Presumibilmente, i droni turchi devastarono l’EAS uccidendo migliaia di soldati e distruggendo innumerevoli carri armati, APC e sistemi di difesa aerea. Tuttavia, ecco la verità.

La Turchia ha perso più militari in Siria dell’EAS
I video pubblicati dal ministero della Difesa della Turchia furono usati per mostrare la presunta distruzione delle forze siriane nelle province di Idlib, Aleppo e Hama. Tuttavia, una grande quantità di tracce di editing e CGI furono scoperte su quasi tutti questi video. Il motivo alla base dello studio dei materiali video, pubblicati dal ministero della Difesa turco, era verificare i resoconti sulla presunta distruzione del sistema di difesa aerea di Pantsir-S1. Come si è scoperto, il video non fu rappattumato con cari altri video, ma aveva anche effetti speciali. Furono inoltre rivelati elementi analoghi di computer grafica ed editing video, in cui i droni turchi avrebbero colpito una colonna di soldati siriani. Come notato dagli specialisti, in quasi tutti i materiali video è possibile vedere prove che i materiali erano manipolati. Il video editing è evidente dei frammenti video mancanti, indicando che più di un video fu utilizzato per creare dei falsi. Inoltre, alcuni materiali video utilizzati per rappresentare l’esercito siriano e la relativa tecnologia militare furono chiaramente creati con le CGI (immagini generate al computer). In particolare, gli specialisti notavano il movimento insolito e innaturale di carri armati e soldati. “Il MoD turco continua a pubblicare fiabe e illusioni di grandiosità, anche se non abbiamo ancora visto un solo frammento di prova della presunta distruzione di materiale militare siriano. Ovviamente, tutto ciò che Ankara ha mostrato finora esiste solo nella sua testa nel caso delle operazioni militari turche in Siria”, osserva uno degli specialisti.

Traduzione di Alessandro Lattanzio