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I nuovi missili terra-aria sviluppati dallo Yemen

Sputnik, 24.02.2020

La milizia yemenita ha usato ripetutamente missili balistici e droni per attaccare infrastrutture, basi militari, aeroporti, navi da guerra e infrastrutture energetiche saudite negli ultimi anni. La milizia huthi dello Yemen ha svelato quattro nuovi sistemi missilistici terra-aria descritti come potenzialmente “rivoluzionari” nella guerra di un lustro con la coalizione saudita, secondo la TV al-Masirah. In una cerimonia che presentava i sistemi a Sana’a, il presidente del Consiglio politico supremo Mahdi al-Mashat dichiarava che i SAM includevano il Fatir-1 (“Innovatoer-1”) e la linea Thaqib (“Perforante”) Thaqib-1, Thaqib-2 e Thaqib-3. “I nuovi sistemi di difesa cambieranno il corso della battaglia nell’aggressione USA-Arabia Saudita e forniranno sistemi di difesa sofisticati ed efficaci nel contrastare gli obiettivi aerei nemici”, dichiarava al-Mashat. Fu riferito che i sistemi “sviluppati con competenza puramente yemenita” hanno completato i test e sono entrati in servizio. Non venivano rese disponibili ulteriori informazioni sulle loro caratteristiche.
Il Ministro della Difesa Maggior-Generale Muhamad Nasir al-Atafi, vantava che lo spiegamento dei missili contribuirà a fermare le operazioni aeree “nemiche” sul territorio yemenita. Secondo i rapporti, i missili sono la retroingegneria di progetti sovietici ereditati dalla Repubblica democratica popolare dello Yemen. L’impiego da parte degli huthi di materiale dell’era sovietica è ampiamente riferita, con precedenti articoli indicare l’uso di un vecchio missile terra-aria dalla gittata di 350 km, nonché missili terra-terra Scud con una gittata di 1000 km. Gli sforzi per la modernizzazione militare degli huthi venivano ostacolati dal blocco aereo, marittimo e terrestre del Paese.
I media degli huthi riferivano che un missile Fatir-1 fu lanciato contro un caccia della coalizione saudita, costringendolo a fuggire dallo spazio aereo yemenita. La settimana prima, la coalizione confermò che un bombardiere Tornado dell’Aeronautica militare saudita fu distrutto nel nord dello Yemen, coi media huthi che pubblicavano il video dell’aereo abbattuto da un SAM.
Lo Yemen è impantanato in una guerra civile sostenuta dall’estero dal 2015, dopo la rivolta del movimento Huthi che espulse il presidente Abdrabuh Mansur Hadi, fuggito a Riyad chiedendo all’Arabia Saudita di aiutarlo a ritornare al potere. Nel marzo 2015, l’Arabia Saudita e una coalizione composta principalmente da alleati del Golfo, Egitto, Giordania, Marocco e Sudan iniziarono la campagna per rimuovere gli huti. Cinque anni dopo, gli huthi controllano vaste aree del Paese e sino impegnati in una campagna di attacchi con droni e missili balistici sull’Arabia Saudita meridionale. Arabia Saudita ed alleati statunitensi ripetutamente accusano l’Iran di fornire agli huti missili avanzati e droni. La settimana prima, il Pentagono riferiva sull’interdizione di una carico di missili “dal design unico iraniano” che si diceva destinati allo Yemen. L’Iran smentiva il coinvolgimento nello Yemen, denunciando il blocco del Paese. Allo stesso modo, gli huthi minimizzavano qualsiasi affiliazione con Teheran insistendo sul fatto che le loro armi sono di produzione nazionale.
Il conflitto nello Yemen ha ucciso 102000 persone , con le Nazioni Unite che stimavano in 22 milioni di persone, ovvero il 75% della popolazione del paese, avere il disperato bisogno di assistenza umanitaria.

Traduzione di Alessandro Lattanzio