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Gli imbarazzanti fallimenti del Pentagono

Arkadij Savitskij, SCF 04.02.2018

Nel primo discorso sullo stato dell’Unione, il presidente Trump sottolineava i risultati mentre ignorava apertamente certe questioni scottanti, come l’enorme debito pubblico, che supera i 20 trilioni di dollari. Uno dei problemi che ignorava è l’inefficienza dei programmi di ricerca e sviluppo della Difesa, noti per lo spreco dalle enormi perdite in denaro. Altre prove continuano ad emergere corroborando questo fatto. Il processo dominato dai lobbisti porta a un fallimento dopo l’altro e non viene fatto nulla per risolvere il problema, messo a tacere negli Stati Uniti. Si ricordino le lodi per glorificare il railgun, la “migliore arma del mondo”? Sembra essere morto. E cosa fare del tanto vantato Hyper Velocity Projectile (HVP) che il railgun doveva sparare? Con grandi somme in gioco, qualcosa va inventato. Vincent Sabio, responsabile del programma HVP presso l’Ufficio sulle capacità strategiche del Pentagono, s’inventò di dotare i sistemi d’artiglieria dell’esercito del proiettile, fornendo un ulteriore livello ai sistemi di difesa missilistica esistenti (MD). Crede che l’HVP sia molto più economico dei missili terra-aria e sia facilmente installabile su piattaforme mobili. Non ha bisogno di camion, rimorchi o silos per renderlo meno vulnerabile. Il sistema MD basato sull’HVP sarà testato entro un anno. Anche se il proiettile non è preciso come previsto e la probabilità di uccidere (PK) non è all’altezza, lo spazio aereo potrò essere saturato da un gran numero di HVP dal modico prezzo di 85000 dollari a proiettile, per contrastare in modo affidabile i bersagli aerei, inclusi missili in volo a bassa quota. Ma qual è il prezzo? Il costo inizialmente stimato era di 25000 dollari a proiettile e continua a salire. Nulla è stato detto sulla capacità dell’HVP di avere una grande precisione in condizioni di contromisure elettroniche. Se il nemico è la Russia, ciò avrà un’importanza speciale. Il raggio operativo è di soli 80 km con l’artiglieria da 155 mm e 130 km con sistemi d’artiglieria avanzati (AGS) imbarcati su navi, niente di cui vantarsi. Un nuovo sistema d’artiglieria russo offre capacità comparabili con proiettili assai più distruttivi dalla grande precisione. Il nuovo obice russo da 70 km di gittata è già in servizio. Gli Stati Uniti hanno appena iniziato la produzione del nuovo sofisticato obice destinato a sconfiggere qualsiasi cosa Russia e Cina abbiano. Quindi, sarebbe una superarma, ma l’esercito statunitense arranca dietro le Forze Armate della Russia che intende sovrastare. Saturare lo spazio aereo con un gran numero di HVP? Richiederà numerosi lanciatori rendendo l’operazione davvero difficile. Ogni lanciatore ha un costo così come i radar senza cui i bersagli non possono essere rilevati e i proiettili non possono essere guidati. E i requisiti di potenza? Era un problema quando un railgun andava installato a bordo dell’USS Zumwalt, il capoclasse di una nuova classe di cacciatorpediniere. Inevitabilmente, sarà un problema per i lanciatori HVP basati a terra e dispiegati attorno ai bersagli che dovrebbero proteggere.
Gli Stati Uniti dovranno rivedere i piani per la difesa missilistica. Il Pentagon’s Ballistic Missile Defense Review è atteso questo mese. L’Esercito deve creare una nuova strategia antimissile questa estate. Dopo tanti anni di grandi sforzi, i piani esistenti vanno rivisti! Il 31 gennaio, gli Stati Uniti condussero un test di difesa missilistico fallimentare (con la versione IIA dell’Aegis Ashore SM-3 Block). Il secondo fallimento consecutivo. Il primo test fallito si svolse a luglio. Sicuramente influenzerà negativamente i piani del Giappone per adottare il sistema Aegis diepAshore prodotto negli Stati Uniti entro il 2023. Parlando a un evento organizzato dal Centro per gli studi internazionali e strategici (CSIS) il 25 gennaio, il contrammiraglio Archer Macy, ex-direttore della Joint Integrated Air and Missile Defense Organization, affermava che gli Stati Uniti non hanno compiuto molti progressi nella difesa missilistica negli ultimi 25 anni. Il rapporto sul progetto di difesa missilistica pubblicato dal CSIS a gennaio, afferma che la difesa missilistica su cui gli USA hanno speso così tanto non può compiere le missioni richieste. Il rapporto affronta molti problemi prima ignorati ed indica molte cose da fare che non sono state fatte o neanche discusse. In effetti, non c’è molto di cui essere orgogliosi. Niente pacche! Se l’Aegis Ashore non è all’altezza e l’intero programma MD verrà rivisto, cosa integreranno i sistemi basati sull’HVP? Gli Stati Uniti spendono annualmente oltre 70 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo. Di conseguenza, ottengono sistemi estremamente costosi che troppo spesso si dimostrano ben lungi da quanto promesso e previsto. Grandi somme vengono spese per costruire armi molto costose che spesso non funzionano. In Iraq e Afghanistan, la principale minaccia ai soldati statunitensi proveniva da ordigni esplosivi improvvisati fatti esplodere con semplici cellulari. I progetti ad alto costo per sviluppare le super armi avevano poco a che fare con la realtà. Ovviamente, è un problema scottante, ma viene ignorato.
Molti sono interessati a trarre profitti senza offrire prodotti economicamente efficienti. Ciò riporta al gennaio 1961, quando il presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower avvertì la nazione nel suo discorso di addio sulla minaccia del complesso militare-industriale composto da industrie e lobbisti militari, ricavando profitti dalle spese ingenti in conflitti armati e preparativi bellici. Il fatto che il grave problema dei fallimentari programmi della difesa non sia stato sollevato né dal presidente né dai legislatori, dimostra che c’è qualcosa di molto marcio negli Stati Uniti d’America. Con tutto il polverone sollevato su minacce immaginarie che proverrebbero dalla Russia, poca attenzione viene posta sul vero problema creato da chi trae enormi profitti sperperando il denaro dei contribuenti statunitensi.Traduzione di Alessandro Lattanzio