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Il 2020 sarà l’anno in cui la difesa yemenita cambierà il campo di battaglia

PressTV, 19 febbraio 2020

Un alto ufficiale yemenita elogiava l’intercettazione ed abbattimento di un cacciabombardiere Tornado della Royal Saudi Air Force nella provincia di al-Juf, sottolineando che il 2020 sarà l’anno dei sistemi di difesa aerea yemeniti che cambieranno il corso della guerra con la coalizione saudita. Il portavoce dell’Aeronautica militare dello Yemen, Maggior-Generale Abdullah al-Jafri, dichiarava sul sito del notiziario Mirat al-Jazira, in un’intervista esclusiva, che l’abbattimento del Tornado conferma oltre ogni dubbio che il 2020 sarà l’anno dei sistemi di difesa aerea moderni ed avanzati che tracciano, colpiscono ed abbattono gli aerei nemici. Fece eco alle osservazioni del portavoce delle Forze Armate yemenite Generale di Brigata Yahya Sari, secondo cui le unità missilistiche dello Yemen hanno raggiunto alta efficienza nell’abbattere aviogetti combattimento ostili. “Questo è uno sviluppo qualitativo e strategico della battaglia, in particolare Sari notava che il 2020 sarà l’anno della forza missilistica e dei sistemi di difesa aerea, secondo il motto ‘Violare lo spazio aereo yemenita non sarà più una passeggiata”‘Jafri aggiungeva. L’alto ufficiale yemenita osservava che ogni volta che il leader del movimento Ansarullah Abdul-Maliq al-Huthi parla dei sistemi di difesa missilistico delle forze aeree, terrestri e navali, intende che l’armamento entrerà in servizio permettendo glorioso vittorie. Jafri continuava dicendo che il moderno sistema missilistico che abbatteva il Tornado saudita sarà svelato presto. Poi affrontava le dichiarazioni saudite secondo cui le forze yemenite hanno piena responsabilità della sicurezza dei piloti dell’aereo abbattuto, sottolineando che il portavoce delle Forze Armate yemenite non ha suggerito nulla sulla detenzione dell’equipaggio dell’aeromobile. “Se è dimostrato che i piloti sono ancora vivi, avremo ovviamente avviato trattative [coll’Arabia Saudita] secondo i principi internazionali stipulati nelle Convenzioni di Ginevra”, osservava Jafri.
L’Arabia Saudita ed alleati regionali hanno lanciato la devastante guerra allo Yemen nel marzo 2015, coll’obiettivo di riportare al potere il governo dell’ex-presidente Abdrabuh Mansur Hadi e schiacciare il movimento Ansarullah. Il Progetto di localizzazione degli eventi e dei conflitti armati degli Stati Uniti (ACLED), organizzazione no-profit di ricerca sui conflitti, stima che la guerra abbia causato oltre 100000 vittime negli ultimi cinque anni. Le Nazioni Unite affermano che oltre 24 milioni di yemeniti hanno disperato bisogno di aiuti umanitari, tra cui 10 milioni che soffrono la fame.

Traduzione di Alessandro Lattanzio