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La Russia continua a investire sempre meno nei buoni pubblici statunitensi

Sputnik 19.02.2020

Nel dicembre 2019, la Russia diminuiva gli investimenti in obbligazioni statunitensi di 1,5 miliardi di dollari, a un totale di 9,974 miliardi, secondo il Tesoro degli Stati Uniti.
Nel dicembre 2019, la Russia investiva solo 9,974 miliardi in obbligazioni statunitensi, dopo aver ridotto gli investimenti di 1,5 miliardi, secondo il Tesoro degli Stati Uniti. Di questo importo, 5,704 miliardi furono investiti in obbligazioni a breve termine e 4,27 miliardi in obbligazioni a lungo termine. Con questo importo, la Russia non è tra i primi 30 detentori del debito USA. Dall’aprile 2018, Mosca ha sistematicamente eliminato i buoni pubblici nordamericani. Tuttavia, a settembre e ottobre 2018, gli investimenti nel debito pubblico statunitense erano leggermente aumentati. Nel novembre 2018, il declino riprese.

Principali detentori del debito nordamericano
Il Giappone rimane da diversi mesi il principale detentore del debito pubblico nordamericano con 1155 miliardi di dollari investiti. Seguono la Cina (1070 miliardi) e il Regno Unito, i cui investimenti sono notevolmente inferiori (332,6 miliardi di dollari). Alla fine del 2019, il ministero del Tesoro degli Stati Uniti notava un calo della domanda di titoli nordamericani, unico strumento per coprire il deficit di bilancio. Per salvare la situazione, fece appello a una politica di allentamento quantitativo già sperimentata durante la crisi del 2008. Tale politica consiste nell’acquisto di titoli di debito dalle banche nazionali col successivo riacquisto da parte della Federal Reserve.

Traduzione di Alessandro Lattanzio