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La RPDC ha i mezzi: 4300 carri armati e 200000 letali forze speciali

Dave Majumdar, Nationa Iinterest

Mentre Washington accelera la pressione sulla Corea democratica, potenzialmente lanciando un attacco preventivo, il regime di Kim a Pyongyang ha le opzioni per una risposta dura a Stati Uniti e Corea del Sud usando mezzi puramente convenzionali. Mentre gli analisti si concentrano spesso sul cosiddetto arsenale dei missili balistici della Repubblica popolare democratica di Corea, la vera minaccia sono l’artiglieria pesante e le forze speciali, che potrebbero devastare il sud. Nel caso di guerra nella penisola coreana, le forze di terra di Pyongyang sono la peggiore minaccia per la Repubblica di Corea (ROK) e le forze statunitensi stanziatevi, prive di armi nucleari. “Col 70% delle forze di terra posizionate a sud della linea Pyongyang-Wonsan, la Corea democratica mantiene una postura militare con cui condurre un attacco a sorpresa in qualsiasi momento“, si legge nel documento sulla difesa nazionale del Ministero della Difesa sudcoreano del 2014. [1] “In particolare, i cannoni semoventi da 170 mm e i MRLS da 240 mm (sistemi lanciarazzi multipli) in posizione avanzata sono capaci di sorprendere, con un massiccio fuoco concentrato sull’area metropolitana della Grande Seoul (GSMA). I MRLS da 300 mm in fase di sviluppo da parte della Corea democratica, possono raggiungere il centro della ROK con la gittata massima“. Inoltre, la Corea democratica ha rafforzato l’artiglieria con sistemi MLRS trainati da 122 mm nella zona costiera, sul Mare Occidentale, e vicino la frontiera. I pezzi d’artiglieria della Corea democratica saranno protetti da trincee coperte per migliorarne la sopravvivenza durante le operazioni di combattimento. Complessivamente, la Corea del Sud stima che il Nord abbia a disposizione circa 8600 pezzi di artiglieria e 5500 MLRS nelle sue forze. Nel frattempo, la Corea democratica modernizza anche le forze corazzate, ma le truppe meccanizzate non sono l’obiettivo principale del regime di Pyongyang. “La modernizzazione dei sistemi è costantemente perseguita, sostituendo i T-54 e T-55, carri armati principali delle unità corazzate e meccanizzate, coi carri armati Chonma-ho e Songun-ho“, si legge nel libro bianco. La Corea democratica ha più di 4300 carri armati e 2500 altri mezzi corazzati secondo la Corea del Sud.
A parte il massiccio schieramento d’artiglieria della Corea democratica, le enormi e ben addestrate forze speciali di Pyongyang sono la minaccia più seria per Stati Uniti e Sud. Secondo fonti militari statunitensi, le truppe speciali di Pyongyang sono ben addestrate e ben equipaggiate e rappresentano un pericolo significativo. “Le forze speciali sono attualmente stimate a 200000 unità, ed hanno una vasta gamma di unità strategiche, operative e tattiche, tra cui l’11.mo Corpo, la divisione di fanteria leggera del corpo d’assalto e il reggimento leggero delle divisioni d’assalto“, si legge nel libro bianco sudcoreano. “Il ruolo di queste forze speciali è esteso, coprendo infiltrazioni nelle aree avanzate e di retroguardia, attacco a unità, strutture principali e personale chiave, spezzare le retrovie ed operazioni ibride. L’infiltrazione avviene in guerra attraverso tunnel sotterranei, occupando aree d’infiltrazione nella Zona Demilitarizzata (DMZ), sottomarini, hovercraft d’assalto anfibio (LCAC), velivoli An-2, elicotteri e vari altri metodi“.
Anche se tecnologicamente spesso arretrati, in caso di guerra i nordcoreani potrebbero infliggere gravi danni alla Corea del Sud e alle forze statunitensi stanziate sulla penisola.

[1] MND

Traduzione di Alessandro Lattanzio – AuroraSito