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L’imminente crollo dei Windsor e lo scontro tra i “due cristianesimi”

Matthew Ehret, SCF 1 febbraio 2020

Negli ultimi mesi si sono verificate fratture straordinarie nella fondamenta della Casa di Windsor, la cui immagine austera di dovere e morale cristiana è completamente abbattuta da una tempesta di scandali che ne mostravano una cultura di crimine e degenerazione prevalente ai vertici dell’impero. Lo scandalo dei reali da solo non sorprende. Diavolo, i tabloid vi si sono costruito attorno. Ciò che è eccezionale è la quantità di scandali moralmente ripugnanti che esplodono in una volta e lo shock sistematico che hanno sulla monarchia. All’inizio dell’anno scorso un rete di pedofili internazionale patrocinato dalla sovranità tentacolare tra le élite del mondo occidentale, fu scoperto in modo estremamente dettagliato con l’effetto che il principe Andrew fu “licenziato” da tutte le posizioni vivendo in stato di prepensionamento. Con orrore dei reali, la connessione di Andrew con Epstein rinnovava l’interesse per il precedente scandalo di Jimmy Saville, scoppiato dopo la morte del conduttore televisivo nel 2011. Al momento furono resi pubblici centinaia di casi di pedofilia (e necrofilia) decennali. Il fatto che Saville fosse un amico sa sempre dei principi Carlo ed Andrew era un fatto ancor più dannoso della connessione con Epstein. Nelle persone, tali scandali hanno risvegliato il rinnovato interesse per la verità di un altro crimine organizzato dalla famiglia reale oltre 20 anni fa: l’assassinio della principessa Diana il 31 agosto 1997. La migliore denuncia della verità di tale omicidio fu presentata dal documentario del 2011 Unlawful Killing di Keith Allan e finanziato da Mohammed al-Fayad (padre di Dodi al-Fayad). Se non l’avete visto, non potrei che consigliarlo caldamente. Seriamente… vedetelo. Oggi, il figlio minore di Diana, principe Harry e sua moglie Meghan Markle facevano notizia annunciando l’abdicazione inaudita dalle “posizioni di vertice” nella famiglia reale al fine di “lavorare per essere finanziariamente indipendenti, pur continuando a sostenere pienamente Sua Maestà la Regina” … in Canada. Mentre le teorie abbondano sul perché ciò accade nei circoli del gossip che desiderano contare le varie figure dei Clinton legate all’establishment liberale occidentale che attualmente corteggiano la coppia reale, desidero valutare tale anomalia da una prospettiva leggermente diversa.

Lo scontro dei “due cristianesimi”
Questa prospettiva affronta la battaglia nella civiltà occidentale tra due forme di cristianesimo mostrata in modo drammatico nel matrimonio del 2018 che va vista per crederci, dimostrando qualcosa di molto importante sullo scontro dei “due cristianesimo” che ha plasma gli ultimi 2000 anni di storia del mondo occidentale. Tale battaglia è su concetti opposti di uomo, Dio e legge della natura da cui emanano tutte le definizioni di “giustizia”, “bontà”, “bellezza”, “verità” e “amore”. Nel caso di ciò che chiameremo “cristianesimo oligarchico” preferito dai proprietari di schiavi e dagli imperialisti, classificheremo tale versione perversa che nega validamente tali passaggi come 1 Corinzi 13, preferendo invece enfatizzare la sottomissione degli schiavi ai padroni, delle masse ai sacerdoti e dei servi a Cesare. L’obbedienza senza amore o conoscenza che i proprietari di schiavi usarono per secoli per mantenere le loro proprietà umane in schiavitù è il cristianesimo che i critici moderni come Marx ed Engels attaccarono come “oppio delle masse”. L’altra forma di cristianesimo è in totale opposizione alla schiavitù a causa della fede nel principio che TUTTI gli umani, indipendentemente dalla razza, sono fatti a immagine del Creatore e con diritti implicitamente inalienabili. Questo era il cristianesimo rivoluzionario che diede alla luce le più grandi lotte per la libertà della storia, incluso il movimento anti-schiavista del XIX secolo fino al movimento per i diritti civili del XX secolo guidato dal Rev. Martin Luther King Jr. Questo potente cristianesimo si esprime in varie forme e denominazioni, ma il comune denominatore è il PRINCIPIO di 1 Corinzi 13, con la direttiva di Paolo di amare in modo totale, agapico e rivoluzionario anche se ciò significa la perdita della propria sicurezza e persino della propria vita. Davanti a Cristo, questa forma di amore che gli imperialisti temevano mortalmente era incarnata eloquentemente nel dramma del Prometeo del V secolo a.C. scritto da Eschilo (ne parleremo più avanti). Quindi, come si manifesta questa lezione dei “due cristianesimi” nell’attuale vicenda della fuga di Harry e Markle dalla casa decadente dei Windsor? Per rispondervi, vorrei fare una breve rassegna del matrimonio della coppia reale del 2018 che presentava l’evento più anomalo che si dovrebbe vedere per crederci.

Le fratture si ampliano al matrimonio reale
Quando gli ospiti arrivarono con solite pompa e consuetudini che un tale evento comporta in genere, tutto sembrava svolgersi secondo gli standard di condotta anglicani e l’elitarismo kantiano. Quando il noto Mons. Michael Curry (capo della American Episcopal Church (1)) iniziò il sermone, qualcosa iniziò a cambiare. Sulla base delle espressioni accigliate della regina, del consorte e del disagio verso gli altri reali del pubblico, si poteva vedere ché qualcosa andava completamente “fuori copione”. Aprendo la cerimonia, il vescovo tenne un discorso che non si sarebbe mai immaginato possibile tra le mura della chiesa di San Giorgio, che conosce da secoli la forma vuota del cristianesimo oligarchico. Parlando della natura del genuino amore agapico in opposizione al guscio vuoto dell’impero, il Rev. Curry dichiarò: “Gesù disse: ‘Amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il tuo cuore, tutta la tua anima, tutta la tua mente e tutta la tua forza. Questo è il primo e grande comandamento.’ E il secondo è simile. Ama il tuo prossimo come te stesso. E poi nella versione di Matteo, aggiunse, ha detto su questi due, amore per Dio e amore per il prossimo, baserai tutte le leggi tutti i profeti, tutto ciò che Mosè scrissi, tutti santi profeti, tutte le Scritture, tutto quel che Dio ha cercato di dire al mondo, ama Dio. Ama il prossimo. E mentre ci sei, ama te stesso. Qualcuno una volta disse che Gesù iniziò il movimento più rivoluzionario in tutta la storia umana, un movimento fondato sull’amore incondizionato di Dio per il mondo. E un movimento che impone alle persone di vivere quell’amore. E così facendo, non solo ne cambia la vita ma la vita stessa del mondo. Parlo del potere, vero potere, potere di cambiare il mondo”. Curry cambiò gli ingranaggi verso la fine del sermone per celebrare la figura del dramma di Eschilo di nome Prometeo, il portatore del fuoco che rubò a Zeus per condividerlo con l’umanità al prezzo di migliaia di anni di torture. “Il fuoco, in larga misura, ha reso possibile la civiltà umana. Il fuoco, ha permesso di cucinare e di mangiare in modo sano, ha ridotto la diffusione delle malattie a suo tempo. Il fuoco ha permesso di riscaldare ambienti e di conseguenza reso possibile la migrazione umana in tutto il mondo, anche nei climi più freddi. Il fuoco ha reso possibile ciò che non c’era, non ci sarebbe stata l’età del bronzo senza il fuoco. Alcuna età del ferro senza il fuoco. Alcuna rivoluzione industriale senza il fuoco. I progressi della scienza e della tecnologia dipendono fortemente dall’abilità umana e dalla capacità di prendere il fuoco e usarlo per il bene umano”. È un segreto noto che il fondatore e mecenate più longevo del movimento ambientalista moderno non è altri che il principe Filippo, che co-fondò il World Wildlife Fund for Nature nel 1961 insieme al suo amico del cuore principe Bernardo, famoso per il Bilderberger. Sposato col capo della Chiesa anglicana, il Principe Filippo espresse una visione misantropica ed anticristiana dell’uomo in diverse occasioni negli anni e persino pubblicamente dichiarato il desiderio di “reincarnarsi come virus mortale” per risolvere la sovrappopolazione. In un’intervista di People Magazine del dicembre 1981, suo virus reale spiegò tutto quando disse: “La crescita della popolazione umana è probabilmente la peggiore minaccia a lungo termine alla sopravvivenza. Saremo in grave disastro se non viene frenata… Più persone ci sono, più risorse consumeranno, più inquinamento creeranno, più lotte faranno. Non abbiamo opzioni. Se non è controllato volontariamente, sarà controllato involontariamente”. È anche un noto segreto che l’etica che guida il movimento ambientalista che Filippo e Bernardo fondarono identificarono la figura di Prometeo come l’immagine del nemico principale dell’uomo che causò tale “squilibrio ambientale” nella storia che i loro piani di decarbonizzazione anti-crescita cercavano di annullare.
Comandante di spicco dell’Impero britannico, amico di Filippo e massimo consigliere di papa Francesco, Sir Hans Schellenhuber fu coautore dell’enciclica Laudato Si 2015 che portò alla spinta del vaticana della nuova categoria dei “peccati climatici” che s’inserisce a livello internazionale nel Green New Deal quando affermò: “Nell’era del fuoco, l’umanità è cresciuta fino a un certo potere planetario… E così procediamo nella completa ignoranza dei muro di fuoco del sistema planetario. C’è una via alternativo? Ce ne sono molte! Ma tutti richiedono, non riforme ma piuttosto la sconfitta del complesso fossile-nucleare”. Sperimentare l’incendio del cristianesimo prometeico bruciando la pelle dei virus reali come il principe Filippo entro le pareti moralmente coriacee della Cattedrale di San Giorgio fu davvero rinfrescante. L’intervento musicale col gospel afroamericano mostrando onestà in quella profana tana d’ipocrisia fu anche una gradita boccata d’aria fresca. Qualunque siano le ragioni profonde della fuga di Harry e Markle dalle loro posizioni per crearsi una nuova vita lontani dalla monarchia, sappiamo che tale scisma tra immagine e realtà si è acuto e si amplia ogni giorno di più. Si può quasi sentire l’eco di Roderick Usher di Edgar Poe (archetipo di tutti i reali) seduto nel suo castello vuoto urlare l’orrore per la realtà che i giorni della grandiosità feudale sono finiti, poiché le fratture ignorate da tempo nelle fondamenta del maniero portano al crollo della casa e di tutto ciò che rappresenta. Con questi umili pensieri, spero che vi piaccia guardare i reali dimenarsi, tanto quanto me.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Una risposta a “L’imminente crollo dei Windsor e lo scontro tra i “due cristianesimi””

  1. Come disse l’ultimo re d’Egitto dopo la cacciata , al prossimo secolo sopravviveranno solo il re di picche , denari , cuori e fiori .

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