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Come la CIA ruba dati da oltre 120 Paesi e ne accusa Huawei

Deng Li, Huawei Central 13 febbraio 2020

Bene, sono appena uscite grandi notizie sull’agenzia di intelligence degli Stati Uniti, la CIA, e su come operò di nascosto per spiare per anni gli altri Paesi, mentre gli Stati Uniti denunciano Huawei di tali crimini. Un articolo del Washington Post rivela come la CIA abbia usato una società di crittografia, la svizzera Crypto AG, per spiare gli altri Paesi per decenni e persino derubato dati segreti dei propri alleati come informazioni su spie, soldati e diplomatici segreti. Crypto AG divenne famosa con un contratto ufficiale con le truppe statunitensi per la costruzione di macchine per la creazione di codici durante la Seconda Guerra Mondiale, e in seguito divenne il produttore dominante di dispositivi di crittografia molto apprezzati dai clienti. Secondo la fonte, tale società di crittografia vendette apparecchiature ad oltre 120 Paesi tra cui Iran, juntas militari in America Latina, India, Pakistan e Vaticano. Ma nessuno di tali clienti sapeva che la Crypto AG era segretamente di proprietà della CIA con una “partnership altamente classificata” coi servizi segreti della Germania occidentale.

Come infrangono i codici segreti di altri Paesi?
Bene, tali agenzie di spionaggio personalizzarono ed installarono backdoor nei dispositivi dell’azienda in modo da poter facilmente infrangere i codici utilizzati dai Paesi per inviare messaggi crittografati e sfruttarli a proprio uso. Tali informazioni classificate furono ottenute congiuntamente da Washington Post e ZDF, emittente pubblica tedesca. Inoltre, le informazioni descrivono come Stati Uniti e loro alleati abbiano sfruttato la creduloneria di altre nazioni per anni prendendone il denaro e derubandole dei loro dati segreti. L’intera operazione di furto di dati era conosciuta prima col nome in codice “Thesaurus” e poi “Rubicon”. “Fu il colpo del secolo dell’intelligence”, concludeva il rapporto della CIA. “I governi stranieri pagavano sontuosamente Stati Uniti e Germania occidentale per il privilegio di leggere le loro comunicazioni più segrete da almeno due (e forse cinque o sei) Paesi stranieri”. Dal 1970, CIA e National Security Agency (NSA) controllavano quasi ogni aspetto delle operazioni della Crypto, insieme ai loro partner tedeschi, sui nuovi piani, progettazione tecnologica, sabotaggio degli algoritmi e dirigendone gli obiettivi delle vendite. L’impostazione mostra come l’agenzia segreta abbia ottenuto per decenni dati preziosi di quasi tutti i Paesi del mondo e li abbia venduti a proprio vantaggio.

Le false accuse a Huawei
Gli Stati Uniti accusano continuamente Huawei di aver rubato i dati dei clienti con le sue apparecchiature di rete e vietavano alla società di fare affari con le società statunitensi. Inoltre, l’amministrazione nordamericana costringe i suoi alleati a eliminare il colosso della tecnologia cinese dai progetti di sviluppo del 5G, ma Huawei ripetutamente smentiva tali accuse affermando che si basavano su finzioni e non su prove.

Traduzione di Alessandro Lattanzio