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Il nuovo bombardiere russo Tu-160M decolla per la prima volta

RT 6 febbraio 2020

Un Tu-160 modernizzato, il noto bombardiere strategico russo, con avionica, comandi e altro equipaggiamento nuovissimo, decollava per il primo volo. Si dice che i cambiamenti abbiano raddoppiato l’efficacia operativa. Il video dell’aereo modernizzato veniva diffuso dalle Forze Armate russe, anche se il volo di prova avveniva all’inizio del mese presso l’area di prova degli impianti aeronautici di Kazan. L’aereo compì un breve volo, rimanendo in aria per circa mezz’ora a una quota di 1500 metri. Il bombardiere supersonico nucleare Tu-160 fu introdotto alla fine dell’era sovietica e da allora è in servizio dell’Aeronautica russa. Tutti gli aerei esistenti saranno impostati per essere aggiornati nelle versioni avanzate ‘M’ e ‘M2’, mentre si prevede che un certo numero di Tu-160M2 sarà prodotto ex-novo.
L’aereo aveva ricevuto nuovi equipaggiamenti avionici e di comunicazione, nonché nuove stazioni di comando e controllo, radar e di guerra elettronica. Si dice che l’efficacia operativa dell’aereo sia stata raddoppiata dal nuovo equipaggiamento. Si prevede inoltre che le versioni ‘M’ e ‘M2’ riceveranno nuovi motori più efficienti, che amplieranno l’autonomia operativa di 1000 chilometri, e gli aerei standard Tu-160 hanno già un’autonomia operativa impressionante di 13000 chilometri senza rifornimento in volo. Non è chiaro, tuttavia, se l’aereo modernizzato abbia già ricevuto i nuovi motori.
A parte i cambiamenti sotto la cellula, l’aereo ha apparentemente ricevuto anche alcune modifiche strutturali. L’aeromobile ha alcuni nuovi pannelli sulla fusoliera e, quindi, la sua livrea sembrava piuttosto malconcia. A giudicare da ciò che rimane della vernice del velivolo sperimentale, era il Tu-160 Igor Sikorskij, numero di serie 4-05, ad essere stato rimodernato come “M”.

Traduzione di Alessandro Lattanzio