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L’US Space Force: la peggiore pornografia politica

Caleb Maupin, New Eastern Outlook 03.02.2020

Il 3 gennaio 2019, la Cina faceva atterrare il rover Chang-e 4 sul lato oscuro della Luna. Questo fu un traguardo notevoli per le attività extraterrestri. La missione aveva uno scopo concreto, non solo nella ricerca scientifica, ma anche tecnologica: Elio-3, il raro isotopo non radioattivo, è abbastanza difficile da trovare sulla Terra. A causa della rarità, costa circa 40000 dollari per oncia. Tuttavia, l’Elio-3 è molto abbondante sul lato oscuro della Luna. Si ritiene che Chang’e 4 sia il primo passo, della Cina che intende inviare Chang’e 5, che atterrerà sulla Luna, farà prelievi e tornerà sulla Terra con un carico di Elio-3 estratto dalla superficie lunare. L’Elio-3 è molto richiesto in questo momento, mentre la ricerca sulla fusione decolla. Molti credono che l’Elio-3 possa essere usato in un reattore a fusione che verrebbe sviluppato cambiando completamente la vita su questo pianeta con livelli abbondanti di nuova energia. Il Presidente Vladimir Putin è un campione di questi sforzi, dicendo: “Potenzialmente possiamo sfruttare una fonte di energia colossale, inesauribile e sicura. Tuttavia, riusciremo a produrre energia da fusione e a risolvere altri compiti fondamentali solo se stabiliamo un’ampia cooperazione e interazione internazionale tra governo e imprese e uniamo gli sforzi dei ricercatori che rappresentano diverse scuole e aree scientifiche. Se lo sviluppo tecnologico diventa veramente globale, non verrà suddiviso o represso dai tentativi di monopolizzare i progressi, limitare l’accesso all’istruzione e creare nuovi ostacoli al libero scambio di conoscenze e idee… Il Reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER) è un ottimo esempio di cooperazione scientifica e tecnologica aperta. Gli scienziati ora pensano di usarlo per avviare il processo di fusione termonucleare controllata… Il nostro Paese partecipa attivamente a questo progetto ed è ora pronto a suggerire che si usi l’infrastruttura scientifica della Russia per la ricerca congiunta, l’indagine scientifica congiunta, per i team scientifici internazionali che lavorano nell’ambito della natura e altre tecnologie innovative, tra cui installazioni mega-scientifiche uniche”.
Il programma spaziale nordamericano ebbe origine con aspirazioni simili. La NASA cercò di far progredire la civiltà umana, sviluppare nuove fonti di energia e migliorare la vita sulla Terra raggiungendo le stelle. Il 20 settembre 1963, il presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy, parlò alle Nazioni Unite e propose che, invece di una “corsa allo spazio”, Stati Uniti e Unione Sovietica collaborassero. Disse: “In un campo in cui Stati Uniti e d Unione Sovietica hanno una capacità speciale, nello spazio, c’è spazio per una nuova cooperazione, per ulteriori sforzi congiunti nella regolamentazione ed esplorazione dello spazio. Includo tra queste possibilità una spedizione congiunta sulla Luna”.

2020: la pornografia prende il posto della politica
Nel descrivere gli anni 1907-1910, un periodo in cui la Russia fu presa dalla disperazione dopo il fallimento della rivoluzione del 1905, Vladimir Lenin scrisse: “Depressione, demoralizzazione, divisioni, discordia, defezione e pornografia hanno preso il posto della politica”. Tali parole descrivono accuratamente l’atmosfera attuale negli Stati Uniti. I tassi di suicidio sono più alti di quanto non furono per decenni. Anche la dipendenza da oppiacei rivendica vite ad un tasso molto alto. Le strade di tutto il Paese non sono asfaltate perché i comuni non possono permettersi di mantenerle. L’acqua non viene adeguatamente purificata. La demoralizzazione e la depressione abbondano ed anche la discordia tra le diverse demografie e regioni del Paese è diffusa. In termini di “pornografia”, il comandante in capo degli Stati Uniti, Donald J. Trump, si è vantato delle dimensioni del suo pene durante un dibattito repubblicano. Inoltre, la “sorpresa d’ottobre” dei suoi detrattori, che dominano gran parte del dibattito politico per la sua vittoria elettorale, fu il famigerata “Access Hollywood Tape” di Trump che descriveva oscenità con le donne, in un modo che molti interpretano come sostenitore dello stupro. Dopo l’elezione di Trump, le femministe si riversarono nelle strade, vestite di rosa per opporsi a lui in una serie di “Marce delle donne”. Molti manifestanti indossavano cappelli cuciti appositamente per assomigliare a genitali femminili. Mentre le procedure d’impeachment continuano contro Trump al Congresso degli Stati Uniti e le speranze che fosse un non interventista svanivano dopo le sue rapide escalation contro l’Iran, Donald Trump continuava a portare avanti uno dei suoi progetti preferiti: The Space Force. Il 27 gennaio, poco più di un anno dopo la storica realizzazione intergalattica della Cina, Trump rilasciava il logo della nuova filiale delle forze armate statunitensi. creata dalla legge sulla spesa per la difesa del Congresso di quest’anno. Il logo della “Space Force” di Trump è stato subito accolto da beffe e risate, perché ha la chiara somiglianza con le insegne utilizzate per Star Trek. La Space Force di Trump non è un’estensione della NASA o un’avanzata per inviare umani su Marte. Non fa parte degli sforzi di Russia e Cina per le scoperte nell’energia da fusione. La forza spaziale è puramente militare. Come spiegava Trump: “Il nostro destino, oltre la Terra, non è solo questione di identità nazionale ma di sicurezza nazionale”. La Casa Bianca propose che fosse richiesto il nuovo ramo dell’esercito nordamericano: “Rafforzare la capacità degli USA di competere, scoraggiare e vincere in un dominio sempre più contestato. Organizza, addestra e equipaggia i nostri combattenti spaziali con capacità di prossima generazione. Massimizza la capacità di combattimento e la difesa dello spazio riducendo al minimo la burocrazia. Non vogliamo che Cina, Russia e altri Paesi ci superino. Siamo sempre stati avanti, siamo andati molto lontano per decenni ormai, avendo a che fare col nostro argomento oggi. Saremo di gran lunga i capi. Siamo con voi al mille per cento”, disse Trump quando annunciò la proposta.

LARPing dalla Casa Bianca
In effetti, se Trump dovesse sostenere il programma spaziale come originariamente previsto, richiederà massicce riforme al sistema educativo nordamericano. Invece di importare ingegneri e scienziati da tutto il pianeta, gli Stati Uniti sarebbero costretti a iniziare a fornire ai loro giovani, che sono molto arretrati in matematica e scienze, un’istruzione di qualità di molto superiore. In risposta al lancio sovietico dello Sputnik nel 1957, i finanziamenti del governo USA per l’educazione aumentarono notevolmente. Tuttavia, Betsy DeVos, segretaria all’istruzione di Trump, favorisce lo smantellamento dell’istruzione pubblica, sostituendola con le “scuole a scopo di lucro” o gestite da istituzioni religiose. Mentre Betsy DeVos non vorrebbe favorire l’accelerazione della NASA, la segretario all’Istruzione ed erede miliardaria, il cui fratello non è altro che Erik Prince fondatore della società di mercenari Blackwater (Academi), è molto probabilmente contenta della mossa di Trump. L’intero complesso industriale militare sarà entusiasta di espandere il mercato assai redditizio dei missili da crociera, bombe e droni a una nuova frontiera. Se il logo è un indicatore, il Pentagono è probabilmente sul punto di annunciare nuovi piani per lo sviluppo di phaser, raggi laser e spade laser. Il fatto che la Space Force sia destinata a fare appello ai giovani elettori, che tendono a sfavorire Trump, non è un segreto. Nell’annuncio della proposta Trump dichiarava: “Una nuova generazione di giovani cerca di sfidare, sfidare davvero duramente, di far usare il proprio talento e le proprie capacità. E ora gli offriamo loro un forum e una piattaforma da cui possono mettere in moto quel genio”. In effetti, molti dei giovani nordamericani, in particolare, sono probabilmente piuttosto entusiasti della Space Force. Dato che i giovani nordamericani si trovano bloccati in lavori a basso reddito, a breve termine, nel settore dei servizi, incapaci di guadagnarsi da vivere, sposarsi, comprare una casa e avere figli, molti sono ridotti a una specie di adolescenza prolungata. Invece di crescere dei bambini e avere carriere soddisfacenti, molti giovani bloccati a fare il caffè o spazzare i pavimenti hanno trovato il mondo della fantascienza e della fantasia come luogo di conforto. Molti giovani nordamericani, che non sembrano avere molto altro da fare, essendo stati derubati di una vita da adulti appagante, si divertono in “LARPing” o “Live Action Role Play.” Si vestono in costumi come i loro personaggi di fantascienza e fantasy preferiti, tenere convention e recitare. Mentre questa sottocultura del LARPing è nuova, i fan di Star Trek lo fanno da decenni. Negli anni ’70 e ’80, i “Trekkies” erano oggetto di derisione, ma ora la loro usanza di vestirsi in costume e fingere di volare nello spazio o di combattere nel medioevo sono molto più rispettate. Stranamente, è emersa una sezione della nuova destra suprematista bianca che sembrava in qualche modo ricordare i LARPer, sebbene più pericolosa. Il gruppo si autodefinì “Ordine Fraterno degli Alt-Cavalieri” e addestrò i suoi membri a usare bastoni, indossare elmetti e portare scudi per i combattimenti di strada. Mentre le immagini dei membri del gruppo sembrano certamente ricordare i LARPer, le loro intenzioni sono piuttosto diverse. Mentre i LARPers evitano la politica e sono molto chiari sul fatto che tutto ciò che fanno è giocare e fingere, nonostante i costumi, gli Alt-Knights sembrano essere pronti a un vero scontro mentre si scatenano e si dilettano sulla “civiltà occidentale” e il Marxismo “culturale”. ”Numerosi rapporti indicano che l’organizzazione Alt-Knight è effettivamente defunta in seguito dell’incidente del 2017 a Charlottesville.

Lo spazio-atlantismo in un’era di pessimismo
Indipendentemente da ciò, per milioni di giovani che trascorrono i loro fine settimana fingendo di essere combattenti intergalattici, la proposta “Space Force” di Trump sembra la grande speranza. È un’occasione per realizzare le fantasie di fine settimana. Per parafrasare il vecchio adesivo per paraurti degli anni ’60 che derideva i reclutatori militari statunitensi, possono viaggiare oltre la Terra, incontrare nuove persone interessanti… e ucciderli. La forza spaziale sembra essere l’ennesima espressione dell’Atlantismo. Si adatta alla tendenza geopolitica di due diversi modelli di civiltà. Le società basate sulla massa terrestre eurasiatica si sono concentrate sulla costruzione di industria e infrastrutture, compiendo scoperte scientifiche, architettoniche e matematiche. Queste civiltà eurasiatiche furono contrastate con gli imperi atlantisti, dall’antica Roma agli inglesi del 1800, che si concentravano semplicemente sul controllo delle rotte commerciali e l’estorsione di tributi. Ci si chiede se la “Forza spaziale” nordamericana si impadronirà della prossima missione di Chang’e sulla Luna e richiederà di consegnare un po’ di Elio-3 in cambio del passaggio in territorio extraterrestre dichiarato “nostro”. Un evento così tragico si adatterebbe i modelli sviluppati fin dagli albori dell’agricoltura, quando alcuni umani iniziarono a costruire città come snodi commerciali, mentre altri scelsero di rimanere nelle foreste, cacciare animali e derubare i viaggiatori. Il filosofo francese George Sorel, un pessimista schietto, contrappose due opinioni manifestatesi nell’antica Grecia, scrivendo: “Mi sembra che l’ottimismo dei filosofi greci dipendesse in larga misura da ragioni economiche; probabilmente nacque nelle popolazioni urbane ricche e commerciali che poterono considerare l’universo come un immenso negozio pieno di cose eccellenti con cui poter soddisfare la loro avidità. Immagino che il pessimismo greco scaturisse da tribù guerriere povere che vivevano nelle montagne, gravide di un0enorme orgoglio aristocratico, ma le cui condizioni materiali erano in corrispondenza povere… gli spiegarono la loro miseria relativa a catastrofi in cui gli ex-capi semi-divini cedettero al destino o alla gelosia degli dei; il coraggio dei guerrieri potrebbe per ora non poter combinare nulla, ma non sarà sempre così; la tribù deve rimanere fedele alle vecchie usanze per essere pronta a grandi e vittoriose spedizioni, che potrebbero benissimo avvenire nel prossimo futuro”. Indipendentemente da ciò, poiché il pessimismo cresce negli Stati Uniti, la nuova sesta divisione delle forze armate statunitensi di Trump sembra catturare lo spirito dei tempi, incluso il logo alla LARP. Nonostante le celebrazioni tra diffuse beffe, non è stata ancora avanzata alcuna proposta di aggiungere una sesta ala al Pentagono.

Caleb Maupin è analista politico e attivista di New York. Ha studiato scienze politiche al Baldwin-Wallace College e fu ispirato e coinvolto dal movimento Occupy Wall Street, in esclusiva per la rivista online “New Eastern Outlook“.

Traduzione di Alessandro Lattanzio