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La Cina svela il primo aviogetto da combattimento di Sesta generazione del mondo?

Il caccia senza equipaggio soprannominato Dark Sword è un ‘incubo’ per gli Stati Uniti
Military Watch Magazine, 8 giugno 2018

Poco più di un anno dopo che il primo caccia di quinta generazione cinese, la piattaforma da superiorità aerea pesante J-20, entrava in servizio facendo del Paese il secondo al mondo dopo gli Stati Uniti a sviluppare un tale velivolo, l’Esercito popolare di liberazione cinese svelava un’imminente piattaforma di nuova generazione pensata per essere il primo velivolo da combattimento di Sesta generazione del mondo. Sebbene l’Aeronautica militare cinese fosse tecnologicamente, a metà anni 2000, indietro rispetto le controparti russa e statunitense, il ritmo con cui si sviluppa è pari ai due grandi produttori e i caccia di quinta generazione cinesi minacciano di superare qualitativamente e quantitativamente di gran lunga gli equivalenti russi e statunitensi. Russia e Stati Uniti hanno investito molto nello sviluppo di un caccia da superiorità aerea di Sesta generazione, con la Russia che pianifica d’integrare le tecnologie di prossima generazione sulle future versioni del caccia stealth Su-57 e allo stesso tempo sviluppa nuovi caccia ed intercettori, mentre gli Stati Uniti cercano il tanto necessario sostituto al programma F-22 Raptor, prematuramente annullato, ed attualmente in fase di sviluppo nell’ambito dell'”Air Dominance Initiative”.
La Cina, da parte sua, sembra avere un potenziale vantaggio sui due principali concorrenti, ed è assai probabile che sia la loro prossima piattaforma di generazione ad entrare in servizio per prima, con tecnologie superiori alle controparti russa o statunitense. Il nuovo aereo da caccia cinese, svelato come piattaforma da combattimento senza pilota, è chiamato Dark Sword ed è pronto nel prossimo futuro ad entrare in servizio nella crescente flotta di aerei da combattimento di prossima generazione. Mentre gli Stati Uniti avevano già sperimentato un caccia senza equipaggio nei primi anni 2000, col dimostratore tecnologico X-47B della Northrop Grumman come piattaforma avanzata per le portaerei dell’US Navy, il programma ebbe scarso successo e fu prontamente cancellato. È probabile che i caccia di Sesta generazione russa possano operare in entrambe le configurazioni con e senza equipaggio, e il programma Dark Sword potrebbe includere entrambe le versioni oppure essere un caccia senza equipaggio da schierare insieme a piattaforme con equipaggio. Il funzionamento di un caccia senza equipaggio l’espone a una serie di vulnerabilità, in particolare ad attacchi elettronici, ma comporta anche una serie di vantaggi, tra cui un grado di manovrabilità ben maggiore che altrimenti ucciderebbe i piloti. Il Dark Sword può anche trasportare i missili aria-aria avanzati ed operare a velocità multiple del suono su gittate estreme, rendendolo una minaccia letale per le piattaforme ostili nei mari del sud e dell’est della Cina e un mezzo potenzialmente inestimabile. Le missioni da ricognizione, caccia e attacco a lungo raggio rimangono altri possibili ruoli per la piattaforma.
Una possibilità significativa è che il Dark Sword, come prima piattaforma di Sesta generazione, sia utilizzato come banco di prova per le tecnologie di nuova generazione, e come velivolo più leggero e meno costoso da affiancare ai caccia pesanti come il J-20 e i successori di Sesta generazione. Se le caratteristiche che definiranno l’aereo da combattimento di Sesta generazione non sono ancora decise, è probabile che includano armi laser, sistemi difensivi antimissile che utilizzano il laser e nuove tecnologie per i motori che permettano agli aerei velocità ancor più elevate e autonomia maggiore. Assumendo una gittata simile a quella del drone da sorveglianza pesante Triton dell’US Navy, il Dark Sword probabilmente lo supererebbe significativamente e potrebbe attaccare obiettivi ostili ben oltre le coste del Giappone e del Sud-Est asiatico da basi aeree sulla terraferma, rafforzando in modo significativo le già esistenti capacità di negazione d’area ed interdizione della Cina nei mari dell’est e del sud. Con l’espansione rapida della flotta di portaerei cinesi e lo sviluppo del caccia senza equipaggio per le operazioni navali, migliorare la proiezione di potenza della Marina dell’ELP rimane un’altra possibilità significativa.

La Cina conferma l’uso di tecnologia stealth matura
Yang Sheng, Global Times, 22/5/2018

La Cina può testare in modo completo le capacità stealth dei propri velivoli e applicarne la tecnologia matura a progettazione e produzione di navi militari, secondo un esperto militare in risposta all’articolo di una rivista tecnica. La Shenyang Aircraft Corporation ha condotto con successo un test RCC (Radar Cross-Section) per aeromobili, secondo il resoconto ufficiale sul social media WeChat dell’Ordnance Industry Science Technology, periodico cinese su industrie e tecnologie della difesa nazionale. Questa è la prima volta che la Cina rilasciava informazioni che confermano l’uso della tecnologia RCS sui caccia stealth.
La relazione includeva la foto di un aviogetto da combattimento J-11 e del gruppo di ricerca della società della provincia del Liaoning, Cina nord-orientale. Gli analisti militari hanno detto che l’articolo dimostrava che la capacità di occultamento cinese è enormemente migliorata, con numerosi istituti di ricerca industriale militare cinesi in grado di applicare la tecnologia alla produzione di armi sofisticate, tra cui navi e carri armati. L’RCS misura quanto un oggetto sia rilevabile dal radar. Un indice RCS grande indica che l’oggetto è più facilmente rilevabile dal radar. Secondo l’articolo, la Cina da tempo ha acquisito la tecnologia e l’ha applicata a progettazione e produzione del caccia stealth di quinta generazione più avanzato della Cina, il J-20. “Il J-20 è costruito dal Chengdu Aircraft Industry Group, e la Shenyang Aircraft Corporation conduce ricerche su un altro caccia stealth made in China, l’FC-31, quindi la tecnologia è molto essenziale“, affermava Song Zhongping, esperto militare e commentatore televisivo. “Se il test RCS può essere usato in modo maturo, significa che i caccia di quarta generazione, tra cui J-11 e J-16 che formano il corpo principale dell’Aeronautica cinese e sono prodotti dalla Shenyang Aircraft Corporation, possono anche migliorare la propria furtività“.
L’indice RCS dipende in gran parte da dimensione, configurazione e materiali dell’oggetto. Sebbene i caccia più vecchi in servizio non possano cambiare la propria configurazione aerodinamica, possono ridurne l’indice con un rivestimento invisibile, osservava Song. “Questo significa che, a parte il J-20, altri velivoli dell’Aeronautica cinese hanno capacità stealth“, affermava. Solo pochi Paesi hanno capacità stealth: Stati Uniti, Russia e alcuni membri dell’UE possono condurre i test, secondo il rapporto. La tecnologia può anche essere utilizzata per navi e veicoli corazzati.

Traduzione di Alessandro Lattanzio