Crea sito

Eliminato l’assassino di Sulaymani nell’aereo abbattuto in Afghanistan?

Robin Westen, 27 gennaio 2020

L’aereo abbattuto era il comando mobile della CIA di Michael D ‘Andrea, capo delle operazioni contro Iraq, Iran e Afghanistan, la piattaforma spia più avanzata degli USA e centro di comando volante con attrezzature e documenti ora nelle mani dei nemici. Fonti dell’intelligence russa confermerebbero che Mike d’Andrea, responsabile dell’assassinio del martire Maggior-Generale Qasim Sulaymani veniva liquidato nell’incidente dell’aereo nordamericano abbattuto in Afghanistan. Era la figura di spicco dell’intelligence della CIA nella regione. Il più alto ufficiale della CIA fu ucciso nell’incidente del Bombardier nordamericano in Afghanistan. Dal 2017, d’Andrea gestiva i programmi falsi flag e di assassinio della CIA in Medio Oriente, presumibilmente responsabili non solo dell’omicidio del Generale Sulaymani, ma anche di 300 manifestanti iracheni. Dal discorso del Primo Ministro iracheno Mahdi al parlamento conclusosi con un voto unanime per costringere gli Stati Uniti a ritirare tutte le forze dalla nazione: “… Ecco perché ho visitato la Cina e firmato un importante accordo con loro per intraprendere la ricostruzione. Al mio ritorno, Trump mi chiamò per chiedermi di rifiutare l’accordo. Quando mi rifiutai, minacciò di scatenarmi contro enormi dimostrazioni che avrebbero posto fine alla mia premiership. Enormi manifestazioni contro di me si materializzarono debitamente e Trump chiamò di nuovo per minacciare che se non avessi ottemperato alle sue pretese, avrebbe fatto in modo che i cecchini dei Marine su alti edifici prendessero di mira manifestanti e personale di sicurezza per farmi pressione. Rifiutai di nuovo e consegnai le dimissioni. Finora i nordamericani insistono a ritirare il nostro accordo coi cinesi.
Dopo ciò, quando il nostro Ministro della Difesa dichiarò pubblicamente che un terzo stava prendendo di mira sia i manifestanti che il personale di sicurezza (proprio come Trump aveva minacciato), ricevetti una nuova chiamata da Trump che minacciava di uccidere sia me che il Ministro della Difesa se continuavamo a parlare di tale “terza parte”.” Si specula sul coinvolgimento occulto russo. La Russia cercò d’inviare un messaggio a Pompeo ed Esper in risposta all’esercito degli Stati Uniti che gioca al “pollo” coi parlamentari russi nel nord della Siria, bloccando le strade in cui gli statunitensi non hanno nulla a che fare.

RussiaToday: l’esercito nordamericano ha riconosciuto la perdita di un velivolo Bombardier/Northrop Grumman E-11A nell’Afghanistan centrale, aggiungendo che non hanno trovato alcuna “indicazione” che l’aereo fosse stato abbattuto.
Portavoce dell’USFOR-A Colonnello Sonny Leggett: “Un Bombardier nordamericano E-11A è precipitato oggi nella provincia di Ghazni, in Afghanistan. Mentre la causa dell’incidente è sotto inchiesta, non ci sono indicazioni che l’incidente sia stato causato dal fuoco nemico. Forniremo ulteriori informazioni non appena saranno disponibili”.
L’aereo si è schiantato nella zona di Ghazni. È in corso un’indagine sull’incidente e l’esercito fornirà ulteriori informazioni quando sarà disponibile, twittava il portavoce della forza nordamericana in Afghanistan, colonnello Sonny Leggett. Questo affermavano i taliban: “Questi sono i resti (coperti da una coperta) di qualcuno che era sull’aereo. Le mie fonti ora mi dicono anche che i combattenti talebani si sono mossi molto rapidamente dopo l’incidente e hanno preso alcune cose dall’aereo”.


“La dichiarazione in inglese dettagliata dei taliban dell’incidente aereo di Ghazni è pubblica. Come ho detto, i taliban non hanno mai dichiarato esplicitamente di aver abbattuto l’aereo”.


Il funzionario ha anche respinto l’affermazione dei taliban affermando che un altro aereo si era schiantato nel Paese, descrivendoli come “falsi”. In precedenza, i talebani avevano affermato che un elicottero militare era precipitato nella parte orientale del Paese poco dopo l’incidente aereo. Il gruppo militante non fornì alcun dettaglio del presunto incidente, né specificò a chi appartenesse l’elicottero. C’era una certa confusione sul fatto che i taliban abbiano rivendicato la responsabilità dell’incidente aereo. La loro dichiarazione iniziale in Pushtu affermava solo che l’aereo era precipitato.
Il Bombardier/Northrop Grumman E-11A è un aereo di sorveglianza e comunicazione. I video della scena che mostrano il relitto circolano sui social media e furono trovate foto che sembrano mostrare l’aereo con lo stesso numero di serie. I video mostravano la carlinga dell’aereo in fiamme sul terreno. In gran parte distrutto dall’incendio con solo la sua sezione di coda sopravvissuta allo schianto.
Giornalisti arrivavano sulla scena dell’incidente aereo in Afghanistan, scattando foto del relitto e persino di alcuni documenti. Arrivava dal capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica militare nordamericana, a confermare la perdita dell’aereo militare. “Nessuna indicazione di fuoco nemico”: ma le forze statunitensi in Afghanistan confermavano la perdita dell’aereo di ricognizione. “Sembra che abbiamo perso un aereo. Non conosciamo lo stato dell’equipaggio”, disse ai giornalisti il generale David Goldfein, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, durante una riunione a Washington. Questa era la più vicino a una conferma dell’esercito nordamericano, e il Pentagono in precedenza si rifiutava di commentare.
L’aereo, che si ritiene essere un Bombardier/Northrop Grumman E-11A dell’USAF, un aereo di sorveglianza e comunicazione, era caduto nel centro dell’Afghanistan. Ci fu una certa confusione sul fatto che i taliban abbiano rivendicato la responsabilità dell’incidente, tuttavia, la loro dichiarazione iniziale in pashtu disse solo che l’aereo era precipitato. Il giornalista Saifullah Maftoon visitava la zona nella provincia di Ghazni, dove l’aereo si era schiantato, i taliban dissero che degli ufficiali delle forze armate statunitensi rimasero uccisi in questo incidente. Alcuni documenti, tuttavia, si sono salvati dall’incendio comparendo sui media locali sparsi sul luogo dell’incidente. Altre immagini grafiche della scena mostrano almeno un cadavere carbonizzato recuperato dal relitto.
L’aereo distrutto recava segni corrispondenti a quelli di un aereo militare nordamericano utilizzato dal 430° squadrone d’intervento da guerra elettronica dell’Aeronautica nordamericana, di stanza sulla base aerea di Kandahar. Gli E-11A sono utilizzati come aerei di comunicazione che forniscono copertura affidabile alle comunicazioni per le truppe a terra, compito particolarmente complicato in terreno montuoso.

Traduzione di Alessandro Lattanzio