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Un aereo da guerra elettronica dell’US Air Force si schianta in Afghanistan

DefPost, 27 gennaio 2020

Un aereo Bombardier E-11A Battlefield Airborne Communications Node (BACN) della US Air Force (USAF), precipitava in un’area controllata dai taliban a sud di Kabul, nella provincia di Ghazni, in Afghanistan. Secondo quanto riferito, i due piloti a bordo dell’aereo rimasero uccisi nell’incidente. L’aeromobile apparteneva al 430° Squadrone d’intervento elettronico dell’Aeronautica statunitense (430° EECS) che opera dalla base aerea di Kandahar, l’unica unità dell’USAF a gestire l’E-11A con carico BACN. La US Air Force gestisce una flotta di quattro configurazioni bombardiere per missioni speciali della serie globale, progettate E-11A. Questi velivoli sono parte integrante del programma Battlefield Airborne Communications Node (BACN) dell’Aeronautica militare statunitense, relè di comunicazione aerea che estende la gittata delle comunicazioni, come ponte radio e “traduce” tra sistemi di comunicazione incompatibili. Da un aereo Global Express nel 2007, la flotta BACN oggi comprende anche due aerei XRS Global Express e un aereo Global 6000. L’anno scorso, la flotta di E-11A dell’USAF volò collettivamente 100000 ore da quando è entrata in servizio.

Battlefield Airborne Communications Node (BACN)
Il Battlefield Airborne Communications Node (BACN) è un sistema di relè per comunicazioni aeree dell’USAF gestito dal velivolo senza equipaggio EQ-4B Global Hawk (una variante del velivolo di spionaggio RQ-4 Global Hawk) e dall’aereo con equipaggio E-11A (Bombardier Global 6000). Il BACN fu sviluppato in risposta diretta alle carenze della comunicazione durante l’Operazione Red Wings, missione militare congiunta degli Stati Uniti nella provincia di Kunar, in Afghanistan, nel 2005. L’operazione fu nota dopo il libro e il film “Lone Survivor” di Marcus Luttrell, ex-Navy SEAL e unico membro sopravvissuto della missione. A causa del terreno montuoso dell’Afghanistan e della mancanza di infrastrutture di comunicazione, gravi problemi alle comunicazioni impedirono alla pattuglia di quattro SEAL di stabilire efficacemente i contatti col loro centro operativo, rendendoli vulnerabili agli attacchi che causarono la morte di 19 membri delle forze speciali. Il sistema BACN è costituito da un carico utile aereo con apparecchiature e processori per tre obiettivi: estende le comunicazioni all’orizzonte, traduce le comunicazioni tra apparecchiature che parlano dalle diverse “lingue” e fornisce un quadro della battaglia comune per comandanti, forze di terra, aerei da combattimento e altri mezzi in missione. Il sistema consente il flusso di informazioni in tempo reale sullo spazio del campo di battaglia col collegamento di dati tattici simili e diversi e sistemi vocali attraverso inoltro, ponte e traduzione dei dati della situazioni all’orizzonte e oltre. La capacità di tradurre tra sistemi di comunicazione diversi gli consente di interagire senza modifiche.
Grazie alle opzioni di distribuzione flessibili e alla capacità di operare ad alta quota, BACN può consentire alle forze aeree e di superficie di svolgere le comunicazioni dovute in montagne, terreni accidentati o a grande distanza. Il BACN fornisce informazioni critiche a tutti i settori operativi e aumenta la consapevolezza della situazione correlando il quadro tattico e operativo aereo e terrestre.

Traduzione di Alessandro Lattanzio